<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Zucchero "italiano" alla fine? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Zucchero "italiano" alla fine?

In Oltrepò c'era un grosso zuccherificio e già una trentina di anni fa chiuse, o giù di lì, mi pare fosse Erigania lì la barbabietola era diffusa e remunerativa, poi sparita e al suo posto si sono scaricati sulla vite i fallimenti di quell'agricoltura....facendo fallire anche la vite.....
 
Comunque concordo sul discorso zucchero, anche se devo dire che non ne consumo più, preferivo, comunque, quello di canna integrale.
Il processo di ottenimento di zucchero dalla barbabietola richiede parecchie lavorazioni e utilizzo di diverse sostanze chimiche. Non so se sia meglio quest'ultimo prodotto rispetto alla canna brasiliana, magari coi pesticidi, ma decisamente più semplice come processo produttivo. Nell'industria enologica, che conosco bene, viene utilizzato un tipo di zucchero (sempre di saccarosio si tratta) derivato dalle uve...non vi sto a dire il motivo perché uscirei dal tema e diventerei inutilmente polemico. Questo prodotto, chiamato MCR è decisamente uno zucchero "naturale", al netto delle irrorazioni sulle uve che vengono sospese di solito 30 giorni prima della raccolta salvo diverse indicazioni.
 
Il processo di ottenimento di zucchero dalla barbabietola richiede parecchie lavorazioni e utilizzo di diverse sostanze chimiche. Non so se sia meglio quest'ultimo prodotto rispetto alla canna brasiliana, magari coi pesticidi, ma decisamente più semplice come processo produttivo. Nell'industria enologica, che conosco bene, viene utilizzato un tipo di zucchero (sempre di saccarosio si tratta) derivato dalle uve...non vi sto a dire il motivo perché uscirei dal tema e diventerei inutilmente polemico. Questo prodotto, chiamato MCR è decisamente uno zucchero "naturale", al netto delle irrorazioni sulle uve che vengono sospese di solito 30 giorni prima della raccolta salvo diverse indicazioni.
Preferisco comunque lo zucchero "bianco". Lo zucchero di canna centro-sud americano, prodotti fitosanitari (sono allergico al termine "pesticidi") incontrollati a parte, è un attentato alla salute dei lavoratori e dell'ambiente. Millemila volte meglio lo zucchero grezzo "nostrano",
IMHO.
 
Comunque non uso più ne quello bianco, ne quello di canna, vado di miele ( a km. zero) a manetta e il caffè lo bevo amaro.

Ricordo che con la scuola, erano le elementari, si fece una gita allo zuccherificio, ricordo che tornai a casa con un chilo di zucchero e l'umido che regnava all'inerno di quello stabilimento per le lavorazioni... oltre all'assaggio del prodotto ad ogni step... sono quei ricordi che ti porti dietro, al pari del "battesimo dell'aria" che era in uso all'epoca, col giro sul monte bianco e la visita nella cabina di pilotaggio... dovrei avere ancora da qualche parte l'attestato.
 
Leggevo che la produzione di zucchero "italiano" , le famose barbabietole e' al lumicino entro quest'anno ci sarà solo una "fabbrica" a produrlo....una quota vicino al 10% del mercato interno ....
tutto il resto sarà brasiliano, ucraino ect ect ect.....
agri ne sai qualcosa in piu' ?
(Sono una serie di articoli sul tema, a mio avviso fatti bene e molto interessanti)
 
Io mi sono abituato al dolcificante, ma al caffè amaro proprio non riesco....
Detesto i dolcificanti, il caffè, da 1/4 di secolo, lo prendo amaro, al massimo una puntina di zucchero se proprio è scadente (in genere quello delle vending machine o di alcuni bar in cui lo prendo solo per la caffeina). Con quello di casa (illy macinato al momento) o dei bar (per me i migliori con Illy e La Cimbali) non serve zuccero, la miscela 100% arabica è già delicata di suo.
 
E' una storia pluridecennale...
Meta' del Ferrarese era a frutteto, l' altra di " barbe ".

Qui, solo in provincia ce ne erano a memoria
Almeno 6
di cui 2 in periferia, qui in citta'....
Il primo, a Comacchio lo chiusero fine anni '70
distruggendo la gia' misera economia locale.

Pare fosse dovuto ad accordi Europei su
" chi produceva cosa "


Va che bello
( uno dei 2 di citta' )

l' altro

 
Ultima modifica:
Detesto i dolcificanti, il caffè, da 1/4 di secolo, lo prendo amaro, al massimo una puntina di zucchero se proprio è scadente (in genere quello delle vending machine o di alcuni bar in cui lo prendo solo per la caffeina). Con quello di casa (illy macinato al momento) o dei bar (per me i migliori con Illy e La Cimbali) non serve zuccero, la miscela 100% arabica è già delicata di suo.
De gustibus, io prendo almeno 5 caffè al giorno, ma amaro non mi piace....
 
È anche questione di abitudine: anche a me una volta amaro faceva schifo, poi ai tempi dell'università mi sono dovuto abituare un po' forzatamente (il distributore rimaneva spessissimo senza zucchero, ma per tenermi sveglio lo bevevo lo stesso) e, una volta fatta l'abitudine, ora non mi piace se è zuccherato.
Però la miscela deve essere buona: senza zucchero, se il caffè è scadente si sente tantissimo. Lo zucchero maschera molto e rende i caffè tutti un po' più simili.
 
È anche questione di abitudine: anche a me una volta amaro faceva schifo, poi ai tempi dell'università mi sono dovuto abituare un po' forzatamente (il distributore rimaneva spessissimo senza zucchero, ma per tenermi sveglio lo bevevo lo stesso) e, una volta fatta l'abitudine, ora non mi piace se è zuccherato.
Però la miscela deve essere buona: senza zucchero, se il caffè è scadente si sente tantissimo. Lo zucchero maschera molto e rende i caffè tutti un po' più simili.
...e sarebbe anche più comodo, niente bustina nè paletta per mescolare. Purtroppo, ci ho provato, ho insistito, non ci sono riuscito....
 
Quando anora le zuccheriere stavano sul bancone del bar e ci si serviva coi cucchiaini lunghi, parliamo del 1999-2001, in H un amico, service engeneer di Philips, vedendomi mettere la punta di un cucchiaino mi suggerì di non metterne affatto. Ci vollero un bel po' di caffè, diversi giorni, ma, adesso non riuscirei più a prenderlo dolce, neanche poco, al massimo per mascherare un estratto di bassa qualità. Per non parlare della caffetteria, tipo marocchino, cappuccino, bicerin etc, tutti buonissimi senza zucchero, ho pure contagiato mia moglie che, prima, consumava anche le mie bustine quando si prendeva il affè in giro... però, ribadisco, il caffè dev'essere buono, in famiglia, dopo n prove, Illy e basta.
 
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