gbortolo
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Quello che non sapevo relativamente alla morte rapida di queste auto ad effetto suolo (ciclo di soli 8 anni) è il loro effetto disastroso sulla schiena dei piloti.
Praticamente, seppur superati i problemi di porpoising del primo anno, sono comunque rimaste sospensioni rigidissime ed il "bottoming" (le spanciate in pratica) che si trasferisono direttamente nella schiena dei piloti.
Un giovane come Olly Bearman ha detto:
“Sicuramente i rimbalzi, la guida e la scomodità di queste monoposto non mi mancheranno. Sono terribili, soprattutto arrivando da piste come Las Vegas, Messico e un po’ il Qatar. La rigidità con cui bisogna farle girare per ottenere prestazioni significa che scendi dalla macchina e non riesci a dormire la notte, tanto ti fa male la schiena. È una sensazione orribile quando guidi e i rimbalzi sono difficile anche da predire”
non oso pensare quali consguenze su schiene meno giovani.
Auto di questo tipo renderebbero impossibili carriere lunghe come quelle di Alonso ed Hamilton.
Praticamente, seppur superati i problemi di porpoising del primo anno, sono comunque rimaste sospensioni rigidissime ed il "bottoming" (le spanciate in pratica) che si trasferisono direttamente nella schiena dei piloti.
Un giovane come Olly Bearman ha detto:
“Sicuramente i rimbalzi, la guida e la scomodità di queste monoposto non mi mancheranno. Sono terribili, soprattutto arrivando da piste come Las Vegas, Messico e un po’ il Qatar. La rigidità con cui bisogna farle girare per ottenere prestazioni significa che scendi dalla macchina e non riesci a dormire la notte, tanto ti fa male la schiena. È una sensazione orribile quando guidi e i rimbalzi sono difficile anche da predire”
non oso pensare quali consguenze su schiene meno giovani.
Auto di questo tipo renderebbero impossibili carriere lunghe come quelle di Alonso ed Hamilton.