<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Odissea con concessionario su Roma | Il Forum di Quattroruote

Odissea con concessionario su Roma

Buongiorno a tutti,
Sto vivendo una e vera odissea con un concessionario dove ho acquistato e pagato interamente una yoyo pro in data 15 novembre.
A distanza di due mesi ancora non ho la yoyo (mi serve per andare a lavoro perché non ho altro mezzo), chiedendo spiegazioni del ritardo mi è stato detto che attendevano il certificato di conformità dalla casa madre per poter immatricolare, non credendo a quanto dettomi ho contattato la yoyo italia la quale ha risposto che loro consegnato al concessionario i mezzi con tutti i documenti necessari per poterlo immatricolare.
Chiaramente ho inviato una pec chiedendo la consegna entro il 30 gennaio o in alternativa la restituzione dell intero importo versato (considerate ce non hanno neanche emesso fattura) ma non hanno risposto, non rispondono mai.
Oltre a rivolgermi ad un avvocato quali azioni posso intraprendere contro il concessionario?
Grazie per le gentili risposte
Fabrizio
 
purtroppo, fermo restando che ormai è troppo tardi, non avresti mai dovuto saldare l'auto in anticipo. La regola classica è saldare solo dopo aver visto e toccato con mano l'auto (alcuni addirittura sostengono di pagare solo dopo l'immatricolazione, ma sono chiacchiere perchè la quasi totalità dei concessionari non immatricola a tuo nome se prima non gli saldi l'auto).
Nella tua situazione, francamente, credo che non possiamo darti grandi consigli se non quello di parlarne con un professionista (avvocato quindi). Non credo che un'associazione consumatori farebbe granchè.
 
purtroppo, fermo restando che ormai è troppo tardi, non avresti mai dovuto saldare l'auto in anticipo. La regola classica è saldare solo dopo aver visto e toccato con mano l'auto (alcuni addirittura sostengono di pagare solo dopo l'immatricolazione, ma sono chiacchiere perchè la quasi totalità dei concessionari non immatricola a tuo nome se prima non gli saldi l'auto).
Nella tua situazione, francamente, credo che non possiamo darti grandi consigli se non quello di parlarne con un professionista (avvocato quindi). Non credo che un'associazione consumatori farebbe granchè.
Vero, ricordo che quando la sandero è arrivata, insieme al venditore abbiamo controllato il numero di telaio (che mi era stato dato pochi giorni dopo la prenot.) purtroppo se si capita in mano a gente balorda e non si sa bene com'è la procedura, è facile cascarci, con tutta la solidarietà a Faca
 
Purtroppo segnalazioni come questa si sentono ogni tanto e riguardano parecchi marchi di auto.
Dopo il 2020 ,con il periodo di rallentamento della produzione ,parecchi concessionari hanno calcato
la mano con questo gioco di farsi saldare la macchina che poi nella pratica manco si capiva dove stava.
Su questa modalita' di lavoro c'e' chi e' stato piu' onesto e chi meno onesto con il cliente , oppure dovrei dire
chi e' stato piu' trasparente e chi meno trasparente con il cliente.
Rientrata l'emergenza ancora si devono leggere queste cose , probabilmente alcuni concessionari
incamerata questa modalita' di lavoro che permette provvigioni ravvicinate non ci ha saputo rinunciare.
La regola e' sempre la stessa ,come suggerito sopra, la macchina si paga quando arriva fisicamente
alla concessionaria. La vedi , verifichi che e' la tua , che gli equipaggiamenti coincidono con l'ordine.
Poi si salda.
Anche perche' tra gli inconvenienti che possono nascere con questa modalita' di lavoro da parte della
concessionaria c'e' il fatto che magari l'inghippo non dipende dalla concessionaria!
Esempio a tanti e' capitato di saldare la macchina quando ancora non era arrivata e per eventi
che non dipendevano dalla concessionaria era ferma negli spiazzali dove poi vengono prese
e portate giu' dagli autotrasportatori. Ci sono stati scioperi e queste auto sono rimaste ferme li'
con ritardi lunghi appunto... non dipendenti dalla concessionaria.
Gli inghippi insomma lungo la strada della consegna che partono dalla fabbrica allo spiazzale del concessionario ci possono essere per questo uno paga quando arriva.
Poi chiudo, se fate l'onerosa formula di acquisto in "comode rate" ovvero acconto ratina e VFG alla fine
la finanziaria parte e la macchina voi non l'avete fisicamente in mano ,non ne
siete in possesso. Tradotto pagate le rate e la macchina non si sa' dove sta.
La cosa probabilmente finira' bene solo che ti sta' di lezione a te e altri che leggeranno la prossima
volta di saldare al momento giusto per noi clienti non per loro.
 
Chiaramente ho inviato una pec chiedendo la consegna entro il 30 gennaio o in alternativa la restituzione dell intero importo versato (considerate ce non hanno neanche emesso fattura) ma non hanno risposto, non rispondono mai.
Se contiene tutti i dati, la Pec che hai inviato ha già valore di diffida a adempiere.

A questo punto, trascorso il 30 gennaio, dando per scontato che sia vero quanto scritto da Yoyo Italia (in assenza di prove non è detto lo sia), cercherei di capire, anche parlandoci direttamente, se ci sono problemi o se stanno banalmente facendo i furbi; considera che in entrambi i casi, se non puoi aspettare, hai diritto alla restituzione di quanto pagato.

Nel caso stiano facendo i furbi, potresti eventualmente procedere con una messa in mora con minaccia di ricorrere alle vie legali, facendola seguire da una querela se necessario.
 
io non sapevo neanche cosa fosse, ho dovuto vedere su google, ma secondo me bisogna considerarlo più sicuro di uno scooter, non puoi paragonarlo a una normale auto, come per le varie topolino, ami etc.
 
Buongiorno a tutti,
Sto vivendo una e vera odissea con un concessionario dove ho acquistato e pagato interamente una yoyo pro in data 15 novembre.
A distanza di due mesi ancora non ho la yoyo (mi serve per andare a lavoro perché non ho altro mezzo), chiedendo spiegazioni del ritardo mi è stato detto che attendevano il certificato di conformità dalla casa madre per poter immatricolare, non credendo a quanto dettomi ho contattato la yoyo italia la quale ha risposto che loro consegnato al concessionario i mezzi con tutti i documenti necessari per poterlo immatricolare.
Chiaramente ho inviato una pec chiedendo la consegna entro il 30 gennaio o in alternativa la restituzione dell intero importo versato (considerate ce non hanno neanche emesso fattura) ma non hanno risposto, non rispondono mai.
Oltre a rivolgermi ad un avvocato quali azioni posso intraprendere contro il concessionario?
Grazie per le gentili risposte
Fabrizio
Come già consigliato da Pony17, ti consiglio, tramite un legale, di richiedere il rimborso totale, di cui hai pienamente diritto
 
Purtroppo segnalazioni come questa si sentono ogni tanto e riguardano parecchi marchi di auto.
Dopo il 2020 ,con il periodo di rallentamento della produzione ,parecchi concessionari hanno calcato
la mano con questo gioco di farsi saldare la macchina che poi nella pratica manco si capiva dove stava.
Su questa modalita' di lavoro c'e' chi e' stato piu' onesto e chi meno onesto con il cliente , oppure dovrei dire
chi e' stato piu' trasparente e chi meno trasparente con il cliente.
Rientrata l'emergenza ancora si devono leggere queste cose , probabilmente alcuni concessionari
incamerata questa modalita' di lavoro che permette provvigioni ravvicinate non ci ha saputo rinunciare.
La regola e' sempre la stessa ,come suggerito sopra, la macchina si paga quando arriva fisicamente
alla concessionaria. La vedi , verifichi che e' la tua , che gli equipaggiamenti coincidono con l'ordine.
Poi si salda.
Anche perche' tra gli inconvenienti che possono nascere con questa modalita' di lavoro da parte della
concessionaria c'e' il fatto che magari l'inghippo non dipende dalla concessionaria!
Esempio a tanti e' capitato di saldare la macchina quando ancora non era arrivata e per eventi
che non dipendevano dalla concessionaria era ferma negli spiazzali dove poi vengono prese
e portate giu' dagli autotrasportatori. Ci sono stati scioperi e queste auto sono rimaste ferme li'
con ritardi lunghi appunto... non dipendenti dalla concessionaria.
Gli inghippi insomma lungo la strada della consegna che partono dalla fabbrica allo spiazzale del concessionario ci possono essere per questo uno paga quando arriva.
Poi chiudo, se fate l'onerosa formula di acquisto in "comode rate" ovvero acconto ratina e VFG alla fine
la finanziaria parte e la macchina voi non l'avete fisicamente in mano ,non ne
siete in possesso. Tradotto pagate le rate e la macchina non si sa' dove sta.
La cosa probabilmente finira' bene solo che ti sta' di lezione a te e altri che leggeranno la prossima
volta di saldare al momento giusto per noi clienti non per loro.
Più che altro il problema é che il concessionario potrebbe essere in cattive acque e con i soldi di un cliente salda l’auto di quello precedente
 
Mi rendo conto di essere stato superficiale nell acquisto fidandomi del venditore e del nome del concessionario...... tralasciando la "moda" del modello.....
Grazie per le gentili risposte, aggiungo alcuni particolari.
L auto si trova già presso il concessionario, da quello che so (letto su altri forum) il libretto dovrebbe stare presso una banca in attesa di essere svincolato. Chiaramente domani mattina andrò dal concessionario per richiedere una risposta alla mia pec che comprenda o la consegna dell auto o la restituzione di quanto pagato, poi andrò dai carabinieri, certo l ideale sarebbe farli intervenire in concessionaria, e poi una visita alla GdF.
Di certo questo comportamento non fa bene al settore
Grazie
Fabrizio
 
Mi rendo conto di essere stato superficiale nell acquisto fidandomi del venditore e del nome del concessionario...... tralasciando la "moda" del modello.....
Grazie per le gentili risposte, aggiungo alcuni particolari.
L auto si trova già presso il concessionario, da quello che so (letto su altri forum) il libretto dovrebbe stare presso una banca in attesa di essere svincolato. Chiaramente domani mattina andrò dal concessionario per richiedere una risposta alla mia pec che comprenda o la consegna dell auto o la restituzione di quanto pagato, poi andrò dai carabinieri, certo l ideale sarebbe farli intervenire in concessionaria, e poi una visita alla GdF.
Di certo questo comportamento non fa bene al settore
Grazie
Fabrizio
É esattamente così.
Pagano il certificato alla banca. Può succedere (ma non è detto che sia il tuo caso) che gli manchi liquidità e magari con i tuoi soldi hanno sbloccato quello di un cliente preceeente l, ma potrebbe esserci anche qualche altra motivazione e si tratta magari solo di aspettare qualche giorno.
In bocca al lupo
 
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