<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettrica "c'è poca luce" attorno. | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettrica "c'è poca luce" attorno.

Tornando alle auto imho l'avvento dell'auto elettrica contribuirà molto ad aumentare l'attenzione da parte dei guidatori ad avere uno stile di guida corretto e efficiente.
Tutti quanti quando provano un'elettrica per un giorno pestano a tavoletta per vedere se ti incolla al sedile (emblematico il video girato su una Tesla in cui l'accelerazione è talmente bruciante che uno smartphone resta sospeso contro lo schienale dei sedili posteriori senza cadere).
Ma nella guida di tutti i giorni fare i ragazzini al volante significa dover ricaricare prima e più a lungo.
Oggi quante persone sprecano carburante guidando in maniera poco efficiente?
Imho tantissime.
Perchè a ogni angolo di strada c'è un distributore e non è mai capitato di vedere un cartello con scritto "Per questa settimana la benza è finita,andate a piedi fino a lunedì".
Ma in futuro il fabbisogno di energia potrebbe crescere a tal punto da doverla razionare e quindi secondo me diventerà molto importante stare attenti a non restare a secco nel momento sbagliato.

Questo discorso vale in generale per gli sprechi.
Prima si faceva il paragone tra i consumi dei nostri nonni e quelli attuali.
E' vero che prima si usava molta meno energia però non si stava nemmeno attenti a risparmiarne perchè costava poco.
Se 40 anni fa l'acqua costava 8 mila lire all'anno oggi una famiglia di 4 persone spende 400 euro,100 volte di più.
Quindi oggi è diventato necessario,seppur con tutte le esigenze e i vizi attuali,preoccuparsi di risparmiare energia o di limitare l'impatto sull'ambiente.

Passare a un modello energetico basato sulla razionalizzazione impone imho delle accortezze in più che fino ad oggi pochi hanno voluto e dovuto adottare.
Anche per quanto riguarda il modo di spostarsi.
I tempi di 1 persona per macchina per me finiranno,almeno per gli spostamenti lavorativi che sono praticamente gli stessi per tantissimi pendolari.
 
Il problema della produzione di energia è secondo me la sfida maggiore, sopratutto se vuoi farlo in maniera "ecosostenibile", i pannelli solari e le pale eoliche sono una ottima soluzione, ma è una produzione di energia per sua natura "non continua" e quindi va "stabilizzata", ci sono vari progetti sulla "smart grid" e tanto altro si può fare ma bisogna muoversi, purtroppo spesso i buoni propositi si scontrano con nmila problemi pratici, era di pochi giorni fà la notizia che l'associazione benzinai ha fatto ricordo al TAR per via del decreto legge che li obbligherebbe ad avere delle colonnine di ricarica sulla loro piazzola ;)

Poi c'e il discorso dell'idrogeno, che però è un vettore energetico e va comunque prodotto, ma anche li ci sono nmila modi per farlo più o meno sostenibili, le auto Fuel Cell come la Toyota Mirai sono un buon esempio di auto a Idrogeno, ma essendo le automobili "capillari" come distribuzione e i punti di rifornimento di idrogeno NO ( c'e solo una stazione sperimentale a Bolzano in Italia ) forse sarebbe il caso di puntare all'idrogeno per i trasporti intanto, come ho letto si sta facendo.

Il punto sono i tempi, l'agenda Europea ha fissato tutti questi obbiettivi da qui al 2030 ma sono praticamente meno di dieci anni e secondo me sono pochi, stiamo parlando di un cambio epocale, una nuova era dell'industrializzazione che richiede anche un cambio di mentalità da parte delle persone e una presa di coscienza collettiva, non sono cose che realizzi in qualche anno
 
tornando alle vetture EV a mio modesto avviso ora si potrebbe tranquillamente utilizzare il ' wait and see' in ogni ambito della discussione prima di lanciare strali o entusiastiche adesioni, da qui al 2030 ne passa di acqua sotto i ponti, sempre che sarà quello l'anno del cambiamento ma io non ne sono convinto e credo che andremo oltre sicuramente

Il problema imho è che limitarsi a vedere come butterà la situazione nei prossimi anni farà in modo che le case produttrici ma sopratutto le infrastrutture non siano preparate all'avvento dell'auto elettrica,se questo dovesse effettivamente verificarsi in tempi più brevi del previsto.
Per me l'unico modo in cui un cambiamento così radicale potrebbe avvenire è se tutti spingessero in tale direzione.
Quindi le case investendo sull'elettrico e disinvestendo sul termico,i governi adottando politiche energetiche rivolte a potenziare sia la produzione di energia,possibilmente pulita,che le infrastrutture,e i consumatori mostrando interesse per l'elettrico ma non inteso come giocattolo per abbienti per sverniciare chiunque al semaforo.
Finchè le auto elettriche saranno poche e di quelle poche una buona parte saranno Tesla imho l'auto elettrica rimarrà questo e sarà molto lontana da poter essere considerata una soluzione per la mobilità collettiva.
 
imho l'avvento dell'auto elettrica contribuirà molto ad aumentare l'attenzione da parte dei guidatori ad avere uno stile di guida corretto e efficiente.

Non credo proprio, anzi.... Per me, l'auto elettrica si diffonderà SSE (se e solo se, come dicono gli ingegneri....) garantirà una fruibilità confrontabile con quella delle nostre attuali caccavelle a benzina, fino ad allora resterà un giocattolo per happy few. E quando la fruibilità sarà accettabile (ovvero: posso partire col "pieno" ogni mattina, arrivare a sera col 40% di riserva e trovare facilmente una Ionity da 350 kW per rabboccare alla svelta al bisogno), allora la guida sparagnina non sarà necessaria, la gente nel frattempo si sarà stufata di trovarsi i testicoli al posto delle tonsille e guiderà esattamente come prima, giusto sfruttando la cavalleria Black&Decker per i sorpassi (e probabilmente aumentando gli incidenti, ma su questo spero di sbagliarmi). Ma non credo che noi faremo in tempo a essere protagonisti attivi di questo scenario, io per lo meno avrò badante e pannolone.......
 
Oggi quante persone sprecano carburante guidando in maniera poco efficiente?

tante ma sono anche tante le situazioni in cui oggettivamente per l'utilizzo che si fa della vettura i consumi non possono essere quelli che le autovetture ti potrebbero permettere di avere e che quindi restano solo carta, ma non perchè le case sono necessariamente cattive e ingannano, ma perchè se tu un auto la usi per fare 15 km in citta e nel traffico con un motore tradizionale a combustione più di tot km non li fai anche se stai attento, e quindi si torna ad un discorso che se non erro faceva a_gricolo ,allo sviluppo tecnologico delle vetture si deve accompagnare anche lla fluidità del traffico che a sua volta si lega necessariamente al urbanistica , per dire che è un discorso a 360° e coinvolge molti aspetti del nostro vivere, per questo quindi il cambiamento sarà probabilmente epocale.
 
Il problema imho è che limitarsi a vedere come butterà la situazione nei prossimi anni farà in modo che le case produttrici ma sopratutto le infrastrutture non siano preparate all'avvento dell'auto elettrica,se questo dovesse effettivamente verificarsi in tempi più brevi del previsto.
Per me l'unico modo in cui un cambiamento così radicale potrebbe avvenire è se tutti spingessero in tale direzione.
Quindi le case investendo sull'elettrico e disinvestendo sul termico,i governi adottando politiche energetiche rivolte a potenziare sia la produzione di energia,possibilmente pulita,che le infrastrutture,e i consumatori mostrando interesse per l'elettrico ma non inteso come giocattolo per abbienti per sverniciare chiunque al semaforo.
Finchè le auto elettriche saranno poche e di quelle poche una buona parte saranno Tesla imho l'auto elettrica rimarrà questo e sarà molto lontana da poter essere considerata una soluzione per la mobilità collettiva.

questo è quello che io vado dicendo da tempo, invece di passare il tempo a ricordarsi di quanto era bello il carburatore a doppio corpo di tanti anni fa e perdersi nella malinconia dei tempi andati occorre essere soggetti attivi nei cambiamenti proprio per evitare che i cambiamenti poi li subisci e non li gestisci, questo perchè fino ad ora ma come del resto in altri settori noi come paese i cambiamenti ci hanno sempre fatto paura e li abbiamo quindi ignorati o rimandati il più possibile, per poi quindi gestirli in emergenza e male, fosse la volta buona che riusciamo invece a gestire un cambiamento e farlo diventare un opportunità?
 
Non credo proprio, anzi.... Per me, l'auto elettrica si diffonderà SSE (se e solo se, come dicono gli ingegneri....) garantirà una fruibilità confrontabile con quella delle nostre attuali caccavelle a benzina, fino ad allora resterà un giocattolo per happy few. E quando la fruibilità sarà accettabile (ovvero: posso partire col "pieno" ogni mattina, arrivare a sera col 40% di riserva e trovare facilmente una Ionity da 350 kW per rabboccare alla svelta al bisogno), allora la guida sparagnina non sarà necessaria, la gente nel frattempo si sarà stufata di trovarsi i testicoli al posto delle tonsille e guiderà esattamente come prima, giusto sfruttando la cavalleria Black&Decker per i sorpassi (e probabilmente aumentando gli incidenti, ma su questo spero di sbagliarmi). Ma non credo che noi faremo in tempo a essere protagonisti attivi di questo scenario, io per lo meno avrò badante e pannolone.......

Mah io non credo.
Oggi è possibile farlo perchè lo spreco lo paghi solo in denaro.
Ma se un domani avremo tutti auto che possono fare al massimo 300 km e poi devono stare ferme qualche ora imho non si potrà far durare la carica delle batterie solo 200 km perchè oltre che costoso sarà anche molto più scomodo.
Già tanti faranno fatica ad abituarsi allo sbattimento,guidando in maniera scorretta non faranno altro che peggiorare la situazione.
 
ma perchè se tu un auto la usi per fare 15 km in citta e nel traffico con un motore tradizionale a combustione più di tot km non li fai anche se stai attento, e quindi si torna ad un discorso che se non erro faceva a_gricolo ,allo sviluppo tecnologico delle vetture si deve accompagnare anche lla fluidità del traffico che a sua volta si lega necessariamente al urbanistica

Certo anche il traffico va ripensato e rivisto.
Banalmente o facciamo strade migliori e organizzate meglio oppure dimezziamo il numero di auto che circolano.
Però ognuno di noi nel suo piccolo può fare la differenza,sia per il proprio portafogli che per la collettività.
Se io oggi ho una macchina che può fare 15 km con un litro ma non ne faccio mai più di 12 perchè guido male domani avrò un'elettrica a cui servono per dire 30 kw di energia a settimana se guido male ne richiederò 40 alla rete elettrica.
Che probabilmente farà già fatica a sopportare la richiesta.
Non si potrà continuare a consumare molto più del necessario secondo me.
 
i cambiamenti non fanno paura, se si passa a qualcosa di meglio.

nessuno si lamenta della scomparsa del carburatore, l'iniezione funziona meglio del carburatore, che non credo nessuno abbia mai vietato o spinto politicamente ad abbandonare, e' morto seppellito dal miglioramento dell'iniezione.
banalmente.
come tante altre cose.
 
i cambiamenti non fanno paura, se si passa a qualcosa di meglio.

Imho a far paura spesso è il fatto di non sapere se si andrà meglio o peggio.
Quindi ci si aggrappa alle soluzioni attuali anche se in fondo non funzionano tanto bene.
E' un fenomeno molto diffuso e secondo me anche comprensibile,ovviamente è un freno per l'innovazione.
 
Comunque proprio oggi c'era la notizia che LG Chem sta allestendo la prima linea di produzione per le sue batterie 4680, quindi si pensa che la produzione a pieno regine dovrebbe arrivare entro l'anno e poco dopo sulle prime auto ( nb probabilmente Tesla ), Musk aveva detto al tempo che con queste batterie ci sarebbero stati miglioramenti sostanziali dal 30 al 50 per cento a seconda se le batterie erano "strutturali" nel telaio.

Insomma i miglioramenti ci sono ma richiedono tempo e ingenti investimenti.
 
i cambiamenti non fanno paura, se si passa a qualcosa di meglio.

nessuno si lamenta della scomparsa del carburatore, l'iniezione funziona meglio del carburatore, che non credo nessuno abbia mai vietato o spinto politicamente ad abbandonare, e' morto seppellito dal miglioramento dell'iniezione.
banalmente.
come tante altre cose.

aspetta, io ricordo anche se giovane i primi giudizi sull'iniezione e non erano positivi, ma perchè? perchè i giudizi nascevano da chi non aveva mai provato una vettura con l'iniezione, qui si sta teorizzando un futuro che fa paura senza però avere un idea di come sarà questo futuro, si prendono le auto EV e le si calano nella mobilità degli ultimi 50 anni che probabilmente non è l'operazione giusta da fare.
 
i cambiamenti non fanno paura, se si passa a qualcosa di meglio.
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Beh certo è che se le auto elettriche costavano come le attuali ( al netto di incentivi ), si potevano caricare in cinque minuti massimo e avevano una autonomia come un'auto a combustione, l'avrei presa al volo anche io, io come molta altra gente ma poi li ci sarebbe stata una adozione cosi rapida che le infrastrutture non sarebbero state pronte :)

Io aspetto anche perchè non avendo garage ( l'auto è parcheggiata in strada pubblica ) non posso caricare di notte e non ho colonnine vicino a dove abito ( paesino a Roma nord )

Di certo se uno abita in una grande città, ha un garage dove caricare di notte e magari gli serve una seconda auto per la famiglia per girare in città, l'elettrico si può prendere in considerazione subito, in quelle condizioni visti gli incentivi un pensiero ce lo avrei fatto anche io :D
 
Comunque proprio oggi c'era la notizia che LG Chem sta allestendo la prima linea di produzione per le sue batterie 4680, quindi si pensa che la produzione a pieno regine dovrebbe arrivare entro l'anno e poco dopo sulle prime auto ( nb probabilmente Tesla ), Musk aveva detto al tempo che con queste batterie ci sarebbero stati miglioramenti sostanziali dal 30 al 50 per cento a seconda se le batterie erano "strutturali" nel telaio.

Insomma i miglioramenti ci sono ma richiedono tempo e ingenti investimenti.

I miglioramenti ci sono già stati.
Rispetto alle prime elettriche quelle attuali hanno già raddoppiato l'autonomia in certi casi e molte imho sono già utilizzabili come prime auto.
Ma i prezzi sono rimasti alti quindi comprare un'auto elettrica è ancora roba per pochi.
 
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