Appunto questa cosa del non ti puoi permettere le cose? , sei doppamente un "....." finiamola ........e chi i "mezzi alternativi" non li può usare, si attacca... Mi piace questo discorso, mi piace proprio....
Appunto questa cosa del non ti puoi permettere le cose? , sei doppamente un "....." finiamola ........e chi i "mezzi alternativi" non li può usare, si attacca... Mi piace questo discorso, mi piace proprio....
....e chi i "mezzi alternativi" non li può usare, si attacca... Mi piace questo discorso, mi piace proprio....
Infatti ho scritto "chi può", non è che i carburanti costino di più perché qualcuno ha deciso di vessare i cittadini, costano di più perché, a seguito delle note vicende internazionali, in Europa di prodotto raffinato ne arriva di meno e quindi l'offerta non riesce a stare dietro alla domanda. E l'unica soluzione, nel breve periodo, è quella di ridurre la domanda. Personalmente, cerco di usare meno possibile l'auto, avendo l'alternativa dei mezzi pubblici, anche per tutelare indirettamente persone che questa alternativa non ce l'hanno.
Guarda caso, nei giorni immediatamente successivi al taglio delle accise tutti sono andati a fare il pieno e molti distributori hanno svuotato le cisterne, con conseguente disagio per chi, per lavoro o per qualche altra emergenza, avrebbe avuto bisogno di rifornire
io divido in due il discorso:Tagliare i consumi, o per meglio dire ottimizzarli, non è nel DNA sociale, almeno nelle zone che frequento; vedo tanta gente che ha difficolta a stare dietro alle spese indispensabili (utenze e spese giornaliere in primis) che in questi giorni ha il problema di scegliere il ristorante dove andare a pasquetta
Sono diventato iperpessimista, ma non vedo soluzioni praticabili per indurci (mi ci metto anch'io) ad adottare atteggiamenti più responsabili verso i temi energetici ed ambientali, ma nello stesso tempo spero che qualcuno più lungimirante e con i mezzi per farlo possa trovare soluzioni
Bisognerebbe creare le condizioni per creare queste alternati
prendila per come e' una notizia dei giornali , dai consumi delle scorse settimane pare che chi va a benzina sia piu' "risparmioso" ( parlavano di un calo del 40% a cui credo poco) e quindi fa meno litri di pieno di chi va a diesel ,Qua il diesel per uso privato è ancora fortemente predominante, con il risultato che la benzina si trova ancora a prezzi poco sopra 1,7 ma per il diesel la situazione sta peggiorando con aumenti ogni 8-12 ore
appunto ci sono delle scelte che sulla "carta" ( oramai non piu' visto che si fa tutto online) sono economiche ma nella realtà no...Io facendo l'autista spesso mi devo trovare già sul camion alle 5 di mattina o giù di lì. Mezzi pubblici a quell'ora tra due paesi di provincia neanche sulla stessa tratta dei mezzi o della ferrovia? Auguri... Faccio prima a dirgli che torno a casa col camion e lo parcheggio da qualche parte in paese se vuole tenersi l'autista.
È considera che disto solo 15 km dal luogo di lavoro, ma coi mezzi pubblici sarebbe un viaggio da migrante, sempre se ci fossero alle ore che mi servono. Perché oltretutto anche l'autista del mezzo pubblico è un lavoratore che deve raggiungere il posto di lavoro come tutti gli altri.appunto ci sono delle scelte che sulla "carta" ( oramai non piu' visto che si fa tutto online) sono economiche ma nella realtà no...
resta il fatto che in maniera di transizione queste scelte sulla carta hanno tanti "aiuti" a fondo perduto vedasi trasorto pubblico che nel nord est del paese serve solo per gli studenti..
Io ed in famiglia abbiamo fatto scelte di vita ( non so fino a quando) che tirando la cinghia al massimo premettono un stile "equilibrato".È considera che disto solo 15 km dal luogo di lavoro, ma coi mezzi pubblici sarebbe un viaggio da migrante, sempre se ci fossero alle ore che mi servono. Perché oltretutto anche l'autista del mezzo pubblico è un lavoratore che deve raggiungere il posto di lavoro come tutti gli altri.
E rinunciare ai rifornimenti alimentari, farmaceutici, etcsi fa prima a togliere la "corsa"....o a non "lavorare"....
Il problema non sta tanto sul greggio, ma sul raffinato.ma, la natura stessa del servizio di distribuzione carburanti , sia per trazione che per "riscaldamento" o altro tipo "agricolo" fa si che sotto una cerca soglia i consumi non possano andare e questo chi "gestisce" lo sa per cui 4 conti si sono fatti , questi aumenti sono un "surplus" del gia' ottimo stato di cose per loro. in praticano dei guadagni stratosferici e la distribuzione la gestisco che impianti vetusti o dando pochi cent al "benzinaio".
ribadisco ok chiudono lo stretto ma non mi risulta che i canali del nord europa, libia, algeria, mediterraneo, baku, importazione us siano chiusi.
sono cinico ? cito agri si potrebbe riaprire comodamente certi corridoi che dall'est....
preoccupa altre categorie i piccoli commercianti , artigiani, tutte quei servizi "privati", le piccole aziende ( non avenvo alcuna leva politica di categoria) che andranno fuori mercato ,a fronte di costi vivi aumentati del 30-50%, ( non derogabili come sono difatto le entrate) o appunto saranno vittima dei "clienti" che taglieranno completamente la spesa in quel settore dato chedevono pagare il "diesel".
in massima parte si tratta di "aziende o singoli" che stavano gia' raschiando il fondo del barile in quanto a taglio costi o mettendo i risparmi di una vita.
Pensa che oggi io ho visto B 1,81 D 2,26
Il problema non sta tanto sul greggio, ma sul raffinato.
pilistation - 1 giorno fa
perdegola - 4 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa