<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Simpatia o fanatismo | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Simpatia o fanatismo

Quelli penso che siano problemi che hanno tutti i piccoli costruttori.
Purtroppo anche se vendono auto da 100000 euro la verità imho è che non hanno le spalle abbastanza coperte per offrire un servizio assistenza pari a quello delle grandi case.
Non giustifico i disservizi però penso che quando invece di comprare una Mercedes ti metti in garage una Tesla o una Fisker lo devi mettere in conto.
Sono scelte esotiche ma rischiose.
Si ma la differenza è che Tesla fa più di 1000 vetture l'anno. Poi aggiungici che vorrebbe insidiarsi con un modello specifico nel segmento di Golf e ID3.
 
Buongiorno a tutti, volevo aprire una discussione che, chiarisco sin dall'inizio, non ha alcuno scopo polemico ma soltanto l'intento di discorrere in maniera costruttiva di qualcosa che mi sta capitando di vedere saltuariamente nel forum e che purtroppo in altri ambiti (sport e politica) vedo spessissimo.
Qui dentro siamo tutti appassionati di automobili ( a parte quelli che chiedono i consigli per l'acquisto durante i fine settimana e poi scompaiono) e la maggior parte di noi immagino simpatizzi per uno o più marchi; o per un paese costruttore, o per un tipo di alimentazione; ad esempio, non nascondo che io amo molto i marchi Alfa Romeo, Mercedes, Maserati e Jaguar.
Mi sono accorto però che, per fortuna ogni tanto e non spesso, il simpatizzare per un marchio si trasforma in fanatismo, fanatismo che genera oltranzismi e assolutismi.
Io non credo sia una cosa fatta volontariamente, anzi, probabilmente chi ci casca è forsa tra i più appassionati, ma credo che queste cose non facciano bene alla discussione, la distorcano e si perda il gusto del confronto.
Voi cosa ne pensate?
Voglio precisare che in questo discorso che ho aperto non c'è nulla di personale, ma è una cosa su cui rimuginavo già da settimane, ed oggi mi sono deciso a scriverla.
Se i mod. ritengono che la discussione non sia consona al regolamento del forum la chiudano tranquillamente, non c'è nessun problema.
Saluti

A mio avviso negli ultimi anni ormai si è appiattita l'offerta in termini di contenuti e conseguentemente è aumentato il tifo per i marchi. Ad esempio io ho acquistato la Serie 1 non perchè BMW, ma perchè a trazione posteriore. Sono contento del modello ma poco mi importa che ci sia sopra un'elica, una stella o un paio di W. Però in effetti ci sono persone che elogiano Bmw per la qualità costruttiva, design, piacere di guida senza rendersi conto che ormai la differenza con una Golf si è ridotta praticamente a nulla.

Personalmente tendo a giudicare in base alle mie esigenze senza pormi il problema del marchio al quale mi rivolgo.

Alcuni lo fanno per questioni di "immagine" o di "appartenenza", altri perchè hanno sempre e solo guidato vetture di un determinato marchio.
 
Si ma la differenza è che Tesla fa più di 1000 vetture l'anno. Poi aggiungici che vorrebbe insidiarsi con un modello specifico nel segmento di Golf e ID3.

Si ormai Tesla sia per numeri di vendita che per anni di permanenza sul mercato non si può più considerare un piccolo nuovo costruttore.
Non è un colosso come gli altri marchi ma probabilmente potrebbe fare di più sia per migliorare la qualità degli assemblaggi (anche se resto convinto che per eccellere tra i marchi di lusso servano decenni di esperienza) sia dal punto di vista dell'assistenza al cliente.
Il problema penso che sia che vuole aumentare i volumi di vendita ma senza mettere in piedi una rete di vendita e assistenza capillare che possono permettersi solo i grandi marchi.
Finora ha avuto dalla sua anche il fattore interesse nel senso che la gente pur di avere una Tesla era disposta ad andare a vederla anche a grande distanza da casa,anche se organizzano da sempre degli eventi itineranti.
Probabilmente per un altro marchio,con l'incognita di come fare in caso di necessità dell'assistenza,molte meno persone sarebbero state disposte a rischiare.
 
Si ormai Tesla sia per numeri di vendita che per anni di permanenza sul mercato non si può più considerare un piccolo nuovo costruttore.
Non è un colosso come gli altri marchi ma probabilmente potrebbe fare di più sia per migliorare la qualità degli assemblaggi (anche se resto convinto che per eccellere tra i marchi di lusso servano decenni di esperienza) sia dal punto di vista dell'assistenza al cliente.
Il problema penso che sia che vuole aumentare i volumi di vendita ma senza mettere in piedi una rete di vendita e assistenza capillare che possono permettersi solo i grandi marchi.
Finora ha avuto dalla sua anche il fattore interesse nel senso che la gente pur di avere una Tesla era disposta ad andare a vederla anche a grande distanza da casa,anche se organizzano da sempre degli eventi itineranti.
Probabilmente per un altro marchio,con l'incognita di come fare in caso di necessità dell'assistenza,molte meno persone sarebbero state disposte a rischiare.
E anche da qui si capisce che la trazione elettrica è una bolla sopravvalutata...
 
Si ormai Tesla sia per numeri di vendita che per anni di permanenza sul mercato non si può più considerare un piccolo nuovo costruttore.
Non è un colosso come gli altri marchi ma probabilmente potrebbe fare di più sia per migliorare la qualità degli assemblaggi (anche se resto convinto che per eccellere tra i marchi di lusso servano decenni di esperienza) sia dal punto di vista dell'assistenza al cliente.
Il problema penso che sia che vuole aumentare i volumi di vendita ma senza mettere in piedi una rete di vendita e assistenza capillare che possono permettersi solo i grandi marchi.
Finora ha avuto dalla sua anche il fattore interesse nel senso che la gente pur di avere una Tesla era disposta ad andare a vederla anche a grande distanza da casa,anche se organizzano da sempre degli eventi itineranti.
Probabilmente per un altro marchio,con l'incognita di come fare in caso di necessità dell'assistenza,molte meno persone sarebbero state disposte a rischiare.
Quando vuoi far fare tutto alle macchine pensando che il fattore umano conta ancora....
 
Tutti siamo fanatici, dipende dal grado di osservazione tra chi giudica e chi viene giudicato.
Ovvero, mia moglie che di auto ne capisce poco mi dice sono fanatico solo per il fatto di essere iscritto ad un forum di auto anche se di fatto non sa nemmeno di cosa parliamo. A mia volta io giudico il mio amico fanatico perchè della F1 sa vita morte, numeri e miracoli, ma in realtà non so di cosa lui e altri si scrivono. Lui che per spostarsi di 200 metri usa l’auto a sua volta dice che sua sorella è fanatica di sport praticato e non, 10 km al giorno a piedi, sta attenta a quello che mangia, orologio e applicazione di fitness ecc.ecc. ma neanche lui sa tra le amiche di cosa parlano. Sua sorella invece dice che una sua amica è fanatica perchè si iscrive (ormai si iscriveva visti i tempi) ad ogni maratona si incazzava come una iena se non arrivava entro un certo posto manco stesse gareggiando ad un campionato del mondo.
Quindi dove sta l’errore? Non nell’essere fanatico o no, ma nell’essere educato o meno. E’ l’educazione che da un po viene a mancare. E internet con i social schermati da anonimato, come sostiene un mio amico è una grande biologica dove vi confluisce qualsiasi genere di rifiuto, legale (educati) e non (maleducati). Tanto non riesci a scoprire realmente chi l'ha gettato e lo alimenta...
 
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