<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ingarellamenti prepotenti | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ingarellamenti prepotenti

Per fare crescere gli anticorpi, servono simulatori e corsi di guida in aree chiuse ed attrezzate, per sperimentare come cavarsi dai pasticci se ci si capita e, sopratutto evitare il più possibile di ficcarcisi.

los ai che io , ma anche tu , lo diciamo da tempo ma non rientra nell'attuale formazione culturale del nostro paese per cui di solito la formazione è inutile .
 
le cavolate sono tutte quelle cose per cui se poi accadono ti penti di averle fatte, io ne ho fatta una con l'mx-5 che prima di farla pensavo fosse una cosa fica ma dopo ho capito che era una cavolata. Poi penso che arrivati ad una certà età ,a parte cercare di non fare più le cavolate non è che si deve cancellare il passato ma pensare che se ci ascolta un ragazzo giovane quindi più vulnerabile sarebbe da evitare alcune rimembranze del passato in tono malinconico perchè il ragazzo ha minori anticorpo di noi a capire che quello che si è fatto poteva essere pericoloso.

Infatti l'interazione con i più giovani, su queste cose, deve essere fatta per cercare di farli maturare più velocemente, cercando inoltre di fargli bypassare alcuni passaggi "pericolosi" senza fargli contemporaneamente saltare la fase della giovinezza
 
Per fare crescere gli anticorpi, servono simulatori e corsi di guida in aree chiuse ed attrezzate, per sperimentare come cavarsi dai pasticci se ci si capita e, sopratutto evitare il più possibile di ficcarcisi.

Ad averle disponibili queste cose, se non le hai ci si arrangia con i mezzi che abbiamo disponibili
 
Non è una cavolata se si fà in una strada chiusa al traffico per divertimento, questo intendevo
Non so, quando facevo gare (minori) il crono era l'unico giudie insindacabile, capitava di fare salti più lunghi o più alti, curve in appoggio, etc, poi scoprivi che guadagnavi più tempo a spicolare in curva e tenere le ruote il più possibile a terra. Idem le impennate, sono dannose per il controllo, per la prestazione e per la moto. Poi se uno le vuole fare in un'area chiusa, peggio per la sua moto. La mia preferisco spingerla bene n curva e piegare sino (quasi) al limite della gomma, se la strada lo consente e le condizioni mi mettono in pieno controllo, non solo di fare le pieghe, ma anche di fermarmi o schivare per tempo in aso di imprevisto.
 
Non so, quando facevo gare (minori) il crono era l'unico giudie insindacabile, capitava di fare salti più lunghi o più alti, curve in appoggio, etc, poi scoprivi che guadagnavi più tempo a spicolare in curva e tenere le ruote il più possibile a terra. Idem le impennate, sono dannose per il controllo, per la prestazione e per la moto. Poi se uno le vuole fare in un'area chiusa, peggio per la sua moto. La mia preferisco spingerla bene n curva e piegare sino (quasi) al limite della gomma, se la strada lo consente e le condizioni mi mettono in pieno controllo, non solo di fare le pieghe, ma anche di fermarmi o schivare per tempo in aso di imprevisto.

Ho parlato di divertimento, non di gare

Anche piegare al limite con la moto, può a mio modo di vedere essere una "cavolata", perchè basta un po di brecciolino sulla strada o una macchia di oilo e ... ma non condanno a priori chi lo fà
 
Ad averle disponibili queste cose, se non le hai ci si arrangia con i mezzi che abbiamo disponibili
Da giovane ero più squattrinato di adesso (ma non avevo debiti e famiglia). Mi comprai testi ed audiovisivi, li studia a casa, poi, la domenica mattina molto presto, prendevo dei birilli da cantiere (del condominio) ed andavo a provare le manovre d'emergenza, traiettorie, etc, in parcheggi deserti delle aree industriali (adesso sono deserte 24/7). Mi sono fatto violenza a cambiare dalla seduta alla tecnica di gestione del cambio e sterzo, oltre, ovvimente ai pedali... poi sono passato ai simulatori da PC (Rally), notavo che guidavo più rilassato dopo aver provato un po' sul PC... resta sempre il vecchio adagio del grande Walter Rohrl:

"Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina"
 
los ai che io , ma anche tu , lo diciamo da tempo ma non rientra nell'attuale formazione culturale del nostro paese per cui di solito la formazione è inutile .
Ma io non mi stanco di ripeterlo, anche a mia figlia, perchè a me è costato fatica farlo da solo (alzarsi alle 6 per andare a "fare slalom alle 7" al buio in pieno inverno) avessi avuto la possibilità di fare i corsi di De Adamich o di Stohr... è andata così... adesso, però quando guido, erco sempre il massimo controllo e margine.ò
 
non rientra nell'attuale formazione culturale del nostro paese
Permettimi, se non ti disturba di citare nuovamente, parzialmente, la tua nota. Servirebbe, prima, imparare a controllare il mezzo, poi, imparare a guidare nel traffico, invece i corsi di guida a ui sto cercando di convincere mia figlia neopatentata (e mia moglie) sono solo per persona già patentate, che hanno già avuto gli imprinting (da scuola guida) sbagliati.
 
Seriverebbe anche un po' di preparzione teorica, per capire come si innescano certi comportamenti deil veicolo, i trasferimenti di carico, pe perdite di aderenza, etc...
 
Non me la ricordavo, ho cercato, ci sono passato, ma mi risulta chiusa anche senza neve.

E' parecchio che non ci passo non saprei. La sp 17bis ( quella che porta all'osservatorio ) in inverno è sempre chiusa. Li nevica parecchio quasi sempre e quest'anno ne ha fatta veramente tanta e c'è il rischio anche di valanghe. Si sale solo con la funivia da fonte cerreto..
 
La sp 17bis ( quella che porta all'osservatorio ) in inverno è sempre chiusa. Li nevica parecchio quasi sempre e quest'anno ne ha fatta veramente tanta e c'è il rischio anche di valanghe.
Intendi Campo Imperatore? So che i rivelaotri posti sulla sommità, poco sotto l'osservatorio astronomico, sono protetti appositamente da paravalanghe, ma i ricercatori mi risulta accedano ai locali di gestione abitualmente anche in pieno inverno.
 
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