nafnlaus
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Dobbiamo preoccuparci? All'improvviso, colpo di scena, spunta un rivale e lo minaccia?qualcosa succederà di sicuro. È certo.
Dobbiamo preoccuparci? All'improvviso, colpo di scena, spunta un rivale e lo minaccia?qualcosa succederà di sicuro. È certo.
A quanto ho capito sono pochissimi uomini e poi tutte donne.Dobbiamo preoccuparci? All'improvviso, colpo di scena, spunta un rivale e lo minaccia?![]()
Per esperienza no, meglio le compagini equilibrate, prevalenza uomini o donne si creano situazioni non vantaggiose, IMVHO.è comunque piacevole essere costantemente in compagnia femminile
Altra cosa da evitare sul lavoro, anche se per 15 lunghi e meravigliosi anni, al Policlinico, io e la mia collega eravamo "pane e burro" (cit.) tanto che i pazienti ci scambiavano per marito e moglie, ma niente di losco, anzi, spesso ci trovavamo la sera o nei weekendo con le rispettive famiglie, ancora ci sentiamo regolarmente, mi manca un sacco, come io a lei, tanto da abbandonare il settore in cui collaboravamo, perchè non è più cosa... ma se riuscissi a ritirare su un team sulla radioterapia oncologica, specialmente tecniche speciali (pediatriche) mi ha detto di chiamarla... sarebbe un sogno...eventuali rimorchi
Qui sempre saga della salsiccia, tranne rarissimi casi.Per esperienza no, meglio le compagini equilibrate, prevalenza uomini o donne si creano situazioni non vantaggiose, IMVHO.
Io ho lavorato in 3 ambiti, Esercito, Università ed Ospedali, in nessuno di questi casi è contemplato un simile codice comportamentale. Nessuna eleganza notarile o bancaria, ma cura della forma con la sostanza.rispetto ad un omone peloso che si toglie lo slip dai glutei ogni volta che si alza dalla sedia
Era così nell'EI, è così nelle attività correlate ai conventi francescani con cui svolgo attività, certo capita di parlare dell'altra metà del cielo, da uomini, mica da angeli asessuati, però sempre con un minimo di... ecco...si è tutti uomini
Io non credo nell'amicizia stretta uomo-donna, o almeno io non ci riuscirei.Altra cosa da evitare sul lavoro, anche se per 15 lunghi e meravigliosi anni, al Policlinico, io e la mia collega eravamo "pane e burro" (cit.) tanto che i pazienti ci scambiavano per marito e moglie, ma niente di losco, anzi, spesso ci trovavamo la sera o nei weekendo con le rispettive famiglie, ancora ci sentiamo regolarmente, mi manca un sacco, come io a lei, tanto da abbandonare il settore in cui collaboravamo, perchè non è più cosa... ma se riuscissi a ritirare su un team sulla radioterapia oncologica, specialmente tecniche speciali (pediatriche) mi ha detto di chiamarla... sarebbe un sogno...
Boh, con la liberalizzazione, quasi incentivazione della promiscuità di genere, potrebbe essere fraintesa anche una amicizia tra pari genere. Il che non mi preoccupa. La mia fedeltà sentimentale prima e coniugale dopo, non è infrangibile, ma coltivata con cura.Io non credo nell'amicizia stretta uomo-donna, o almeno io non ci riuscirei.
Assolutamente anche per me.Boh, con la liberalizzazione, quasi incentivazione della promiscuità di genere, potrebbe essere fraintesa anche una amicizia tra pari genere. Il che non mi preoccupa. La mia fedeltà sentimentale prima e coniugale dopo, non è infrangibile, ma coltivata con cura.
Venivamo scambiati er marito e moglie perchè condividevamo tutto e su ogni cosa si discuteva, anche appassionatamente. Ma nessuno dei due ha mai sfiorato l'altro/a neanche col pensiero, sarebbe stato, per noi in primis, ridicolo. E non solo con lei, anche con atre colleghe e colleghi, qualcuna, forse, ha frainteso, ma ho deciso di non dare adito, ricevendo, a mia volta, reazioni, talora, risentite...Quando si viene scambiati per fidanzati o per marito-moglie è solo evidente che quel che non è accaduto, accadrà, a meno che le strade si separino al momento giusto.
Io la penso come te, ma è un discorso che riguarda unicamente "come funziono" io.Inutile girarci attorno quando si stringe un legame forte e duraturo è poi difficile resistersi. Certo ci si prova, ci si può riuscire se le circostanze di contorno lo permettono ma alle volte basta niente per arrivare nel posto sbagliato mentre stavi schivando l'ostacolo che ti pareva "pericoloso". Le trappole sono infinite perciò bene mantenere un minimo di distanza. Se poi sei sposato/a e in casa le cose non funzionano non sono molti che son capaci di restare sul NO invece di abbandonarsi al "per una volta che vuoi che sia".
Quando si viene scambiati per fidanzati o per marito-moglie è solo evidente che quel che non è accaduto, accadrà, a meno che le strade si separino al momento giusto.
Non è certamente una posizione esaustiva la mia, non vale per tutti, ma di base la penso così.
È chiaro che se una persona non interessa sarà più complicato che ne nasca qualcosa in una o in tutte e due le parti ma in genere quando si giunge ad un certo livello di confidenza lo scatto diventa quasi automatico. È uno dei motivi per cui ho smesso da anni di essere confidente. Prevenire è meglio che curare.
Bauscia - 2 minuti fa
GuidoP - 2 giorni fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa