<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E anche Sony getta la spugna. E' la fine. | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

E anche Sony getta la spugna. E' la fine.

Consumi (stimati) di una lavatrice del 2001 per un ciclo a 60°C circa 1,5 - 2 kWh
Consumi (stimati) lavatrice classe A 2025 ciclo identico circa 0,8 - 1 kWh.

Immaginando un ciclo di 1h e 30' siamo a un consumo (a tariffe odierne) di 2,50 kW per la lavatrice vecchia e 1,20 per la nuova. Considerando un costo medio di 0,27 €/kWh significa che per un lavaggio spendo di sola energia € 0,324 con la nuova contro € 0,675 con la vecchia. Una differenza di € 0,351a lavaggio mi consente di fare 1.139 lavaggi prima di recuperare il costo di una nuova lavatrice che viene circa 400 euro (un modello medio). Considerando un lavaggio al giorno (uso medio-intensivo) vuol dire 3 anni prima di recuperare il costo di una nuova. Se considero un lavaggio ogni 2 giorni, gli anni diventano 6.
Se la lavatrice è arrivata a 30 anni = è stata usata poco. Facciamo pure finta che non sia vero. Sta perdendo soldi continuando a tenere il vecchio con un utilizzo alto.
 
30 anni = è stata usata poco
Mia suocera ne ha una del 2006 combinazione si è rotta settimana scorsa ecco perché mi sono informato sui costi. La usava un giorno sì e uno no, essendo da sola adesso la usa meno. Non sono 30 ma 20 e sicuramente era già meglio come efficienza anche se non assolutamente in classe A. Era per dire che il tuo ragionamento è corretto in linea di massima, ma cambiare di botto un elettrodomestico perché consuma meno: o consuma 10-20 volte in meno, oppure il risparmio è talmente diluito che puoi arrivare al pareggio solo dopo molti anni.
 
Io ho la lavastoviglie molto vecchia ma facendo sempre solo il ciclo rapido a 45 gradi a parte è durata tanto,e spero che non si rompa,ma consuma anche pochissimo.
Era classe a ai suoi tempi ora probabilmente sarebbe d o peggio.
 
Quando invece mi si e' rotto, dopo neanche 3 anni, il registratore di/su DVD ( Panasonic )
( circa 350 Euri )
e non si trovavano i ricambi....
Mi sono girati, e non poco

Appena uscirono io ne comprai 3.
Non ricordo i marchi.
I primi due più economici,ma comunque penso che fossimo intorno ai 200 euro.
Riportati indietro quasi subito perché registravano male.
E l'ultimo lo presi un po' più costoso ma anche quello non andò.
Si scaldava tantissimo.
Alla fine mi feci ridare i soldi.
Era probabilmente una tecnologia fallimentare o ancora acerba.
Per fortuna sono diventati obsoleti praticamente subito perché dopo poco hanno iniziato a circolare i primi TV e decoder con ingresso USB per registrare su chiavetta o hard disc.
Io ne ho una da 1 tera con registrati sopra un sacco di video musicali e serie TV.
Poi man mano quando mi capitava di trovare i DVD originali andavo a cancellare le registrazioni su hard disc.
 
Mia suocera ne ha una del 2006 combinazione si è rotta settimana scorsa ecco perché mi sono informato sui costi. La usava un giorno sì e uno no, essendo da sola adesso la usa meno. Non sono 30 ma 20 e sicuramente era già meglio come efficienza anche se non assolutamente in classe A. Era per dire che il tuo ragionamento è corretto in linea di massima, ma cambiare di botto un elettrodomestico perché consuma meno: o consuma 10-20 volte in meno, oppure il risparmio è talmente diluito che puoi arrivare al pareggio solo dopo molti anni.

Vale anche per le auto in molti casi.
Anni fa un amico era tentato di cambiare la sua 147 jtdm da 150 CV con una mito 1.4 GPL quando il prezzo del gasolio era andato alle stelle.
Io lo sconsigliai.
Non perché non fosse valida la mito o il GPL ma perché se l'obiettivo era risparmiare già solo per ammortizzare il costo del passaggio di proprietà dell'auto nuova e la differenza di prezzo che avrebbe dovuto metterci per prenderla dando dentro la 147 avrebbe dovuto percorrere non so quante decine di migliaia di km.
Col listino di QR gli feci una valutazione abbastanza precisa del valore residuo della sua 147 (considerando anche gli optional tipo il tetto apribile e l'handicap delle 3 porte) e per arrivare ai,mi sembra,14000 euro richiesti per la mito la differenza era tanta.
 
Consumi (stimati) di una lavatrice del 2001 per un ciclo a 60°C circa 1,5 - 2 kWh
Consumi (stimati) lavatrice classe A 2025 ciclo identico circa 0,8 - 1 kWh.
Ma il ciclo non è identico, la nuova ha i programmi eco che risparmiano acqua (minor volume) ed energia (minor volume e temperatura). Il risparmio è certamente maggiore, ma, comunque, non giustifica il cambio di elettrodometici solo per quello, ovviamente.
 
Appena uscirono io ne comprai 3.
Non ricordo i marchi.
I primi due più economici,ma comunque penso che fossimo intorno ai 200 euro.
Riportati indietro quasi subito perché registravano male.
E l'ultimo lo presi un po' più costoso ma anche quello non andò.
Si scaldava tantissimo.
Alla fine mi feci ridare i soldi.
Era probabilmente una tecnologia fallimentare o ancora acerba.
Per fortuna sono diventati obsoleti praticamente subito perché dopo poco hanno iniziato a circolare i primi TV e decoder con ingresso USB per registrare su chiavetta o hard disc.
Io ne ho una da 1 tera con registrati sopra un sacco di video musicali e serie TV.
Poi man mano quando mi capitava di trovare i DVD originali andavo a cancellare le registrazioni su hard disc.


A me/noi
serviva per scaricare dalla TV,
quelle sere che in contemporanea c' erano 2 programmi che ci interessavano....
Il successore, in sostanza, del videoregistratore.
Ma molto piu' comodo e pratico....
E niente rotture di nastro

:emoji_blush: :emoji_blush:



Il prezzo, se non ricordo male, era piu' in funzione della memoria del disco rigido
 
Io consiglio di guardare bene i manuali perché a volte il ciclo eco non è quello che consuma meno in assoluto.
Ovviamente fa le veci di un lavaggio normale e non di un rapido.
 
Ma il ciclo non è identico, la nuova ha i programmi eco che risparmiano acqua
Mia moglie non li usa, lava standard. I programmi eco (provati) normalmente consumano di meno ma per ottenere la stessa qualità di lavaggio a fronte di minori consumi (quali non è noto, ma ci fidiamo) durano tantissimo. Esperienza su Candy CS41272DE da 7Kg. L'unico vero vantaggio, quello ti devo dare atto, è che in caso di mezzo carico si adegua come durata (quindi risparmia) rispetto a una lavatrice "vecchia" che lavava in maniera identica. Ma all'epoca come è noto, non si faceva andare una lavatrice per due paia di mutande quindi alla fine si ottimizzava lo stesso. Svantaggio colossale delle lavatrici odierne a trazione diretta è che basta il minimo sovraccarico o sbilanciamento che non parte la centrifuga (per proteggere il motore e l'elettronica) e continua a scaricare per decine e decine di minuti vanificando il risultato di risparmio.
 
Il consumo della lavatrice è principalmente dato dal riscaldamento dell'acqua. Come fa il ciclo di scarico a vanificare il risparmio?
 
Le auto di 30 anni fa non si rompevano? Non confondere semplicità di riparazione con affidabilità.
Gli elettrodomestici di 30 anni come lavatrice-frigorifero-lavapiatti consumano cosi tanto che non ne vale più la pena usarli perchè ci rimetti.
Non mi pare, la mia bolletta è piuttosto leggera.
Le auto di 30 anni fa si rompevano ma con poco si sistemavamo. Poi quando sono arrivati gli orientali, nello specifico la Hyundai con la accent ( anno 1997) i miei problemi sono finiti anche li.
 
Dipende se e quando sono usati...oramai le famiglie tendono ai uno due individui....
Condivido che avere una lavatrice ed altro "troppo" intelligente allunga i tempi...ed i costi...
 
Garantisco che i programmi eco durano molto ma consumano molto meno.
Ed io ti garantisco proprio il contrario se non fai il pieno massimo del cestello...
In genere il conteggio dell'orologio salta in aumento di 15-20 minuti in fase finale di lavaggio...e NON e mai come inizio...
Provato su lavatrice samsung passata e bosh...attuale
Non parliamo poi di "singolo" come giacconi o scarpe...li proprio il sistema va quasi in tilt....
 
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