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Alla fine del viaggio....

Effettivamente certe volte le richieste sono esagerate,magari sono il frutto della somma di quanto speso per il restauro ma sempre di cifre esagerate si parla.
Mi capita abbastanza spesso di vedere in vendita modelli Fiat che non sono esattamente i più ricercati (850,127,128) conservate a cifre abbastanza importanti.
Non folli,qualche migliaio di euro,però devi comunque trovare qualcuno disposto a spendere tanto per mettere in garage la vettura che apparteneva alla sua famiglia quando era bambino.
Per i modelli più ricercati magari i potenziali acquirenti sono 100,per gli altri se va bene 10.

Bisognerebbe vedere caso per caso secondo le condizioni dell'auto, se pensi però quanto costa per esempio solo rifare i fondi a un'auto e riverniciarla, come si fa ad arrivare a qualche migliaio di euro è presto detto... certo, il costo dei restauri non si può sempre recuperare, ma se magari hai speso 4 o 5000 Euro per sistemare un'auto (ed è una cifra molto "basic" anche per un'utilitaria), piuttosto che venderla a cifre troppo basse la tieni.
Poi, i prezzi richiesti sono sempre strani, a volte si vedono cifre folli richieste per rottami, e cifre oneste richieste per auto messe molto bene. Come si dice, domandare è lecito...
 
Ma poi, bisogna ridurre il discorso sulle auto storiche solo alla quotazione? Io credo che per pochissimi appassionati la motivazione maggiore sia di ricavare qualcosa dalla vendita di un'auto d'epoca al momento di comprarla, anche perché mantenerla e soprattutto restaurarla è quasi sempre antieconomico, salvo che non ci siano bolle speculative, che però sono un male per il collezionismo vero, quello degli appassionati e non dei fondi d'investimento.
Certo, il discorso dell'apprezzamento e del non perdere di valore è una sicurezza, una specie di paracadute, ma il primo piacere è il possesso e l'uso, l'apprezzamento nel tempo spesso è solo una compensazione per le spese sostenute nel caso si venda l'auto.
Per una volta siamo d'accordo! Con le auto storiche vale la storia personale e il legame che ognuno ha con una determinata auto.

Se poi molti hanno una storia con una determinata vettura è normale che le sue quotazioni salgano.

Un mio amico sulla sua 205 ci spende capitali. E anzichè comprarsi una macchina nuova gira con una Panda easypower di 11 anni a gpl con 240mila km.
 
Ma poi, bisogna ridurre il discorso sulle auto storiche solo alla quotazione? Io credo che per pochissimi appassionati la motivazione maggiore sia di ricavare qualcosa dalla vendita di un'auto d'epoca al momento di comprarla

Sono due facce della stessa medaglia.
Se le quotazioni salgono è proprio perchè quel modello piace e ci sono tante persone che ne vorrebbero una,anche se come capita spesso il restauro è un'operazione antieconomica.
E allo stesso tempo chi ne ha una anche se la quotazione sale non se ne separa se non è costretto.

Poi c'è il capitolo delle vetture conservate che è a parte.
Certi modelli di auto non si vendono anche a costo di riservare spazio in garage e mantenerle senza usarle quasi mai.
Altre invece non vengono conservate e magari chi ne aveva una oggi si mangia le mani per averla venduta o addirittura rottamata,o addirittura per rimediare all'errore va in cerca di un esemplare identico da acquistare.
 
se pensi però quanto costa per esempio solo rifare i fondi a un'auto e riverniciarla, come si fa ad arrivare a qualche migliaio di euro è presto detto... certo, il costo dei restauri non si può sempre recuperare, ma se magari hai speso 4 o 5000 Euro per sistemare un'auto (ed è una cifra molto "basic" anche per un'utilitaria), piuttosto che venderla a cifre troppo basse la tieni.

Specialmente i modelli più datati quando richiedono lavori di carrozzeria importanti diventano molto onerosi da sistemare.
Poco tempo fa ho visto in vendita una 500 L color giallo positano.
Era di un ragazzo della mia età che assieme al padre aveva deciso di comprarne una e sistemarla.
Purtroppo come accade spesso si è rivelata messa peggio del previsto e solo per risanare e verniciare la carrozzeria aveva speso oltre 3000 euro.
Poi motore e interni.
La vendeva a 6900 euro e ci stava rimettendo parecchio.
Però se devo essere sincero io preferirei comunque comprarne una da restaurare,anche se alla fine la somma fosse la stessa.
 
Specialmente i modelli più datati quando richiedono lavori di carrozzeria importanti diventano molto onerosi da sistemare.
Poco tempo fa ho visto in vendita una 500 L color giallo positano.
Era di un ragazzo della mia età che assieme al padre aveva deciso di comprarne una e sistemarla.
Purtroppo come accade spesso si è rivelata messa peggio del previsto e solo per risanare e verniciare la carrozzeria aveva speso oltre 3000 euro.
Poi motore e interni.
La vendeva a 6900 euro e ci stava rimettendo parecchio.
Però se devo essere sincero io preferirei comunque comprarne una da restaurare,anche se alla fine la somma fosse la stessa.
6900 vuol dire che era messa veramente bene...giallo positano è un colore abbastanza raro. Sono più comuni le blu e le bianche.
 
A me, potendo, piace il conservato. Con la sua storia intatta, i suoi materiali, e il suo odore originale. Tanti restauri sono semplicemente favolosi, ma secondo me il fascino di un'auto "dans son jus" invecchiata, ma fatta com'è uscita dalla fabbrica è ineguagliabile.
(ovviamente, con quegli interventi che si rendono via via necessari, ma senza rivoltarla con un guanto). La vernice originale per esempio, wow. Anche gli interni, per esempio la pelle meglio un po' screpolata ma quella originale, di uno sfavillante interno rifatto per me.
Ovvio che parlando di auto davvero vecchie diventa molto difficile se non quasi impossibile trovarne, di conservate e messe bene.
 
6900 vuol dire che era messa veramente bene...giallo positano è un colore abbastanza raro. Sono più comuni le blu e le bianche.

In foto sembrava bella,poi bisogna vedere dal vivo.
Non so se fosse il colore originale,può essere che visto che dovevano riverniciarla abbiano scelto una tinta più particolare tra quelle che offriva la casa all'epoca.
Io se dovessi prenderne una la vorrei rigorosamente con gli interni chiari,il volante bianco imho sarà delicato ma è molto più bello rispetto alle versioni più recenti con il cruscotto in plastica nera e il volante nero a sua volta e il quadro strumenti non più rotondo.
Anche il volante in legno ha il suo fascino ma costano un botto.
 
Wayne Carini,che per riallacciarmi al topic sugli orologi di lusso rientra secondo me nel target di persone appassionatissime di auto (avrà sicuramente degli orologi altrettanto belli) ma che se li vedi sembra che stiano andando a fare la spesa,estremamente casual nel look,a volte trova degli autentici gioiellini.
Magari non modelli che interessano molto ai collezionisti ma vetture che sono state 50 anni al riparo e hanno percorso pochissimi km.
Una volta andò a ritirare una berlina bianca da una signora,il proprietario era il marito da poco mancato,e a parte le gomme che erano diventate quadrate sembrava davvero nuova.
Senza restauri di alcun tipo.
A poterlo fare,perchè comunque occorre spazio e anche mantenere una vettura usandola poco ha un costo,è davvero un investimento secondo me.
A prescindere dalla cifra che arriverà a valere l'auto deve essere una soddisfazione immensa andare in garage e anche solo guardare la propria auto bella come quando era nuova.
 
Devi domandarlo a giuliogiulio, ha modificato il messaggio che avevo quotato dove menzionava la Twingo, non chiedermi il motivo.
No no modificato nulla.

Ho citato la Twingo come esempio più recente. Non ci sono relazioni.

Ho solo detto, che la piccola Renault sulla quale c'è al momento una scarsa valutazione collezionistica, sta ricevendo in realtà una crescente attenzione da parte dei palati più esperti. Che prevedono una rivalutazione futura. Probabilmente anche nella seconda metà degli anni '80 (a 15 anni dall'uscita di produzione) la stessa 500 era scarsamente considerata.

Quanto alla 2CV anche in questo caso le quotazioni hanno raggiunto cifre ragguardevoli, soprattutto per gli allestimenti speciali (vedi la Charleston). E chiudendo con la R4, le Frog degli anni '80 sono carissime...
 
hai parlato della 500. Che si ha fatto la storia. Mio padre come molti nati negli 50 ne ha avute 2, ed è stata la prima macchina. Una conquista. Ebbene, lui la 500 non l'avrebbe voluta manco regalata, perchè dice che si rompeva sempre e ne aveva sempre una.
bisogna anche vedere come le trattavano, c'è tanta gente che la rimpiange ancora adesso perchè andava sempre...certo era scomoda, lenta, rumorosa e vibrava da matti, ma cosa si poteva pretendere da una macchina che in assoluto era la più economica?
 
Cari signori, da 2 pagine siamo OT. O si ritorna in argomento, oppure questo possiamo chiuderlo e se ne apre uno sulle auto iconiche/storiche.
Grazie.
 
Tornando vagamente in topic a me capita spesso di vedere annunci di auto usate in vendita per ricambi ma mi sono sempre chiesto chi siano gli acquirenti.
Non trattandosi di modelli d'epoca o rari,che potrebbero essere oggetto di restauro e quindi l'idea di comprare una seconda auto intera da usare come donatrice non è campata in aria,chi si compra un'auto intera per recuperare alcuni pezzi?
Mi viene da pensare che se uno ha un'auto da riparare che richiede troppi ricambi (motore,parti di carrozzeria,interni,altre parti meccaniche) se non si tratta di un'auto che dopo può valere molto non vale la pena di metterci mano (a meno che uno non abbia un amico come Edd che non gli fa pagare officina e manodopera).
E che comunque comprare un'auto intera,prelevare i pezzi che servono e poi farla demolire sia poco pratico e dispendioso.
Forse per uno che è del mestiere e quindi ha il carro attrezzi per prelevare l'auto,l'officina per prelevare i ricambi e trapiantarli sull'altra auto,e poi la può portare direttamente dal demolitore può avere senso.
Ma per un privato un'auto intera,anche se con tanti pezzi recuperabili,diventa un trigo.
 
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