<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mercato Italia marzo: -85% | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mercato Italia marzo: -85%

secondo voi passata la prima fase del virus, la gente avrà voglia di comprare auto o limiterà al massimo le spese non necessarie come potrebbe essere la vettura nuova? Anche perchè l'esperimento forzato blocco traffico ha dimostrato che il pm 10 è addirittura salito?!!
Quindi avere euro 6 per circolare forse cambia qualcosa??
Io personalmente visto la mazzata che sto prendendo economicamente..di auto nuove non se ne parla proprio. voi che pensate?? grande crisi settore auto? oppure opportunità per il fatto che i conce dovranno smaltire tantissime auto più o meno nuove e magari si potranno fare affari???

Io, dopo aver sostituito la Brera 1.750 Tbi con una 156 1.8 TS (con scelta di tempo rivelatasi provvidenziale, gennaio), ricavandone un "tesoretto", pensavo di acquistare verso novembre, magari durante il black-friday, un'Abarth 595, ma ora sono indeciso. Potrei rimandare l'acquisto al 2021 o lasciare solo la 156. Vedremo cosa fare.
 
Vederete che nel secondo semestre ci sarà una ripresa netta.
Nei 12 mesi sarà un bagno di sangue, sempre e comunque, per gli operatori del settore, ma il calo sarà molto ma molto inferiore.
Azzardo un numero buttato li e non confortato da nessuna statistica o analisi. Calo tra il 30 e 40 %

Speriamo che le cose vadano così, ma tutto dipenderà da come e quando si riprenderà tutta l'attività lavorativa in Italia.
 
Speriamo che le cose vadano così, ma tutto dipenderà da come e quando si riprenderà tutta l'attività lavorativa in Italia.
è un momento di grande incertezza, non si riesce a capire quando tutto potrà ritornare quasi alla normalità (non tornerà più niente come prima), se a fine aprile, se ad agosto, a dicembre. Già era dificile programmare a lungo termine prima, adesso è peggio di vivere alla giornata perchè sono trminate anche quelle certezze che aveva chi viveva alla giornata. Io avevo parecchio lavoro arretrato, ho portato i computer a casa e sto recuperando, ma sono tutti lavori che non consegnerò quantomeno nel breve termine, diciamo che anzichè stare fermo ammazzo il tempo così.
 
Un po' di numeri dal sito unrae.

Il gruppo FCA fa - 90 con una quota minima del 16.56%.
-89 PSA con quota che passa dal 16 al 12%.
VW limita a -84 arrivando al 16%
Ford stabile, Toyota in discesa a 4.3% (era 4.82 un anno fa).
Renault Dacia passa da 10.80 a 10.30.

Tra le top ten domina Panda con 1200 unità. Seguita da Clio e Duster al terzo posto. A un'incollatura c'è la Jeep Renegade.

Interessante in questo disastro vedere il battesimo in top ten di Classe A e Peugeot 3008.

Amaramente segnalo solo 9 Qubo e 2 Doblò immatricolati, un tempo regine del segmento. Distanti da 66 e 63 Rifter e Berlingo.

Piccolo boom di Tesla.
 
è un momento di grande incertezza, non si riesce a capire quando tutto potrà ritornare quasi alla normalità (non tornerà più niente come prima), se a fine aprile, se ad agosto, a dicembre. Già era dificile programmare a lungo termine prima, adesso è peggio di vivere alla giornata perchè sono trminate anche quelle certezze che aveva chi viveva alla giornata. Io avevo parecchio lavoro arretrato, ho portato i computer a casa e sto recuperando, ma sono tutti lavori che non consegnerò quantomeno nel breve termine, diciamo che anzichè stare fermo ammazzo il tempo così.
concordo, oltre all'impossibilità fisica a trovare i concessionari aperti c'è anche un tema legato all'incertezza economica del futuro.
C'è un boom di cassa integrazione che equivale a molti meno soldi in tasca, ci sono gli autonomi quasi completamente a secco per non parlare della cospicua parte di lavoratori in nero che non percepiranno giustamente nemmeno i sussidi statali.
Cambiare l'auto è l'ultima delle priorità e forse anche dal punto di vista degli interessi e delle passioni in testa a tutto c'è la volontà di ritrovare la socialità ed il contatto con i conoscenti.
 
Un po' di numeri dal sito unrae.

Il gruppo FCA fa - 90 con una quota minima del 16.56%.
-89 PSA con quota che passa dal 16 al 12%.
VW limita a -84 arrivando al 16%
Ford stabile, Toyota in discesa a 4.3% (era 4.82 un anno fa).
Renault Dacia passa da 10.80 a 10.30.

Tra le top ten domina Panda con 1200 unità. Seguita da Clio e Duster al terzo posto. A un'incollatura c'è la Jeep Renegade.

Interessante in questo disastro vedere il battesimo in top ten di Classe A e Peugeot 3008.

Amaramente segnalo solo 9 Qubo e 2 Doblò immatricolati, un tempo regine del segmento. Distanti da 66 e 63 Rifter e Berlingo.

Piccolo boom di Tesla.

Sono comunque numeri poco significativi, perchè sono state vendute 28.000 auto.
 
La Tesla 3 è la segment D più venduta a marzo. Concordo però che sia una dato assai poco significativo (come tutti i dati di un singolo mese d'altronde).
 
Penso che per un po' tireranno fortissimo
GDO e Farmacie....
Il resto....Solo il buon Dio lo sa

Dopo la sfuriata dei primi giorni la GDO è in sofferenza, non tanto come vendite, ma come personale impegnato.... ora le persone vanno una volta ogni 10/15 gg in media a far la spesa, bella grossa ma più di rado, perciò c'è personale in esubero.... e stanno chiedendo la cassa integrazione.
Ho notizie di prima mano con la moglie in amministrazione di uno di quei marchi della GDO...
 
Dopo la sfuriata dei primi giorni la GDO è in sofferenza, non tanto come vendite, ma come personale impegnato.... ora le persone vanno una volta ogni 10/15 gg in media a far la spesa, bella grossa ma più di rado, perciò c'è personale in esubero.... e stanno chiedendo la cassa integrazione.
Ho notizie di prima mano con la moglie in amministrazione di uno di quei marchi della GDO...

Di solito quando c'è crisi, viene tagliata anche una parte non necessaria di beni alimentari o si scelgono marchi più economici.
Credo proprio che anche loro subiranno una botta che per ovvie ragioni non potrà scendere sotto una quota fisiologia ma che avrà ripercussioni sulla filiera e sul personale
 
Dopo la sfuriata dei primi giorni la GDO è in sofferenza, non tanto come vendite, ma come personale impegnato.... ora le persone vanno una volta ogni 10/15 gg in media a far la spesa, bella grossa ma più di rado, perciò c'è personale in esubero.... e stanno chiedendo la cassa integrazione.
Ho notizie di prima mano con la moglie in amministrazione di uno di quei marchi della GDO...

Siamo OT ma per concludere la parentesi è vero, anche la filiera alimetare sta entrando in grossa crisi. Ieri sera il TG1 ha intervistato un agricoltore pugliese ed era disperato. Prima c'erano 100.000 persone che lavoravano nei campi in quella zona, ora non c'è nessuno (soprattutto per paura) e stanno buttando tutto. I funghi li usano come concimi.

Ieri un grosso operatore vinicolo del nord era anche lui disperato: l'export dei suoi vini, principale fonte di fatturato, reddito e prosperità, è quasi azzerato. Addirittura sta pensando di convertire parte dei macchinari per la produzione di alcool...........

Se non ne usciamo presto sarà una CATASTROFE e ci saranno molti morti lo stesso, non di CV ma di suicidio!
:emoji_sweat::emoji_sweat::emoji_sweat:
 
Siamo OT ma per concludere la parentesi è vero, anche la filiera alimetare sta entrando in grossa crisi. Ieri sera il TG1 ha intervistato un agricoltore pugliese ed era disperato. Prima c'erano 100.000 persone che lavoravano nei campi in quella zona, ora non c'è nessuno (soprattutto per paura) e stanno buttando tutto.

Ieri un grosso operatore vinicolo del nord era anche lui disperato: l'export dei suoi vini, principale fonte di fatturato, reddito e prosperità, è quasi azzerato. Addirittura stapensando di convertire parte dei macchinari per la produzione di alcool...........

Se non ne usciamo presto sarà una CATASTROFE e ci saranno molti morti lo stesso, non di CV ma di suicidio!
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Scusa l'OT Manlio, volevo solo evidenziare quello che, da fuori, anche a me non sembrava, visti gli assalti ai supermercati.

grazie
 
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