<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tragedia a Crans-Montana (VS) | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Tragedia a Crans-Montana (VS)

Esatto, anche se una delle prime "riconversioni" fu quella da mercenari ad orologiai, coi soldi accumilati in guerra le famiglie acquistavano macchinari per produrre orologi.
Resta la difficoltà di capire come un paese così piccolo possa comunque avere così tante diversità al suo interno, anche più di quante ne abbiamo noi in tutta Italia.
Io stesso "parlo" di Svizzera, in realtà per lo più parlo di Ticino.
Perché è ed era storicamente un piccolo stato mercenario e cuscinetto privo di materie prime a parte un po’ di oro
 
Eh, questa è una cosa che uno non s'aspetta: la panetteria è un'area ATEX !

Poi è vero che non s'è mai sentito che una panetteria sia esplosa [come ci raccontò ad un corso un professionista dell'antincendio] per le polveri di farina ma ... anche il soffitto del Constellation per 10 anni non ha preso fuoco.
Una panetteria magari no, ma un silo per l'essiccazione del mais è a rischio eccome....
 
... anche il soffitto del Constellation per 10 anni non ha preso fuoco.
e, direi, non avrebbe preso fuoco se non fossero state introdotte fiamme "libere".

Quindi, a prescindere da norme antincendio, uscite di sicurezza, materiali ignifughi ecc..., trovo inescusabile che i gestori non abbiano sorvegliato/impedito il tipo di... festeggiamenti insensati

Le bottiglie con sopra le "stelle fontana" non credo siano state portate nel locale dagli avventori

PS ho visto in un supermercato, vicino alle casse, stelle fontana in libera vendita, confezione da 60 pezzi, 8 euro e rotti

Demenziale
 
Ultima modifica:
.. anche il soffitto del Constellation per 10 anni non ha preso fuoco.
Se, come si vede da foto e filmati, i pannelli fonoassorbenti attaccati al soffitto erano in schiuma poliuretanica, indipendentemente dal loro grado di reazione al fuoco (alias se e quanto erano combustibili) va tenuto che questi materiali espansi a struttura cellurare aperta tendono ad assorbire il pulviscolo ambientale.
I PM10, i PM2.5 e particolato ultrafine possono essere combustibili, specialmente le loro frazioni organiche come idrocarburi, polveri carboniose o fibre vegetali, che si accumulano nelle porosità dei pannelli riducendone prestazioni (assorbimento acustico in questo caso) e aumentando i rischi di infiammabilità.
La polvere secca ad esempio aspirata in casa dall' aspirapolvere è altamente combustibile e pure esplosiva se si verificano le giuste condizioni (miscela in aria) e innesco (la solita scintilla), ma anche qui non ho mai sentito di aspirapolvere esplosi (come delle panetterie, ma mulini industriali e silos farine sì).
 
e, direi, non avrebbe preso fuoco se non fossero state introdotte fiamme "libere".

Quindi, a prescindere da norme antincendio, uscite di sicurezza, materiali ignifughi ecc..., trovo inescusabile che i gestori non abbiano sorvegliato/impedito il tipo di... festeggiamenti insensati

Le bottiglie con sopra le "stelle fontana" non credo siano state portate nel locale dagli avventori

PS ho visto in un supermercato, vicino alle casse, stelle fontana in libera vendita, confezione da 60 pezzi, 8 euro e rotti

Demenziale
Solo per precisione, vedo che si parla di fiamme libere e scintille in modo indistinto, in realtà sono due fenomeni diversi.
Vi riporto le definizioni corrette.
Una scintilla è una minuscola particella di materiale incandescente prodotta da frizione, percussione o scarica elettrica, come quando si sfrega la selce o si accende un accendino. Non genera calore sufficiente per una combustione sostenuta e dura solo frazioni di secondo.
La fiamma invece è la manifestazione luminosa e termica di una combustione ossidativa continua, che richiede combustibile, ossigeno e una fonte di innesco come una scintilla. Si sviluppa in modo stabile, emettendo luce e calore fino all'esaurimento di uno dei tre elementi necessari.
 
e, direi, non avrebbe preso fuoco se non fossero state introdotte fiamme "libere".

Quindi, a prescindere da norme antincendio, uscite di sicurezza, materiali ignifughi ecc..., trovo inescusabile che i gestori non abbiano sorvegliato/impedito il tipo di... festeggiamenti insensati

Le bottiglie con sopra le "stelle fontana" non credo siano state portate nel locale dagli avventori

PS ho visto in un supermercato, vicino alle casse, stelle fontana in libera vendita, confezione da 60 pezzi, 8 euro e rotti

Demenziale
È chissà quante altre volte hanno fatto questo giochino in passato ed è sempre andata bene.
 
Non so dire se le "stelle fontana" emettano semplici scintille oppure possano essere definite "fiamme libere". Certamente, da quel che si vede, hanno innescato l'incendio del controsoffitto (che fino ad allora se ne stava...inerte)

Mai usato, né tantomeno comprato stelle fontana.

Per il futuro starò ben attento ad evitare luoghi dove vengono accese girandole o altri oggetti simili.
 
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Non so dire se le "stelle fontana" emettano semplici scintille oppure possano essere definite "fiamme libere". Certamente, da quel che si vede, hanno innescato l'incendio del controsoffitto (che fino ad allora se ne stava...inerte)

Mai usato, né tantomeno comprato materiale siffatto
pensa una scintilla nel motore a benzina che effetti ha...
 
Concordo con tutti i vostri interventi, cari utenti del forum; purtroppo, aldilà, di tutte le cose tecniche, non si può proprio in un seminterrato, a mio modesto parere, accendere qualsiasi tipo di cosa.
Il rischio è troppo grande, e evidentemente, i gestori non si sono resi conto del rischio.
Un conto è all’aperto o in un dehors, ma in un seminterrato, e da incoscienti. Mi duole dirlo, ma secondo me è così.
Poi siamo sempre lì, come è possibile organizzare una festa così, in uno scomparto così senza via di uscite; come è possibile che i controlli abbiamo dato l’ok, senza valutare questa questione. In ogni posto, dovrebbero essere obbligatorie. Poi ogni cantone della Svizzera, ha le sue regole, ben chiaro, ma dovrebbe essere buon senso.
 
Concordo con tutti i vostri interventi, cari utenti del forum; purtroppo, aldilà, di tutte le cose tecniche, non si può proprio in un seminterrato, a mio modesto parere, accendere qualsiasi tipo di cosa.
Il rischio è troppo grande, e evidentemente, i gestori non si sono resi conto del rischio.
davanti al dio denaro molti non si rendono conto del rischio (sono ironico) :emoji_confounded:mi è venuta in mente la tragedia del vaiont, tanto per dirne una, ma di quelle grosse
 
Ai tempi vendevo i botti, almeno si vendevano dove lavoravo, parlo più di 30 anni fa. C'erano cose che facevano paura. Ricordo una "torta" da 1000 colpi. Però ad acquistarli veniva anche la Finanza e i Carabinieri. Non vendevamo ai minori di 18 anni. La settimana che andava dal Natale al 31, si vendeva quasi solo quello. Eravamo un negozio di giocattoli
 
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