<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ritorno del "terzo volume"?? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ritorno del "terzo volume"??

In effetti è davvero comodo...e per fortuna! E' uno degli aspetti pratici che mi ha consentito di passare da X3 a 4 GC vincendo la resistenza di mia moglie. All'epoca bocciai la Giulia anche per la scarsa capacità e praticità del bagagliaio.

eh caspita, "per sport" ogni tanto guardo le 4er G.C.
sia mai che con l'uscita della nuova...
 
Non perchè ce l'ho :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:, ma è veramente un bel mezzo. Per le mie esigenze (e quelle della famiglia...siamo in 4) è praticamente perfetta.
Quindi se dallo "sport" passerai ad un interesse più concreto io non posso che consigliartela
 
La nuova Audi A3 Sedan , imho , rappresenta un esempio fra i più riusciti di "trivolumizzazione" di auto nate hatchback . Un'altra trasormazione particolarmente riuscita è stata la Prisma dalla Delta e pure la prima A Klasse tre volumi non era male .

I vantaggi sono soprattutto un volume più ampio , anche se meno accessibile , del bagagliaio e maggior sicurezza nel lasciare i bagagli in auto.

Non credo che alle nostre latitudini però queste berline abbiano molte chances di sfondare , mentre vengono preferite in Usa , Cina e Sud-est asiatico.

2020-Audi-A3-Sedan-07.jpg


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La nuova Audi A3 Sedan , imho , rappresenta un esempio fra i più riusciti di "trivolumizzazione" di auto nate hatchback . Un'altra trasormazione particolarmente riuscita è stata la Prisma dalla Delta e pure la prima A Klasse tre volumi non era male .

I vantaggi sono soprattutto un volume più ampio , anche se meno accessibile , del bagagliaio e maggior sicurezza nel lasciare i bagagli in auto.

Non credo che alle nostre latitudini però queste berline abbiano molte chances di sfondare , mentre vengono preferite in Usa , Cina e Sud-est asiatico.

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Secondo me in questo caso non si può parlare di "trevolumizzazione", penso che evidentemente le verisoni hatchback e sedan in questo caso sono nate insieme, ,come fra l'altro molto spesso accade.
Noi parliamo di "trevolumizzazione" perché vediamo la cosa con l'ottica del mercato italiano e in quella storica dei costruttori europei, perché magari ci riferiamo a modelli che sono nati, nelle prime serie, a due volumi. Ma la A3 già esisteva sedan nella serie precedente, in questo caso le varie versioni sono state mi pare presentate contemporanemante, correggetemi se sbaglio. Sicuramente sono state progettate contestualmente.
E i mercati "esotici" diventano sempre più importanti per questi modelli in termini di vendite, quindi mi sembra normale che la versione sedan venga curata quanto la hatchback in termini di design e motorizzazioni...

Per quanto riguarda la A3 sedan, i miei due cents: la trovo piuttosto equilibrata ma anche abbastanza conservativa (come potrebbe essere altrimenti per un'Audi? :D ) nel design, per fortuna le ampie bombature dei parafanghi, un po' in stile RS6, rendono più dinamica e scultorea la fiancata e la salvano dall'essere noiosetta, almeno in fotografia (le auto imho vanno sempre viste dal vero per farsi un'idea)
 
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Secondo me in questo caso non si può parlare di "trevolumizzazione", penso che evidentemente le verisoni hatchback e sedan in questo caso sono nate insieme, ,come fra l'altro molto spesso accade.
Noi parliamo di "trevolumizzazione" perché vediamo la cosa con l'ottica del mercato italiano e in quella storica dei costruttori europei, perché magari ci riferiamo a modelli che sono nati, nelle prime serie, a due volumi. Ma la A3 già esisteva sedan nella serie precedente, in questo caso le varie versioni sono state mi pare presentate contemporanemante, correggetemi se sbaglio. Sicuramente sono state progettate contestualmente.
E i mercati "esotici" diventano sempre più importanti per questi modelli in termini di vendite, quindi mi sembra normale che la versione sedan venga curata quanto la hatchback in termini di design e motorizzazioni...

Per quanto riguarda la A3 sedan, i miei due cents: la trovo piuttosto equilibrata ma anche abbastanza conservativa (come potrebbe essere altrimenti per un'Audi? :D ) nel design, per fortuna le ampie bombature dei parafanghi, un po' in stile RS6, rendono più dinamica e scultorea la fiancata e la salvano dall'essere noiosetta, almeno in fotografia (le auto imho vanno sempre viste dal vero per farsi un'idea)

Sicuramente la progettazione oggi tiene conte di mille ipotesi e varianti , sia meccaniche che estetiche, soprattutto si basa su pianali trasversali ai vari segmenti . Nel caso delle sedan si tratta tuttavia di carrozzerie eguali in tutto e per tutto a quelle hatchback , con modifiche solo a partire dal montante posteriore . Per questo si può continuare a parlare , secondo me , di trivolumizzazione di estetiche studiate per due volumi. Per quanto riguarda il conservatorismo di Audi , mi pare un tratto stilistico insito in questa marca e che riguarda tutti i modelli , dalla A1 alla A8 . O piace o non piace . A me , pur senza mitizzazioni inutili ,non dispiace ed alla lunga assume addirittura caratteri di originalità , in quanto a distinzione dalla massa delle altre auto.
 
Sicuramente la progettazione oggi tiene conte di mille ipotesi e varianti , sia meccaniche che estetiche, soprattutto si basa su pianali trasversali ai vari segmenti . Nel caso delle sedan si tratta tuttavia di carrozzerie eguali in tutto e per tutto a quelle hatchback , con modifiche solo a partire dal montante posteriore . Per questo si può continuare a parlare , secondo me , di trivolumizzazione di estetiche studiate per due volumi. Per quanto riguarda il conservatorismo di Audi , mi pare un tratto stilistico insito in questa marca e che riguarda tutti i modelli , dalla A1 alla A8 . O piace o non piace . A me , pur senza mitizzazioni inutili ,non dispiace ed alla lunga assume addirittura caratteri di originalità , in quanto a distinzione dalla massa delle altre auto.

Secondo me le varianti hanno la stessa priorità e ci lavorano contemporaneamente, con centri stile immensi e produzioni industriali di questo calibro non credo che potrebbe essere altrimenti come organizzazione del lavoro.
Anche perché, proprio per la condivisione delle componenti, il risultato stilistico delle varie versioni è interdipendente, se progetti una prima senza tener conto contemporaneamente delle altre poi influenzi anche le altre versioni, e non è detto che sia in meglio. Vanno armonizzate tra loro già del foglio bianco.
Per quanto riguarda il conservatorismo non c'è nessuna mitizzazione inutile, si tratta di puro e semplice marketing ormai, come per tutti i costruttori. Audi fa questo - giustamente -perché la sua clientela vuole questo, così come altri costruttori fanno altro perché per tradizione fanno altro. Diamo a Cesare quel che è di Cesare, non c'è nessun giudizio di merito.
Non c'è più Giugiaro o Gandini che magari di notte al tecnigrafo fa gli schizzi, ha carta bianca e se è in vena rivoluziona un concetto di auto... Ci sono decine di abili stilisti che lavorano in team e ormai tutto è orchestrato in un'ottica industriale e commerciale collaudata, per tutti, con grande attenzione al mercato.
 
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Secondo me le varianti hanno la stessa priorità e ci lavorano contemporaneamente, con centri stile immensi e produzioni industriali di questo calibro non credo che potrebbe essere altrimenti come organizzazione del lavoro.
Anche perché, proprio per la condivisione delle componenti, il risultato stilistico delle varie versioni è interdipendente, se progetti una prima senza tener conto contemporaneamente delle altre poi influenzi anche le altre versioni, e non è detto che sia in meglio. Vanno armonizzate tra loro già del foglio bianco.
Per quanto riguarda il conservatorismo non c'è nessuna mitizzazione inutile, si tratta di puro e semplice marketing ormai, come per tutti i costruttori. Audi fa questo - giustamente -perché la sua clientela vuole questo, così come altri costruttori fanno altro perché per tradizione fanno altro. Diamo a Cesare quel che è di Cesare, non c'è nessun giudizio di merito.
Non c'è più Giugiaro o Gandini che magari di notte al tecnigrafo fa gli schizzi, ha carta bianca e se è in vena rivoluziona un concetto di auto... Ci sono decine di abili stilisti che lavorano in team e ormai tutto è orchestrato in un'ottica industriale e commerciale collaudata, per tutti, con grande attenzione al mercato.

Da un punto di vista progettuale penso tu abbia ragione , i centri stile considerano due e tre volumi nello stesso tempo . Dal punto di vista del risultato estetico , quello che viene percepito dal ciente o anche dal semplice passante , resta prioritaria la visione di A3 e anche di Mb A Klasse come auto 2 hatchback , anche per il numero di esemplari prodotti e derivate le versioni a 3 volumi . La psicologia della percezione vuole sempre la sua parte , anche se studiata a tavolino :) Lo stesso , imho, vale per i tratti stilistici dei vari brand , anche se frutto di studi accurati e multidisciplinari , esigono poi un osservatore che immediatamente e direi "ingenuamente" ne percepisce la forma . E io - ma credo quasi tutti- mi metto dalla parte della percezione dell'utente e della storia che lo stilista vuol raccontare . Altrimenti andando al cinema , invece che goderci lo spettacolo , dovremmo in ogni fotogramma notare tecniche di ripresa e colpi di regia...
 
Altrimenti andando al cinema , invece che goderci lo spettacolo , dovremmo in ogni fotogramma notare tecniche di ripresa e colpi di regia...

Beh credo che sia possibile godersi lo spettacolo e notare tecniche di ripresa e colpi di regia, allo stesso tempo. Chi è esperto (cioé non io : ) di cinema lo fa, e spesso lo fanno anche gli stessi semplici spettatori.

Ti faccio un esempio: " The Favourite" di Yorgos Lanthimos, film che mi è piaciuto moltissimo, penso che sia quasi impossibile vederlo senza accorgersi delle tecniche di inquadratura particolari fatte col grandangolo, o l'utilizzo di musica odierna in un film di ambientazione d'epoca, sono parte della poetica stessa del film...
Anzi direi che le tecniche di ripresa sono parte integrante dello spettacolo, che si riesca a percepirlo coscientemente o meno...

favourite-cinematography.jpg
 
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Da un punto di vista progettuale penso tu abbia ragione , i centri stile considerano due e tre volumi nello stesso tempo . Dal punto di vista del risultato estetico , quello che viene percepito dal ciente o anche dal semplice passante , resta prioritaria la visione di A3 e anche di Mb A Klasse come auto 2 hatchback , anche per il numero di esemplari prodotti e derivate le versioni a 3 volumi . La psicologia della percezione vuole sempre la sua parte , anche se studiata a tavolino :) Lo stesso , imho, vale per i tratti stilistici dei vari brand , anche se frutto di studi accurati e multidisciplinari , esigono poi un osservatore che immediatamente e direi "ingenuamente" ne percepisce la forma .

Forse per un cliente cinese, turco o messicano potrebbe essere esattamente il contrario...
 
Beh credo che sia possibile godersi lo spettacolo e notare tecniche di ripresa e colpi di regia, allo stesso tempo. Chi è esperto (cioé non io : ) di cinema lo fa, e spesso lo fanno anche gli stessi semplici spettatori.

Ti faccio un esempio: " The Favourite" di Yorgos Lanthimos, film che mi è piaciuto moltissimo, penso che sia quasi impossibile vederlo senza accorgersi delle tecniche di inquadratura particolari fatte col grandangolo, o l'utilizzo di musica odierna in un film di ambientazione d'epoca, sono parte della poetica stessa del film...
Anzi direi che le tecniche di ripresa sono parte integrante dello spettacolo, che si riesca a percepirlo coscientemente o meno...

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Il massimo sarebbe avere l'occhio del critico e quello del "bambino" insieme , come consiglia Elemire Zolla ne " Lo stupore infantile" :)
 
Non perchè ce l'ho :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:, ma è veramente un bel mezzo. Per le mie esigenze (e quelle della famiglia...siamo in 4) è praticamente perfetta.
Quindi se dallo "sport" passerai ad un interesse più concreto io non posso che consigliartela
Devo capire se ti voglio bene o se ti odio...
 
La nuova Audi A3 Sedan , imho , rappresenta un esempio fra i più riusciti di "trivolumizzazione" di auto nate hatchback . Un'altra trasormazione particolarmente riuscita è stata la Prisma dalla Delta e pure la prima A Klasse tre volumi non era male .

I vantaggi sono soprattutto un volume più ampio , anche se meno accessibile , del bagagliaio e maggior sicurezza nel lasciare i bagagli in auto.

Non credo che alle nostre latitudini però queste berline abbiano molte chances di sfondare , mentre vengono preferite in Usa , Cina e Sud-est asiatico.

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Gran bella 3 volumi.
Anche la MB Classe A Sedan
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