Il problema è semplice, la soluzione: non dovremmo più bruciare nulla, o meglio dovremmo trovare l'equilibrio tra CO2 prodotta e quella che la natura fissa.
Certo è che se da una parte stiano aumentando l'emissione, cosa certa, più stiamo deforestando la terra ferma, più l'inquinamento delle acque che riduce le alghe... Mi sa che non bastano le promesse di intenti dei paesi a Glasgow.
Se leggete lo studio sul clima vi viene la pelle d'oca. Al punto che polveri sottili è altri inquinanti sembrano meno pericolosi della CO2 che di fatto fino a qualche decennio fa non era considerata inquinante.
Punto n°1: che il pianeta stia andando a pu**ane è un dato di fatto.
La domanda è: quanto di ciò è imputabile alle auto? o meglio: che fetta assorbe la circolazione delle auto endotermiche sull'inquinamento e riscaldamento globale, rispetto a: industrie, condizionatori, sistemi di riscaldamento, ecc ecc? Non è una domanda provocatoria, la mia, eh, è proprio una domanda da ignorante in materia.
Perche sicuramente contribuiranno, ma imputarle a "unico male" mi sembra un po' come trovare un capro espiatorio.
E ti parlo da persona, nata in una città che da 50 anni è la pu**ana dell'Italia per la produzione di acciaio.
Allora, ci sta che mi possa incavolare come un armadillo, quando sento dei "blocchi del traffico" a Roma (mia città ospitante per lavoro da tanti anni), e poi, quando vedo le fumate delle ciminiere, ogni volta che riscendo a Taranto?e sento di ex operai o abitanti del rione Tamburi (il piu a ridosso dell'ILVA) ammalarsi di tumore? (e ne ho conosciuti diversi). Allora, a Taranto i bambini si ammalano di tumore perche c'è l'ILVA (e non solo, anche l'ENI), o perche a Taranto forse qualcuno crede che andiamo girando ancora con le Fiat Regata e le Peugeot 405 Diesel degli ani 80?
Punto n°2: elettrico si associa a "green" perche non si brucia niente. Ed è vero. Ma si deve associare anche a un sistema SERIO di eliminazione delle batterie. Che, con auto circolanti con batterie enormi, capirete bene che non è piu la pila duracell per far funzionare la sveglia.
Ripeto, è GIUSTO prendere sul serio il problema. Non è giusto, a parer mio, colpevolizzare solo le auto endotermiche, proponendo come soluzione paradisiaca l'elettrico, che provocherà altri problemi di inquinamento (legati allo smaltimento), comunque.
Come faceva notare andreaci75, peraltro, se si vorrà produrre energia sufficiente per tutti, andando tutti in elettrico, comunque bisognerà tornare al nucleare.