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Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

parli di cose private
Aspetta, occore intendersi su come le intendiamo... io non ho mai condiviso con amihe e colleghe aspetti intimi della mia vita sentimentale o coniugale, al massimo quelli da chiacchera da salotto, come vi siete conosciuti, cosa vi piae fare insieme... ci mancherebbe altro... la confidenza non deve diventare licenza.
 
Aspetta, occore intendersi su come le intendiamo... io non ho mai condiviso con amihe e colleghe aspetti intimi della mia vita sentimentale o coniugale, al massimo quelli da chiacchera da salotto, come vi siete conosciuti, cosa vi piae fare insieme... ci mancherebbe altro... la confidenza non deve diventare licenza.
Anche lui discorre del "cosa piace fare insieme", solo che sconfina nel sotto (o sopra) le lenzuola! :D

Anche io sono ho una situazione simile a quella di Kentauros con amici e amiche (quasi sempre in coppia) coi quali c'e' confidenza perche' ci si racconta e si condivide le proprie vite, pero' se togliamo qualche battuta o scherzo sulla parte un po' piu' intima, non capita in nessun caso di confrontarsi su aspetti specificatamente legati alla sfera sessuale. ;)

E' piu' facile che il tema venga fuori con amici, maschi, in momenti di confronto su qualche momento difficile che puo' capitare, ma il "a me piace cosi', a lei piace cosa'" e' qualcosa che tra me, amici e amiche e' rimasto a tanti anni fa quando le esperienze erano meno e la condivisione era di piu'.

L'unica donna con cui parlo apertamente di quei temi e' la mia, e non so dire se sia un bene o un male, posso dire pero' che mi va bene cosi'! :D
 
Io la penso come te, ma è un discorso che riguarda unicamente "come funziono" io.
Non metto in dubbio che possano esserci tante persone meno maliziose, o capaci di "asessualizzare" una donna off-limits.
Fra l'altro il gioco non vale mai la candela, per come sono fatto io caratterialmente, sono uno che si sente in colpa.
Anche nel caso incriminato, le due amicizie, ho finito per perderle con la fine del liceo.
Siamo stati zitti, e mi è anche costato parecchio non flexare la prima volta con gli amici, per dirti quanto ci tenessi a entrambi, ma non è servito.

Meglio rapporti meno confidenziali, ma duraturi.
Figurati se non ti capisco.
Sul lavoro come nel giro delle mamme di scuola ho marcato nettamente le distanze. Non mi lascio coinvolgere anche se in qualche caso ci sono stati approcci per "stringere" un po'.
Ma la parte peggiore sono state le ex che si sono separate. In diversi casi mi hanno ricercato (ufficialmente per parlare :emoji_joy: ma bastavano due parole per andare subito al sodo :emoji_sweat_smile:) e mi sono trovato a dover gestire dei rapporti che davo per morti e che invece volevano riaffiorare.
Lascio a parte alcuni sviluppi imbarazzanti di telefonate ricevute a casa nel fine settimana e prese da mia moglie che mi passa la cornetta :emoji_no_mouth:
 
L'unica donna con cui parlo apertamente di quei temi e' la mia, e non so dire se sia un bene o un male, posso dire pero' che mi va bene cosi'! :D
Farsi male, tanto male, è un attimo. Quando si è scelto di mettere su famiglia è giusto portare avanti quel percorso e se quel percorso non va più bene è giusto essere onesti e che ognuno prenda la sua strada.
Noi prima di sposarci discutemmo e molto anche di questi temi in modo che non dovessero esserci equivoci. Prima di tradimenti, prima di falsità, prima delle botte, prima delle ritorsioni, degli avvocati, degli insulti, dello scherno .. chi non se la sente lo dice apertamente e si salva il salvabile.
Gli anni alle spalle ci sono tutti e ancora oggi credo che se cambiasse la nostra situazione l'affronteremmo allo stesso modo.
 
Qui sempre saga della salsiccia, tranne rarissimi casi.
Ma ripeto non lo dico per il fattore rimorchio, non lo farei ugualmente, è che fa piacere la compagnia di una bella donna rispetto ad un omone peloso che si toglie lo slip dai glutei ogni volta che si alza dalla sedia :emoji_laughing:
E lo fa proprio perché si è tutti uomini.


Su questo credo,
anzi,
sono sicuro,
non ti smentira' nessuno

ahahahahahahahahahahahahahah
 
Io non credo nell'amicizia stretta uomo-donna, o almeno io non ci riuscirei.
Ci può essere un buon rapporto, ma mai troppo confidenziale.
Mi capitò al liceo, la mia migliore amica era una ragazza, impegnata con un ragazzo che poi diventò anche un mio amico e non ci piacevamo nemmeno esteticamente.
Però come dicevo l'eccessiva confidenza ci portò a quello che non doveva succedere.

Certo sono passati 25 anni, gli ormoni non sono quelli dei 17enni, ma meglio evitare :emoji_grin:


Brutta cosa gli ormoni....
Specie se non calano quando ne sarebbe il giusto tempo
 
Assolutamente anche per me.
Ma la fedeltà va anch'essa coltivata tenendo a distanza le tentazioni, se una m'invitasse a cena sarebbe facile dire di no.
Trovarsi da soli a dormire, diventa complicato.
Con un uomo ci dormo tranquillamente, e se mi invade la corsia gli tiro pure un calcio :emoji_laughing:


La carne e' debole....

L' importante e' saperla tenere a freno,
anche scherzandoci goliardicamente su.
Purtroppo il boom di femminicidi attuali
e' un altro pessimo segno di imbarbarimento
 
E invece passa il tempo, parli di cose private e ti comincia a venire la curiosità.
È una sfera che non tocco. I pensieri maldestri vengono a tutti (credo) ma se una persona non mi scalda fisicamente sarà dura che ci sia qualcos'altro anche se la trovo interessante intellettualmente. E te lo dico perché l'ho provato da adulto di primo pelo ... per esempio, c'era una ragazza con cui ci avrei condiviso qualunque cosa (tranne quella!) tanto mi ci trovavo bene e lei tentava in ogni modo di far crescere quel rapporto e più di una volta ha organizzato situazioni affinché si potesse finire in completa intimità ... una volta si spinse tanto avanti che al mio respingerla (con quanta più delicatezza possedessi) si rivoltò frustrata con accuse pesanti per un eterosessuale convinto. La capivo ma non mi andava di "timbrare" il cartellino del maschio. Proprio non mi interessava.
Tra l'altro ho sempre preferito corteggiare che essere corteggiato.
 
È una sfera che non tocco. I pensieri maldestri vengono a tutti (credo) ma se una persona non mi scalda fisicamente sarà dura che ci sia qualcos'altro anche se la trovo interessante intellettualmente. E te lo dico perché l'ho provato da adulto di primo pelo ... per esempio, c'era una ragazza con cui ci avrei condiviso qualunque cosa (tranne quella!) tanto mi ci trovavo bene e lei tentava in ogni modo di far crescere quel rapporto e più di una volta ha organizzato situazioni affinché si potesse finire in completa intimità ... una volta si spinse tanto avanti che al mio respingerla (con quanta più delicatezza possedessi) si rivoltò frustrata con accuse pesanti per un eterosessuale convinto. La capivo ma non mi andava di "timbrare" il cartellino del maschio. Proprio non mi interessava.
Tra l'altro ho sempre preferito corteggiare che essere corteggiato.

Non era il momento giusto magari.
A me è capitato di stare con una ragazza che all'inizio davvero esteticamente non mi piaceva per niente.
Non è questione di timbrare il cartellino, o orgoglio macho, non sono quel tipo di persona.
E' proprio che rivaluto tante cose.
Studiavamo insieme ogni giorno, al primo anno di università, probabilmente lei ci provava fin dai primi giorni a farmelo capire.
Poi mi scrisse addirittura una lettera per mail :emoji_laughing:
Finì male perché poi lei sperava in qualcosa di più e io avevo cominciato a vedere un'altra ragazza, manco della mail avevo capito un tubo :emoji_disappointed_relieved:

Io sono stato davvero fortunatissimo, perché sono proprio quanto ci può essere di più maldestro con l'altro sesso.
Perciò quando esprimo una mia opinione, il buon Zinza è meglio se fa diametralmente l'opposto.
 
@nafnlaus da giovane trovavo mia moglie insopportabile, è abbastanza più giovane, e figlia di amici di famiglia.
La vedevo crescere, e davvero esteticamente la reputavo la più bella che conoscessi di persona (almeno a mio gusto), ma altrettanto davvero troppo capricciosa/incostante/intollerante con chiunque, pensavo "povero l'idiota che ci capita con questa"
:emoji_laughing:

Per dirti le rivalutazioni che faccio delle persone.
 
Studiavamo insieme ogni giorno, al primo anno di università, probabilmente lei ci provava fin dai primi giorni a farmelo capire.
Poi mi scrisse addirittura una lettera per mail
Questo ti identifica come giovane, quando ero all'università, ai primi anni, sopratutto, esistevano (in rete) solo terminali VAX/VMS, solo testo, con cui mandare messaggi (Mail) o chattare (Phone) senza emoticon e nessuna grafica, eppure, specialmente quando si partiva per misure (Ginevra, Monte Bianco e Gran Sasso), ma anche nei laboratori interni, qualccosa sucedeva, sopratutto l'ultimo laboratorio era stato pure rinominato con un nome simile cambiando una vocale...
 
Che fortuna che conoscevi l'idiota e hai potuto metterlo in guardia .. tutti vorrebbero un amico così :emoji_joy:

Eh :emoji_laughing:
Mi consolo che anche quelle che da giovani erano tranquille dopo il matrimonio diventano capricciose/incostanti/intolleranti, la mia però è una specie di supersayan del genere :emoji_joy:

Mio cognato durante l'anniversario di matrimonio dei miei suoceri chiese a mio suocero il segreto di un lungo matrimonio felice, lui rispose "stare a casa il meno possibile" :emoji_laughing: :emoji_laughing: :emoji_laughing:
 
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