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Code sulla strada

Se poi ognuno mette la musica che gli garba a volume massimo chi sta in mezzo si spara...



Pensa avere davanti dei ragazzi giovanissimi con musica trap a tutto volumre.
Dietro un quarantenne appassionato di musica neomelodica che fa altrettanto.
E ai lati magari un discotecaro e un metallaro che non si tirano indietro...

Purtroppo ci stanno quelli che pensano solo a sé stessi, e degli altri non gliene frega un bel niente.
 
È quello che ho detto ai miei vicini.:emoji_nerd:

E ha funzionato?
Nel mio condominio fino a qualche anno fa viveva un ragazzo che aveva una Mg Zr gialla.
Con un impianto stereo che costava più della macchina.
Gusti musicali e estetici fortemente tamarri imho.
Comunque aveva l'abitudine di entrare e uscire dal cortile con la musica a palla invece di aspettare di essere uscito prima di accenderla e spegnerla 100 metri prima di rientrare.
Un vicino di casa era solito schiacciare un pisolino sul balcone e venne svegliato di soprassalto,credo fosse musica house a tutto volume.
Gli disse,con un tono di voce altrettanto forte
"Quella radio ficcatela nel XXXX!"
E il ragazzo perse il vizio.
 
E ha funzionato?
Nel mio condominio fino a qualche anno fa viveva un ragazzo che aveva una Mg Zr gialla.
Con un impianto stereo che costava più della macchina.
Gusti musicali e estetici fortemente tamarri imho.
Comunque aveva l'abitudine di entrare e uscire dal cortile con la musica a palla invece di aspettare di essere uscito prima di accenderla e spegnerla 100 metri prima di rientrare.


Un vicino di casa era solito schiacciare un pisolino sul balcone e venne svegliato di soprassalto,credo fosse musica house a tutto volume.
Gli disse,con un tono di voce altrettanto forte
"Quella radio ficcatela nel XXXX!"
E il ragazzo perse il vizio.

Diciamo che si sono calmati parecchio.
 
Un mio vicino, tornando dal Trentino ( direzione, quindi, nord->sud) ha visto una fila che partiva da Bologna e arrivava fino a Rimini. Non sò se con 100 km di fila, sotto il sole, ti viene la voglia di ballare.
 
Io più che condividere la musica a palla ci vedrei bene qualcuno che condivide viveri.
Non tutti sono previdenti e si portano cibo e acqua soprattutto.
Mia mamma mi racconta spesso di un viaggio allucinante (però in treno) Torino-Foggia che è durato talmente tanto che la gente era stremata.
Per fortuna mia nonna era il tipo di donna che quando parte con la famiglia si prepara come se dovesse fare una campagna militare quindi distribuì a tutto il vagone panini,pezzi di frittata,fettine impanate,frutta acqua e vino.
 
Io più che condividere la musica a palla ci vedrei bene qualcuno che condivide viveri.
Non tutti sono previdenti e si portano cibo e acqua soprattutto.
Mia mamma mi racconta spesso di un viaggio allucinante (però in treno) Torino-Foggia che è durato talmente tanto che la gente era stremata.
Per fortuna mia nonna era il tipo di donna che quando parte con la famiglia si prepara come se dovesse fare una campagna militare quindi distribuì a tutto il vagone panini,pezzi di frittata,fettine impanate,frutta acqua e vino.

Ma tua nonna è Madre Teresa di Calcutta?:D
 
Io più che condividere la musica a palla ci vedrei bene qualcuno che condivide viveri.
Non tutti sono previdenti e si portano cibo e acqua soprattutto.
Mia mamma mi racconta spesso di un viaggio allucinante (però in treno) Torino-Foggia che è durato talmente tanto che la gente era stremata.
Per fortuna mia nonna era il tipo di donna che quando parte con la famiglia si prepara come se dovesse fare una campagna militare quindi distribuì a tutto il vagone panini,pezzi di frittata,fettine impanate,frutta acqua e vino.

Una 30ina di anni fa sono andato al salone a Torino con quel treno, 7 ore in piedi come sardine.
 
Una 30ina di anni fa sono andato al salone a Torino con quel treno, 7 ore in piedi come sardine.

Mia madre dice che era un treno particolare,tipo convenzionato coi sindacati,molto economico.
Ma che in pratica doveva cedere il passo a qualsiasi altro treno e non fermava quasi mai nelle stazioni quindi anche comprare dei viveri era impossibile.
Non so se sia attendibile ma diceva che il viaggio era durato quasi 20 ore.
Doveva essere il 1970 circa.
 
Un mito
Io più che condividere la musica a palla ci vedrei bene qualcuno che condivide viveri.
Non tutti sono previdenti e si portano cibo e acqua soprattutto.
Mia mamma mi racconta spesso di un viaggio allucinante (però in treno) Torino-Foggia che è durato talmente tanto che la gente era stremata.
Per fortuna mia nonna era il tipo di donna che quando parte con la famiglia si prepara come se dovesse fare una campagna militare quindi distribuì a tutto il vagone panini,pezzi di frittata,fettine impanate,frutta acqua e vino.

Un mito tua nonna ; )

Nel video in oggetto... beh la musica era abbastanza deprimente imho, però la trovata è simpatica (ovviamente se limitata nel tempo perché potrebbe diventare fastidiosa) a volte penso che si si debba anche lasciare un po' andare e farsi trasportare anche se le cose non sono super come le vorremmo, per semplice empatia o per rompere la tensione di un momento stressante, insomma essere un po' più tolleranti imho. D'altra parte in una coda in galleria non si può pretendere molto, magari che esca dall'auto Paolo Conte con tutta la sua band, o cose del genere...
Ah il brano ha una voce campionata da un brano di house music degli albori che ha fatto storia (quello sì era innovativo ai tempi e ha "spaccato") che penso in molti ricorderanno.

 
Ultima modifica:
A me per fortuna non è quasi mai capitato di restare imbottigliato per ore.
Mi vengono in mente un paio di episodi in tutto.
Anche perchè se fosse una cosa abituale (tipo ogni maledetta vacanza) basterebbe e avanzerebbe per farmi cambiare destinazione e mezzo di trasporto.
 

Testo premonitore (è una canzone del '77!! )

Damn this traffic jam, how I hate to be late, it hurts my motor to go so slow.
Damn this traffic jam, time I get home my supper'll be cold, damn this traffic jam.

Well I left my job about 5 o'clock, it took fifteen minutes go three blocks,
Just in time to stand in line with a freeway looking like a parking lot.
Damn this traffic jam, how I hate to be late, it hurts my motor to go so slow.
Damn this traffic jam, time I get home my supper'll be cold, damn this traffic jam.

Now I almost had a heart attack, looking in my rear view mirror,
I saw myself the next car back, looking in the rear view mirror,
about to have a heart attack, I said,
damn this traffic jam, how I hate to be late, it hurts my motor to go so slow.
Damn this traffic jam, time I get home my supper'll be cold, damn this traffic jam.

Now when I die I don't want no coffin, I thought about it all too often.
Just strap me in behind the wheel and bury me with my automobile.
Damn this traffic jam, how I hate to be late, it hurts my motor to go so slow.
Damn this traffic jam, time I get home my supper'll be cold, damn this traffic jam. Damn.

Now I used to think that I was cool running around on fossil fuel,
Until I saw what I was doing was driving down the road to ruin.
 
...per me ad esempio sarebbe anche peggio di Gabry Ponte, il jazz proprio non lo reggo, mi spiace....

Paolo Conte è molto più che un jazzista, anzi non è in realtà un jazzista propriamente detto, mi spiace che non ti piaccia, ma penso che per molti sia uno dei o addirittura il più grande cantautore e musicista italiano ancora vivente. E' un musicista immenso.
Ha scritto pagine della musica popolare italiana come "Azzurro" per esempio, che ne hanno fatto la storia
 
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