<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Domenica proverò la Aiwais U5 con "Quattroruote c'è" | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Domenica proverò la Aiwais U5 con "Quattroruote c'è"

Come anticipato, ormai ieri pomeriggio, sono andato all’evento “Quattroruote c’è” per provare il suv elettrico Aiways U5. E se devo seguire la regola dai 7 secondi, citata prima, devo ammettere che se sulle foto è brutta, dal vivo invece non è affatto male. Ovvio un po anonima per motivi di cx rispetto al mio zarro Rav4, che tra l’altro dopo mi sono accorto che lo si può vedere parcheggiato sullo sfondo di una foto, ma comunque ci può stare. E poi come dice mia moglie un’auto si guida da dentro non da fuori. Cinese ? Non tutto, perché parlando con il personale di 4R presente mi hanno detto che tutto il powetrain, esclusa la batteria che è della CATL e l’hardware/software della Lenovo , è fornito dalla Bosch. Poi c’è anche lo zampino di Siemens e Panasonic mentre i servizi assicurativi invece sono della Allianz. L’assemblaggio esterno delle lamiere ma soprattutto di quelli degli interni devo ammettere che sono precisi e fatti bene, mentre per i materiali utilizzati dimenticatevi la plasticaccia, tutti o quasi soft touch. Ecco, forse avrei fatto il tunnel centrale che porta il selettore del cambio satinato invece che lucido, perché avendo ampie porzioni “scoperte” sono sicuramente a rischio di ditate ( e sarebbe il meno ) e da sfrisi con anelli e bracciali visto che per selezionare le marce ti viene istintivo appoggiarci sopra la mano. Comunque anche quelli di 4R la prima volta che l’hanno vista sono rimasti stupiti del livello di cura rispetto alla concorrenti (ev e non) di pari categoria. Ci sono 2 versioni la X-Cite ( 40 mila euro prima degli incentivi ) e la Prime ( 43 mila ). La seconda ed è poi quella che ti fanno provare, è full optional di serie e tra la miriade di cose da menzionare si trova : tetto panoramico molto bello compreso nella dotazione, sul fronte sicurezza non gli manca nulla come Adas e assistenza alla guida, telecamere ovunque e sistemi di anticollisione e parcheggio assistito, i cerchi da 19, interni in pelle ( eco ), clima bi-zona e bocchette posteriori. Di intelligente è dotata di un sensore interno biometrico che ti dice se hai dimenticato in auto qualcuno, tipo bimbo, oltre ad avere una telecamera che osserva se ti stai addormentando o ( figata ) se si accorge che ti stai distraendo troppo durante la guida con il touch screen se ignori un paio di avvisi che ti manda infine te lo spegne. Onestamente per quello che ti danno il costo è molto competitivo, costa poco oserei dire, considerando che attualmente un Rav4 dotato uguale ha un costo di 48 mila. Su una cosa secondo me hanno un po toppato, ovvero sullo spazio dato ai passeggeri posteriori. Troppo, si decisamente troppo, rubando almeno 20 cm. utili al bagagliaio. Io che penso di non essere un nano, quasi 190 cm., mettendo il sedile anteriore nella giusta posizione e poi sedendomi su quello dietro tra il mio ginocchio e il sedile anteriore vi erano ancora circa 25 cm. Praticamente quelli dietro non sembrano seduti su un sedile ma in una sala d’aspetto, ma così rubando al bagagliaio preziosi cm. Infatti è più piccolo di quello del Rav4 considerando poi che sotto il vano si trova anche il motore elettrico posteriore dell’Awdi mentre nella Aiways U5 non c’è essendo una trazione solo anteriore. Dimenticavo il portellone è anch’esso elettrico anche con apertura a piede se serve. Inoltre di piccoli, anzi stretti se paragonati a quelli del Rav, secondo me ci sono anche i sedili. Va beh che sono a misura dei cinesi ma le spalle di contenimento laterali premevano leggermente pur senza dare fastidio un pochino sulle chiappe, comunque erano comodi e con pelle traforata per non sudare.
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Guida, in auto ci si sale senza chiavi perché appena ti avvicini escono le maniglie a scomparsa, si apre, si accende da sola appena ti siedi. E lo stesso lo fa quando scendi, si spegne e si chiude da sola però solo si ti allontani. Ma penso che poi sul telecomando ci siano anche i tasti fisici. La prima impressione che poi svanisce dopo un minuto e di desolante smarrimento, abituato ad una notevole numero di tasti fisici ti ritrovi il tutto sparso per 4 display. Ovvio in 15 minuti di prova non si può pretendere di studiare un manuale degno di una bibbia tradotta in 100 lingue ma a parte 2 comandi sul volante per il resto e tutto touch. Ci sono due schermi ai lati di quello di guida, uno centrale e uno centrale subito sotto davanti al selettore di marcia dedicato solo al clima. Ecco una cosa furba che non è come sulla Tesla un unico touch che fa tutto anche il minestrone… ma hanno diviso le cose a secondo le necessità. Cosa singolare è che se hai Apple non hai problemi a collegare il cellulare alla macchina con CarPlay, se hai Android il collegamento non è diretto ma hanno installato una App apposita gratuita che fa il lavoro, perché Google con il governo cinese “non va d’accordo” e non cè. Ma mi hanno assicurato che funziona. Per partire basta tenendo il piede sul freno ruotare la rotella e selezionare D che il freno di stazionamento automatico si disinserisce e puoi partire. Appena in strada essendo libera il mio copilota di 4R mi ha detto di premere a fondo e così ho fatto. Beh la ripresa è forte, costate e molto fluida nonostante andassi già sui 50 all’ora, d’altronde questa fa i 7,5 da 0 a 100. Molto silenziosa nonostante mancasse il termico, che di solito nasconde il rotolamento dei pneumatici. La visibilità è buona e gli ingombri sono delimitati dalla vista non lasciando parti “nascoste”. Molto bello e solido invece il volante “limato” sotto e sopra, e gradevole al tatto soprattutto il rivestimento, che in foto sembra un ciofegata. Il clima con pompa di calore di serie, che era acceso, è abbastanza silenzioso e nonostante eravamo in tre e c’era un po di umidità i vetri non presentavano nessun buff di vapore. A sensazione lo sterzo è progressivo con la velocità e nonostante i 4,68 metri e i 1900 kg di peso mi è sembrata molto maneggevole anche sulle curve più strette a discreta velocità. La frenata rigenerativa è su tre livelli ma non esiste la possibilità di guidare ad un pedale, quindi se si rilascia l’auto rallenta per rigenerare ma non si ferma.
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Consumo, la batteria è di 63 kwh garantita 5 anni o 150 mila km, ma quelli di 4R non hanno avuto specifiche se sono netti o lordi, quindi ipotizzando 60 kwh utili mi hanno detto che usandola per gli spostamenti per l’organizzazione dell’evento tra città, extra e tangenziale hanno avuto un consumo di 150 wh/km quindi i 400 km in queste condizioni dovrebbe mantenerli. Se si inserisce l’autostrada nel mix la media salirebbe ai 180 -190 wh/h garantendo comunque i 315 km circa. Il caricatore di bordo è di 6,6 kwh e si hanno 2 cavi di serie, uno con una shuko per casa e uno con cavo Tipo 2 per le colonnine. Comunque se si installa la wallbox, si paga a parte, può essere controllata dall’app ed è intelligente. Ovvero calcola il carico che hai in quel momento sulla rete e preleva solo il necessario. Conclusione e risposte ai quesiti iniziali. I cinesi possono o potranno fare paura all’industria europea e giapponese ? Direi certamente di si. La qualità ? Certamente ce ne saranno di scarse, ma questi della Aiways sanno il fatto loro e sono sulla strada giusta soprattutto sul rapporto qualità/prezzo. Tutto bello quindi, la comprerei ? No, perché nonostante il bel progetto, la qualità e la sostanza per me, e ripeto per me e le mie esigenze, ha ancora una autonomia risicata per il tipo di auto, ovvero un suv, e per quello che tale segmento è designato a fare. Ergo svago e tempo libero ma con queste batterie non lo sei e non lo avrai.
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Come anticipato, ormai ieri pomeriggio, sono andato all’evento “Quattroruote c’è” per provare il suv elettrico Aiways U5. E se devo seguire la regola dai 7 secondi, citata prima, devo ammettere che se sulle foto è brutta, dal vivo invece non è affatto male. Ovvio un po anonima per motivi di cx rispetto al mio zarro Rav4, che tra l’altro dopo mi sono accorto che lo si può vedere parcheggiato sullo sfondo di una foto, ma comunque ci può stare. E poi come dice mia moglie un’auto si guida da dentro non da fuori. Cinese ? Non tutto, perché parlando con il personale di 4R presente mi hanno detto che tutto il powetrain, esclusa la batteria che è della CATL e l’hardware/software della Lenovo , è fornito dalla Bosch. Poi c’è anche lo zampino di Siemens e Panasonic mentre i servizi assicurativi invece sono della Allianz. L’assemblaggio esterno delle lamiere ma soprattutto di quelli degli interni devo ammettere che sono precisi e fatti bene, mentre per i materiali utilizzati dimenticatevi la plasticaccia, tutti o quasi soft touch. Ecco, forse avrei fatto il tunnel centrale che porta il selettore del cambio satinato invece che lucido, perché avendo ampie porzioni “scoperte” sono sicuramente a rischio di ditate ( e sarebbe il meno ) e da sfrisi con anelli e bracciali visto che per selezionare le marce ti viene istintivo appoggiarci sopra la mano. Comunque anche quelli di 4R la prima volta che l’hanno vista sono rimasti stupiti del livello di cura rispetto alla concorrenti (ev e non) di pari categoria. Ci sono 2 versioni la X-Cite ( 40 mila euro prima degli incentivi ) e la Prime ( 43 mila ). La seconda ed è poi quella che ti fanno provare, è full optional di serie e tra la miriade di cose da menzionare si trova : tetto panoramico molto bello compreso nella dotazione, sul fronte sicurezza non gli manca nulla come Adas e assistenza alla guida, telecamere ovunque e sistemi di anticollisione e parcheggio assistito, i cerchi da 19, interni in pelle ( eco ), clima bi-zona e bocchette posteriori. Di intelligente è dotata di un sensore interno biometrico che ti dice se hai dimenticato in auto qualcuno, tipo bimbo, oltre ad avere una telecamera che osserva se ti stai addormentando o ( figata ) se si accorge che ti stai distraendo troppo durante la guida con il touch screen se ignori un paio di avvisi che ti manda infine te lo spegne. Onestamente per quello che ti danno il costo è molto competitivo, costa poco oserei dire, considerando che attualmente un Rav4 dotato uguale ha un costo di 48 mila. Su una cosa secondo me hanno un po toppato, ovvero sullo spazio dato ai passeggeri posteriori. Troppo, si decisamente troppo, rubando almeno 20 cm. utili al bagagliaio. Io che penso di non essere un nano, quasi 190 cm., mettendo il sedile anteriore nella giusta posizione e poi sedendomi su quello dietro tra il mio ginocchio e il sedile anteriore vi erano ancora circa 25 cm. Praticamente quelli dietro non sembrano seduti su un sedile ma in una sala d’aspetto, ma così rubando al bagagliaio preziosi cm. Infatti è più piccolo di quello del Rav4 considerando poi che sotto il vano si trova anche il motore elettrico posteriore dell’Awdi mentre nella Aiways U5 non c’è essendo una trazione solo anteriore. Dimenticavo il portellone è anch’esso elettrico anche con apertura a piede se serve. Inoltre di piccoli, anzi stretti se paragonati a quelli del Rav, secondo me ci sono anche i sedili. Va beh che sono a misura dei cinesi ma le spalle di contenimento laterali premevano leggermente pur senza dare fastidio un pochino sulle chiappe, comunque erano comodi e con pelle traforata per non sudare.
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Grazie per la recensione molto dettagliata. Dalla descrizione sembra un'auto più interessante da vedere dal vivo, che in fotografia.
La questione dello spazio per le gambe e per il bagagliaio, poteva essere risolta realizzando un divano scorrevole, sempre utile su un SUV, per ottenere maggiore flessibilità.
Non mi piace che non sia possibile guidare col solo pedale dell'acceleratore, sulle elettriche è una cosa di una comodità indicibile.
Al di là del piace/non piace, la cosa che mi frenerebbe un po', se fossi interessato a quest'auto, è il fatto che si tratta di un costruttore nuovo (fondato nel 2017, anche se ho visto che ha una partnership con Jiangling Motors Corporation Group, un costruttore storico, e la fabbrica è modernissima) di cui ancora non si conoscono le performances in fatto di affidabilità e rete di assistenza, disponibilità ricambi, etc.
Anche se qualcuno dovrà pur cominciare...e ormai i prodotti cinesi, se richiesto, hanno standard di qualità alti.
Ho letto che in Germania saranno commercializzate da Euronics. (please evitate battute sulle lavatrici)
Hanno dato info sulla rete di vendita/assistenza in Italia?
 
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Ecco, forse avrei fatto il tunnel centrale che porta il selettore del cambio satinato invece che lucido, perché avendo ampie porzioni “scoperte” sono sicuramente a rischio di ditate ( e sarebbe il meno ) e da sfrisi con anelli e bracciali visto che per selezionare le marce ti viene istintivo appoggiarci sopra la mano. CONTINUA...
Scusa, quante marce ha (oltre a D e R)?
 
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