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Acquisto Pandina 2026

penso solo elettrico e d'altronte è l0unico modo per non avere stress da euro 7 e company, sono macchine piccole votate per l'ambiente urbano e spostamenti a corto e medio raggio, farle elettriche ci sta come ci sta di farle a benzina per i mercati che non hanno lo stress da euro 7 e direi di più, anche un bel ritorno del 1.2 Fire o del 1.3 M-Jet potrebbe fare la differenza.....ripeto per i mercati dove le auto vanno a carbonella. Noi siamo stressati dall'euro7 e quindi meglio l'elettrico....ce lo dice l'europa
Il problema è che se le fai elettriche non le vendi. O meglio le venderai magari tra 10 anni quando dovrai comprarle per forza, ma nel frattempo in questi 10 anni avranno chiuso il cancello della fabbrica.
 
Il problema è che se le fai elettriche non le vendi. O meglio le venderai magari tra 10 anni quando dovrai comprarle per forza, ma nel frattempo in questi 10 anni avranno chiuso il cancello della fabbrica.stanno facendo di tutto per alzare il prezzo delle termiche e abbassare quello delle elettriche e vedrai che fra 10 anni le elettriche costeranno di meno o al massimo ci sarà un pareggio. Oggi come oggi una Aygo X costa più di una Leap T03 a prezzo pieno e con la Panda non si risparmia così tanto. Poi se consideri quanto costa mantenere una Panda (bollo tagliandi carburante) in confronto ad una T03 (no bollo per almeno 5 anni, tagliandi costano meno della metà, spesa per energia elettrica paragonabile al gpl) bhe!!!
 
Poteva esserlo venti anni fa forse.....oggi la società è Olandese se non sbaglio.....per cui non ha nessuna rilevanza nè politica nè tantomeno sull'indotto residuale, in dismissione, vedi dati negativi di produzione, 213.000 auto come nel 1955....

E' che le Kei non le han importate......

Giulio ha detto "fatta in Italia", cioè costruita da operai e impiegati italiani, che quindi danno da mangiare alle loro famiglie (italiane) grazie alle vendite della Pandina. In questo senso sarebbe anche un bel gesto.

E comunque solo la sede legale è all'estero, in Olanda, ma le fabbriche italiane fanno parte di Stellantis Italia e fatturano come Stellantis Italia, quindi pagano le tasse in Italia, sulla base del reddito prodotto sul territorio.
Inoltre per gli azionisti "residenti in Italia", c'è una doppia tassazione, in parte in Olanda e in parte in Italia.
 
Giulio ha detto "fatta in Italia", cioè costruita da operai e impiegati italiani, che quindi danno da mangiare alle loro famiglie (italiane) grazie alle vendite della Pandina. In questo senso sarebbe anche un bel gesto.

E comunque solo la sede legale è all'estero, in Olanda, ma le fabbriche italiane fanno parte di Stellantis Italia e fatturano come Stellantis Italia, quindi pagano le tasse in Italia, sulla base del reddito prodotto sul territorio.
Inoltre per gli azionisti "residenti in Italia", c'è una doppia tassazione, in parte in Olanda e in parte in Italia.
Vedetela come volete ma la differenza relativa rta la mia Punto del 1999 e una Panda attuale come ricaduta sul territorio c è ed e evidente un po’ è un fisiologico effetto della globalizzazione un po’ è il risultato di precise scelte del management.

Altrimenti non avremmo il record negativo di produzione ne avrebbero il problema di reperire mano d opera negli stabilimenti esteri del gruppo Stellantis a cio si aggiunga la produzione di alcuni modelli in divenire qua da noi che a me e ripeto a me sembra uno sfottò nei confronti dei marchi e della loro storia in primis di chi ci lavora poi e non ultimo della collettività che paga la cassa spero tanto di sbagliarmi e molto vedremo ma per me il buongiorno si vede dal mattino e se piove o minaccia di piovere io porto l ombrello
 
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