O sulla provenienza del venduto.in primis sulla regolarità fiscale della struttura
O sulla provenienza del venduto.in primis sulla regolarità fiscale della struttura
I distributori sono piombati ed i controlli sono più frequenti di quanto non si pensi, soprattutto se c’è la segnalazione di prezzi anomali. Il distributore in questione è “di marca” (IP in questo caso) e pertanto un poco improbabile che vendano gasolio adulterato. Non essendo abituato a fare ai self automatizzati (per questioni peculiari della mia zona) non ho pensato di vedere se era disponibile la ricevuta, ma ho fatto un paio di foto geolocalizzate.Quando leggo prezzi molto più bassi rispetto alla concorrenza, sommata alla indisponibilità del pagamento digitale, un paio di domande me le pongo, in primis sulla regolarità fiscale della struttura, e poi sulla qualità di ciò che metto nel serbatoio. 15/20 euro di risparmio sono tanti, ma una frazione rispetto ad iniettori o chissà che altro che può mal digerire un carburante sporco.
Per me che ho nel porta tessere i soliti 5 euro dal 2018, quella struttura potrebbe pure chiudere domani. Portarmi dietro dei contanti con la gentaglia che c’è in giro , col rischio di farmi rapinare o venir menato per quattro spicci, lo lascio ai coraggiosi ed arditi.
Onestamente no, l’altro ieri a parte alcuni tratti particolari il grosso del traffico leggero stava sui soliti 140/150 dí tachimetroVoi avete notato differenze nello stile di guida dopo l'impennata dei prezzi?
Non so in autostrada,magari li qualcuno in più che tiene i 100-110 c'è.
Ma in città e in extraurbano non mi sembra di vedere la gente più attenta a ottimizzare i consumi.
Eppure anche solo riuscire a fare 1,5 km con 1 litro in più equivale in certi casi a risparmiare il 10% alla faccia degli aumenti.
Il rischio te lo togli dandogli il portafoglio vuoto.
Col portafoglio pieno oltre allo spavento ti spariscono pure i soldi, con quello vuoto solo lo spavento.
Poi se si è contenti di pagare in contanti, bene. Io ci ho rinunciato e vivo alla grande.
Come dissi ad una mia vecchia zia, che era sempre preoccupata di non aver i contanti a portata di mano, gli risposi” ad oggi i contanti servono per gli stupefacenti e per le meretrici, non servendomi entrambi non ho bisogno di aver banconote in tasca.”
Già successoNon mi è chiaro il tema della carta. Il ladro ti obbligherebbe a dargli il pin o ti obbligherebbe a prelevare? Con lo sportello che ha la telecamera?
Ah scusa non avevo capito.
Io no, soprattutto quando mi muovo devo sempre avere una scorta di contanti.
Considera che i limiti di prelievo e pagamenti giornalieri e mensili li puoi modificare in tempo reale dalla app dell' home banking. Io di solito li tengo bassi, li alzo solo alla bisogna di grandi spese per poi riabbassarli dopo il pagamento, così in caso di furto o clonazione il danno sarebbe molto limitato.Se fossero 5 operazioni vorrebbe comunque dire che un eventuale ladro potrebbe spendere 200 euro senza dover digitare il PIN prima che la carta diventi di fatto inutilizzabile.
Comunque per farsi rapinare basta andare al distributore a prescindere dal metodo di pagamento...
E la telecamera dello sportello bancomat?Già successo
Gae1955 - 51 minuti fa
GuidoP - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa