<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Scandali e intrighi nel mondo dell'automotive.. | Il Forum di Quattroruote

Scandali e intrighi nel mondo dell'automotive..

Se preferite un altro titolo: ''spetteguless'' e aneddoti dal mondo dell'auto.. :emoji_wink:
Il denaro governa il mondo, in ogni settore..
I costruttori automobilistici, alla ricerca di risparmi, purtroppo spesso hanno chiuso un occhio
sulle questioni relative alla sicurezza..

Ford Pinto l'auto ''assassina''...

Il suo prezzo di lancio era circa 2.000 dollari.., oggi sarebbero pari a 15.000 euro.
In poco più di due anni venne creata la Pinto, un'auto che causò gravi conseguenze ai suoi occupanti.
L'automobile presentava un difetto di fabbricazione, cioè il serbatoio era stato posizionato proprio dietro al paraurti posteriore..
Durante l'urto se si producevano delle scintille tra i vari metalli, era probabile che la benzina si incendiasse...
Oltre 26.000 modelli furono richiamati a causa di un problema con l'acceleratore che si bloccava..
L'auto fu ritirata dal mercato solo nel 1977.., ovvero 7 anni dopo l'inizio della produzione, il numero delle vittime è stimato a circa 500.
Una delle cause che Ford subì fu per la morte di una donna e il ferimento grave di un ragazzino di 13 anni: per loro l’azienda sborsò qualcosa come 3 milioni e mezzo di dollari (ben lontani dai 267 mila dollari preventivati dai manager).
Questa situazione era ben nota ai dirigenti.., che però decisero di ignorarla a causa dei costi di riprogettazione troppo elevati..

Calendar year1971197219731974197519761977197819791980
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Produzione totale: 3,173,491

Ford-Pinto-Vintage-Ad-2.jpg

Pinto-side.jpg


ford-pinto-incidente.png
 
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In qualche telefilm americano dell' epoca se ne vedono, non sapevo si chiamasse pinto, esteticamente ricorda vagamente altre auto.
 
Con dimenticare le Lancia Dedra (non Prisma) che mandavano i fumi dei gas di scarico nell'abitacolo.
O le smart\classe A che si ribaltavano, e non penso che la problematica non fosse nota nelle varie prove su strada fatte dalla casa prima della commercializzazione.
 
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Con dimenticare le Lancia Dedra (non Prisma) che mandavano i fumi dei gas di scarico nell'abitacolo.
La mia fu richiamata per mettere i tappi che evitassero il ricircolo dei gas di scarico. Ma, poiché andavo a GPL, ed allora era molto più odorizzato di adesso, non sentivo in abitacolo l'odore che sentivo dalla marmitta... comunque l'ho portata al richiamo...
 
Con dimenticare le Lancia Dedra (non Prisma) che mandavano i fumi dei gas di scarico nell'abitacolo.
O le smart\classe A che si ribaltavano, e non penso che la problematica non fosse nota nelle varie prove su strada fatte dalla casa prima della commercializzazione.

Mercedes-Benz+A-Class1.jpeg


Nonostante qualche ''problema'' di troppo in fase di collaudo.., (un disastroso test dell'alce in Svezia ).., la Classe A (W168) ebbe un notevole successo in Europa.., oltre 1.1 mln di esmplari prodotti (1997-2004).

Le prime versioni della concept car Vision A 93 vennero sviluppate a partire dal 1991. Allora la vettura misurava soli 3.350 millimetri di lunghezza, alla pari di una city car a quattro posti.
Mercedes-Vision-A-1993-concept.jpeg
 
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Non so se si intendono nel 3D anche casi come
i dati farlocchi di VW sulle emissioni del motore EA189....
Di sicuro e' cosatato loro bei soldi
Dieselgate-Volkswagen.jpeg

info_dieselgate-1727953918635.jpg


Il dieselgate fu un vero tsunami che travolse l’industria automobilistica mondiale e soprattutto europea e tedesca. Al di la dei danni diretti per il gruppo Vw: circa 11 milioni di veicoli diesel da demolire o aggiornare nel mondo (7,5 milioni in Europa, 500.000 negli Usa) con motori Euro 5 EA189 1.2, 1.6 e 2.0 TDI, oltre 30 miliardi di euro tra multe, cause legali e richiami (soprattutto negli Usa ed Europa).
Il dieselgate fu l’Hiroshima dell’auto, con il gruppo Volkswagen travolto in un gioco geopolitico partito in America e i dieci anni successivi al 18 settembre 2015 sono quelli dove l’industria non è mai più stata come prima..
 
Pero'....
Dopo, un' imporatante revisone da parte di MB
Per Mercedes è stato senza dubbio un duro colpo da incassare..


Mercedes-Benz risponde immediatamente intervenendo sulla meccanica e sull’elettronica della Classe A equipaggiando tutti i veicoli con il sistema elettronico di stabilità ESP e il sistema di assistenza automatica alla frenata BAS di serie.
Inoltre, viene adottato un assetto molle/ammortizzatori più solido, completato da un abbassamento della carrozzeria e da pneumatici della misura 195/50 R 15 invece della dimensione originale 175/65 R 15.

La campagna di richiamo: Mercedes-Benz avvia un’operazione che assume ben presto i contorni dell’impresa leggendaria, richiamando tutti i 18.000 veicoli già consegnati in mezza Europa. In questa fase, tra l’altro, è essenziale il ruolo della filiale italiana della Stella, che supporta la Casa Madre ospitando in uno stabilimento piemontese gli impianti allestiti per adeguare una grossa fetta dei veicoli con i nuovi dispositivi e le varie modifiche strutturali..
 
le prime TT che andavano in testacoda con facilità...

Un bel giorno mi piacerebbe scrivere un libro sui scandali e intrighi nel mondo dell'automotive...

Audi TT è stata coinvolta in una serie di incidenti ad alta velocità attribuiti all'instabilità aerodinamica ad alte velocità..
Oltre i 200 km/h la TT era soggetta ad un spinta verso l'alto sulla parte posteriore pari a 565 Newton..!, con conseguenze spesso drammatiche, specie in caso di frenata, dove il retrotreno sbanda vistosamente.
Questo è dovuto anche al maggior peso gravante sull'asse anteriore (61%-39%).

Risposta di Audi: dopo un'iniziale esitazione, Audi ha reagito con un'azione di assistenza volontaria (richiamo) a partire dalla fine del 1999.
In tale occasione sono stati effettuati i seguenti interventi:
Montaggio di uno spoiler posteriore fisso per ridurre la portanza.
Modificato il telaio e le sospensioni (compresa l'installazione di nuovi bracci trasversali/barre stabilizzatrici).
Installato di serie il programma elettronico di stabilità (ESP).

Purtroppo ci sono stati diversi incidenti mortali .., compromettendo la reputazione dell'auto ...

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Audi TT Coupé Concept

Debutta al Salone dell'Automobile di Francoforte del 1995, lasciando spiazzati un po' tutti per il design allo stesso tempo futuristico ma che citava abbondantemente le Auto Union degli anni 30 e gli insegnamenti del movimento Bauhaus. L’Audi TT Coupé Concept vuole anche omaggiare nel nome lo storico Tourist Trophy, temeraria gara stradale sulle strade dell’isola di Man in cui i predecessori di Audi, ovvero NSU e DKW, gareggiarono con le loro motociclette. La vettura di serie definitiva sarà praticamente identica, con l’unica differenza nel profilo dei finestrini laterali, più estesi verso il posteriore..

Concepita dal designer americano Freeman Thomas, sotto la guida dell'allora capo del design Peter Schreyer, la forma geometrica e minimalista della concept car evocava i principi della Bauhaus, una filosofia in cui "less is more", in cui ogni linea ha uno scopo e ogni forma una funzione.
La sua purezza la distingueva dai modelli di produzione contemporanei, ed era completata da un abitacolo dal design che portava quel tema geometrico in ogni elemento, dalla strumentazione alle prese d'aria, ai suoi tanti dettagli in alluminio fresato.

Questo allontanamento dai tratti distintivi che fino ad allora avevano definito il design Audi non era l'unica eccezione alla regola. Quando la concept venne presentata, Audi aveva avviato il suo processo di trasformazione, a partire dalla denominazione dei modelli che seguirono la 80, la 100 e la V8 Saloon, lanciati rispettivamente come A4, A6 e A8. Invece di allinearsi a questa nuova filosofia, le nuove coupé e roadster presero il nome di uno degli eventi motoristici più antichi del mondo: il Tourist Trophy che si corre sull'Isola di Man. Più comunemente conosciuta come TT, l'estenuante corsa su strada era stata teatro di grandi successi su due ruote per NSU e DKW, marchi si sarebbero legati ad Audi. In effetti, la corsa aveva già fornito ispirazione per il nome di un'auto compatta sportiva prodotta da NSU, la Prinz 1000 TT del 1965.
A differenza di molte concept car, che per scopi pratici vengono rese meno estreme alla produzione, la TT Coupé arrivò su strada praticamente invariata.


Introduzione discutibile

A parte il momento di introduzione ritardata, fino ad allora tutto era andato per il meglio. Tuttavia, Audi aveva sottovalutato un argomento: le caratteristiche di guida di un'auto dall'aspetto così sportivo. Certo, l'auto aveva la stessa base di una VW Golf, ma le orde di giornalisti automobilistici avevano grandi speranze per i primi test drive. Sfortunatamente, il TT è stato piuttosto deludente e oh ragazzi, la TT lo ha ottenuto nelle prime recensioni.

Sfortunatamente, alla TT non solo mancava un po' di sportività, ma aveva anche sviluppato una proprietà molto pericolosa. Finché l'auto procedeva a velocità "normali" fino a circa 100 km/h, tutto è andato abbastanza bene. Tuttavia, non appena il pedale destro della TT veniva premuto a fondo (cosa con una macchina del genere normale), è andata completamente male. La parte posteriore dell'auto sembrava molto alleggerita e instabile alle velocità più elevate e questo ha causato ripetutamente situazioni e incidenti pericolosi. Quindi qualcosa doveva davvero essere fatto al riguardo.

Nel marzo del 2000, più di un anno e mezzo dopo la sua introduzione, Audi ha finalmente trovato una soluzione.
Per superare i problemi di sovrasterzo e comportamento di guida instabile alle velocità più elevate, è stata effettuato un richiamo ufficiale dalla fabbrica Audi di Ingolstadt. Similarmente a quanto fatto da Bosch, l'azienda che alcuni anni fa ha risolto anche i problemi di stabilità della Mercedes Classe A, la soluzione è stata trovata rapidamente: l'ultimo ABS di Ate/Continental con funzionalità ESP (l'ATE MK20) ha parzialmente risolto il problema.
Inoltre, i bracci trasversali sono stati adattati e ai clienti è stata data la possibilità di dotare la propria auto di uno spoiler gratuitamente. Esteticamente, tuttavia, questo spoiler non ha mai soddisfatto del tutto, dato che che l'auto è stata progettata nel modo più minimalista possibile.

Anche dopo la reintroduzione dell'Audi TT 1.8 litri, l'entusiasmo di molti appassionati di auto è rimasto un po' indietro. Sì, l'auto sembrava ancora bella, ma le prestazioni e la maneggevolezza che molti appassionati stavano cercando non erano del tutto adeguati. Inoltre, Audi ora aveva un altro problema: Porsche aveva svelato la Boxster nello stesso anno e anche Honda voleva pescare nello stesso stagno e lanciò la S2000 nel 1999: due vetture che potevano attrarre i conducenti di B-road più della TT. Ma alla fine l'auto non può essere considerata un flop.
1.audi_tt_coupe_concept_1.jpeg

audi_tt_history_52.jpg
 
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