Ma a te sarebbe piaciuto essere suo studente? Ci scommetto che, se avesse avuto tra gli studenti della scuola privata che dirigeva un appassionato di motori, quel Lunedì dopo Le Mans 1964 quello studente era li a chiedergli com'è andata e se conosceva gli altri piloti e magari invitarli a un incontro a Scuola.Aggiungo un altro paio di foto di quell'evento. La seconda riguarda l'Alfa 33-3.000 con cui vinse la Targa Florio 1971 (e io c'ero, come spettatore ovviamente, avendo 16 anni).
Ma a te sarebbe piaciuto essere suo studente? Ci scommetto che, se avesse avuto tra gli studenti della scuola privata che dirigeva un appassionato di motori, quel Lunedì dopo Le Mans 1964 quello studente era li a chiedergli com'è andata e se conosceva gli altri piloti e magari invitarli a un incontro a Scuola.
Aveva un talento alla guida formidabile, tuttavia veniva da una famiglia proprietaria di un istituto privato. Da quello che ricordo (correggetemi) suo padre morì giovane, lasciando tutto a Nino, che i primi anni volle continuare a correre ad alti, livelli, per poi rientrare nei ranghi e fare il preside in età più matura...
Comunque sì, per un periodo non era raro che la domenica corresse a Le Mans o Daytona, e due giorni dopo era dietro alla sua scrivania in Sicilia... da qui il soprannome (bellissimo) di "preside volante". E alla fine ha vissuto sempre nella sua Terra, con cui aveva un legame fortissimo..
arizona77 - 9 giorni fa
agricolo - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa