<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Simpatia o fanatismo | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Simpatia o fanatismo

a meno che non sia una 3.2 benzina :)
In quel caso può darsi che abbia pochissimi km
Anche la Tema 8.32 con l'alettone che spuntava dopo una certa velocità, aveva il suo fascino.


Da ex biThemista....
L' alettone....
Aaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhh
P.s.
La 166
( la seconda, la prima aveva i fari piccoli, piccoli )
piaceva anche a me e tanto....
 
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Alla fine, al cittadino che magari ha un mutuo, una famiglia, bambini da portare e ritirare da scuola, casini coi colleghi o col superiore, rotture coi vicini di casa, bollette e quant'altro, interessa che l'auto si rompa il meno possibile, consumi il meno possibile, duri a lungo.
Questo è vero: ognuno ha i propri hobby. C'è chi si interessa di calcio, chi di pipe, chi di orologi, chi di fotografia chi di alta fedeltà., e chi di automobili. E pur un hobby bisogna averlo, altrimenti poi quando si è in pensione ci sembra che la vita sia finita .
 
Io mi ritengo piuttosto pragmatico, nel senso che non ho un marchio a cui tengo particolarmente: in un'auto guardo praticità, affidabilità ed estetica. Qualsiasi auto corrisponda alla descrizione per me và bene.
 
Io come tutti ho le mie preferenze (si noterà dalla foto), ma assolutamente non mi ritengo un fanboy e anzi sono molto aperto alle discussioni, naturalmente con altri moderati.
Diciamo che tendenzialmente preferisco i prodotti italiani o perlomeno prodotti qui, perchè le pensioni e gli ospedali non li pagano gli impiegati e operai tedeschi, giapponesi, ecc.
 
Diciamo che tendenzialmente preferisco i prodotti italiani o perlomeno prodotti qui, perchè le pensioni e gli ospedali non li pagano gli impiegati e operai tedeschi, giapponesi, ecc.
ci può stare e in buona parte condivido ma purtroppo oggi, con tutta la buona volontà, c'è davvero poca scelta tra la produzione effettivamente nazionale...e non credo che sia di grande vantaggio per la nostra gente comprare un'auto fatta in polonia o serbia o (prossimamente) francia e spagna, al di là dello stemma...
 
Bah, staremo a vedere. Intanto io ho avuto 4 auto tutte progettate e prodotte in Italia, poi si vedrà. Non cominciamo con la litanìa delle auto francoamericotedescolandesi...fuorchè italiane.
 
Da ex biThemista....
L' alettone....
Aaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhh
P.s.
La 166
( la seconda, la prima aveva i fari piccoli, piccoli )
piaceva anche a me e tanto....

Io trovo la 166 assolutamente gradevole nelle sue linee ancora oggi. Forse il bagagliaio è piccolino, in rapporto alle dimensioni.
 
Non ho un marchio preciso di riferimento, sono più legato a canoni tradizionali, sia sotto l'aspetto della tecnica che della nazionalità di provenienza del prodotto.

Sicuramente il mondo dell'automobile, per come lo intendo io, è tramontato..... perciò più che simpatia o fanatismo...... mi ritengo un Talebano su certe cose...... anche se sono conscio che il mio tempo è passato.
 
Bah, staremo a vedere. Intanto io ho avuto 4 auto tutte progettate e prodotte in Italia,
buon per te, ma purtroppo la tua esperienza non è generalizzabile agli altri...se oggi volessi una segmento b oppure c costruita in italia, cosa dovrei comprare, considerato che la punto e la giulietta sono ormai fuori produzione?

Non cominciamo con la litanìa delle auto francoamericotedescolandesi...fuorchè italiane.
stai facendo tutto tu...keep calm e rileggi quanto ho scritto sopra.
 
Vero però ci sono elementi ricorrenti (forse in passato di più) che erano comuni a ogni modello del marchio e magari incontravano i gusti dell'acquirente che continuando a comprare quel marchio,anche se si trattava di modelli diversi nel tempo,si aspettava di ritrovare quelle costanti che l'avevano convinto in passato.
Poi ovviamente si finisce per esagerare e giudicare l'intera produzione di un marchio sulla base di quanto visto in un singolo modello,magari uscito dai listini da decenni.
Però ci sta.
Mio padre per esempio se dovesse comprare un'auto nuova eviterebbe le Citroen come la peste anche se una C4 attuale non ha nulla in comune con la sua.
A volte basta una brutta esperienza (magari un esemplare sfortunato su 100000 prodotti) per convincere una persona a mettere una pietra sopra a un marchio.
Uno dei motivi per cui 13 anni fa mi sarebbe piaciuto comprarmi la MiTo è che finalmente avevamo in casa un'ALFA Romeo che fosse più affidabile dell'Alfasud che aveva tanto deluso mio padre. Sui gusti delle auto i miei genitori considerano più bella la Mini originale rispetto all'odierna (quando è disponibile 5 porte) e mia madre crede che l'ultimo Maggiolino sia assetato ("Beveva come un secchiaio") come quello originale (quando il moderno, in realtà, poteva avere tranquillamente dei parchi TDI). Sulle auto direi che io potrei aprirmi: Una C o una 3Er le comprerei per la TP e poi chiederei alle persone che conosco che possiedono una Mercedes com'è utilizzare la mitica levetta multifunzione. Però è essere appassionato quando sei li che storci il naso di fronte a una decisione dirigenziale tra cui quella di Linda Jackson, CEO di Citroen, che aveva deciso di togliere di produzione le sospensioni idropneumatiche considerandole "antiquate" quando 1) Le usano certe ammiraglie e SUV 2) vengono usate nel tuning di varie hot rod tra cui alcune creazioni del Gas Monkey Garage quando c'era ancora Aaron. 3) Fanno parte dell'identità della Casa?
 
Forse più che di fanatismo io parlerei di tifo.
Quasi tutti fanno il tifo per alcuni marchi,e probabilmente gli perdonano qualche difetto,e tifano contro altri,con cui invece sono severissimi o in certi casi gli imputano colpe commesse qualche decennio prima.
Credo comunque che la simpatia per alcuni marchi sia assolutamente normale.
Anche all'interno di uno stesso gruppo che magari offre contenuti molto simili.
A me ad esempio piace da sempre il marchio Skoda,Seat un po' meno,Vw molto meno.
Anche se in certi casi offrono modelli quasi identici tra loro.
Delle persone davvero fanatiche, IMHO, a me lo sembrano i "Teslari": Come si fa a non storcere il naso davanti a una Casa che ha un'assistenza insignificante e poi, pensando al fatto di quei taxisti che lamentavano delle noie, dava la colpa a loro e non a se stessi?
 
Delle persone davvero fanatiche, IMHO, a me lo sembrano i "Teslari": Come si fa a non storcere il naso davanti a una Casa che ha un'assistenza insignificante e poi, pensando al fatto di quei taxisti che lamentavano delle noie, dava la colpa a loro e non a se stessi?

Quelli penso che siano problemi che hanno tutti i piccoli costruttori.
Purtroppo anche se vendono auto da 100000 euro la verità imho è che non hanno le spalle abbastanza coperte per offrire un servizio assistenza pari a quello delle grandi case.
Non giustifico i disservizi però penso che quando invece di comprare una Mercedes ti metti in garage una Tesla o una Fisker lo devi mettere in conto.
Sono scelte esotiche ma rischiose.
 
Questo è vero: ognuno ha i propri hobby. C'è chi si interessa di calcio, chi di pipe, chi di orologi, chi di fotografia chi di alta fedeltà., e chi di automobili. E pur un hobby bisogna averlo, altrimenti poi quando si è in pensione ci sembra che la vita sia finita .

Io per fortuna ne ho diversi, quindi il tempo mi scorre velocissimo anche ora che sono pensionato. Mi addormento alle 2 di notte (va beh, poi mi alzo alle 9.30 se non devo uscire presto)......
Mai stato "innamorato del mio lavoro", anche se mi è piaciuto abbastanza. L'ho sempre affiancato con degli hobby.
 
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