D'estate ci sono (c'erano) molte file di ombrelloni davanti al ristorante ed altro spazio tra la prima fila ed il mare. Da quel che ricordo 100 metri
ok.
Google Maps dice 25 metri.
Il discorso da fare su come dovrebbe essere gestita la costa e tutte le altre zone "sensibili" e' ovviamente
complesso e non possiamo certo noi senza competenze al riguardo risolverlo.
Mi sto' riferendo ai post precedenti adesso.
Chi studia la materia , geologi , intervistato dice sempre le stesse cose.
L'Italia ha tantissime emergenze su cui dover intervenire dal nord al sud.
Non e' che il sud e' cattivo e il nord buono.
Ricordo tante volte intervistato in radio Mario Tozzi che parlava anche dei famosi fenomeni di scivolamento.
E il discorso alla fine era sempre lo stesso , l'uomo non ha memoria spesso degli eventi "eccezionali" precedenti
e continua a costruire negli stessi posti. Questo si puo' dire. Il caso sopra della frana e' evidente.
Ci hanno costruito ad oltranza e non era certo nuovo come problema.
A questo punto il ditone lo punto verso le amministrazioni locali che negli ultimi 50 anni non hanno saputo pianificare la costruzione ben sapendo a che rischi andavano incontro.
Oggi , come scritto sopra, e' veramente complicato anche andare a spostarle quelle costruzioni.
Ma qualcosa si dovra' fare.
Le strade sono due , si programma oggi per domani rimettendo tutto come prima oppure si fa un piano serio di lungo termine. Ma la seconda soluzione non porta voti temo che non la vedremo mai accadere.