<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E' più efficiente un motore diesel, diesel phev, benzina phev o uno elettrico? | Il Forum di Quattroruote

E' più efficiente un motore diesel, diesel phev, benzina phev o uno elettrico?

Scusate sembra una domanda banale ma online non ho trovato granché. Ad oggi tra un motore diesel, uno diesel phev, uno benzina phev e uno completamente elettrico quale è quello più efficiente?

Saluti e grazie in anticipo per le risposte
Dindo78
 
Benzina fino al 35%
Diesel fino al 45%
EV fino al 90%

Sulle ibride dipende dalla gestione della parte elettrica, è difficile fare un calcolo, se non sulla singola power unit di un determinato modello.
 
Confrontare l'efficienza di un motore elettrico con uno termico è molto complicato, dato che si parte da due energie di tipo diverso.
Credo che difficilmente si possa fare in maniera oggettiva e corretta.
Dire che l'elettrico ha 95% di rendimento e un termico il 40% è molto semplicistico. Con l'elettrico, la maggior parte delle perdite le hai prima di arrivare alla batteria dell'automobile, in particolare nella fase di produzione dell'energia.
Più semplice farlo tra le diverse tipologie di motori alimentati con idrocarburi. Lì bisogna guardare quanti MJ di energia termica consumano per fare 100 km spostando la stessa vettura.
Un primo indice è vedere quanti Kg (più che litri) di combustibile consumano, appunto, per percorrere i 100 km.
 
C'è un bel video youtube di "Engineering Explained" che fa i conti a partire dall'estrazione e nel caso di eventuali conversioni a idrogeno dell'energia.
 
Confrontare l'efficienza di un motore elettrico con uno termico è molto complicato, dato che si parte da due energie di tipo diverso.
Credo che difficilmente si possa fare in maniera oggettiva e corretta.
Dire che l'elettrico ha 95% di rendimento e un termico il 40% è molto semplicistico. Con l'elettrico, la maggior parte delle perdite le hai prima di arrivare alla batteria dell'automobile, in particolare nella fase di produzione dell'energia.
Più semplice farlo tra le diverse tipologie di motori alimentati con idrocarburi. Lì bisogna guardare quanti MJ di energia termica consumano per fare 100 km spostando la stessa vettura.
Un primo indice è vedere quanti Kg (più che litri) di combustibile consumano, appunto, per percorrere i 100 km.


Concordo in pieno.

E' la
" SOMMA "
che fa il
" TOTALE
 
Confrontare l'efficienza di un motore elettrico con uno termico è molto complicato, dato che si parte da due energie di tipo diverso.
Credo che difficilmente si possa fare in maniera oggettiva e corretta.
Dire che l'elettrico ha 95% di rendimento e un termico il 40% è molto semplicistico. Con l'elettrico, la maggior parte delle perdite le hai prima di arrivare alla batteria dell'automobile, in particolare nella fase di produzione dell'energia.
Più semplice farlo tra le diverse tipologie di motori alimentati con idrocarburi. Lì bisogna guardare quanti MJ di energia termica consumano per fare 100 km spostando la stessa vettura.
Un primo indice è vedere quanti Kg (più che litri) di combustibile consumano, appunto, per percorrere i 100 km.

Però, proprio per non fare discorsi semplicistici, dovremmo andare a vedere anche quanta energia costa estrarre, trasportare alle raffinerie, raffinare, e trasportare di nuovo i prodotti petroliferi fino alla pompa, (magari includendo anche il costo energetico per la costruzione di tutte le infrastrutture necessarie, per esempio una superpetroliera, una pipeline, per l'elettricità una centrale elettrica) cosa che si omette sempre in questi discorsi... anche il petrolio non arriva da solo ad essere benzina o gasolio alla pompa.
Se vogliamo considerare tutto ciò che c'è a monte dovremmo farlo in tutti i casi e non solo per l'elettrico. Ed è molto complesso.
 
Ultima modifica:
Con l'elettrico, la maggior parte delle perdite le hai prima di arrivare alla batteria dell'automobile, in particolare nella fase di produzione dell'energia.
Che può essere prodotta con un ampio spettro di modalità: idrico, eolico, fotovoltaico, nucleare, termico.
E di quest'ultimo i vari combustibili, metano, gasolio, carbone.

Detto che è difficile fare l'impronta energetica di un pomodoro*, figuriamoci di un motore ...

Leggevo, ad esempio, che acquistare pomodori km 0 [parlo di nord Italia] nelle stagioni invernali è controproducente perché per produrli devono riscaldare le serre, meglio uno che viaggia dal sud [Italia] .... per dire ...
 
Ultima modifica:
Però, proprio per non fare discorsi semplicistici, dovremmo andare a vedere anche quanta energia costa estrarre, trasportare alle raffinerie, raffinare, e trasportare di nuovo i prodotti petroliferi fino alla pompa, (magari includendo anche il costo energetico per la costruzione di tutte le infrastrutture necessarie, per esempio una superpetroliera, una pipeline, per l'elettricità una centrale elettrica) cosa che si omette sempre in questi discorsi... anche il petrolio non arriva da solo ad essere benzina o gasolio alla pompa.
Se vogliamo considerare tutto ciò che c'è a monte dovremmo farlo in tutti i casi e non solo per l'elettrico. Ed è molto complesso.

Infatti andrebbe fatto per entrambi, tutta la catena.
Anche per l'energia elettrica, una parte consistente viene da idrocarburi.
Proprio per questo, dico che è molto complicato fare un confronto oggettivo.
 
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