buonasera a tutti, aggiungo il carico facendo notare che l'auto in sosta è una BMW i3, modello declinato anche in versione con range-extender, che magari è nel baule inmmortalato, ma a secco perché gli serve benzina, e non c'è manco quella...
Però c'è da dire che la targhetta in alto sulla colonnina riporta NULLARBOR in caratteri tipografici da toponomastica U.S.A.
Cercando vien fuori un "Nullarbor" in Australia meridionale (fonte WIKIPEDIA) :
Il Nullarbor Plain è una regione arida o semi-arida, quasi totalmente priva di alberi, dell'Australia centro meridionale. La parola Nullarbor deriva dal latino nulla (femminile di nullus, "nessuno") arbor ("albero"), e si pronuncia "null-uh-bore" (IPA: / ˈ n ʌ l ə b ɔ r /). Si estende su una superficie di circa 200000 km²[1]. Nel punto più ampio misura circa 1200 km da est a ovest. La regione è compresa tra gli Stati dell'Australia Meridionale e l'Australia Occidentale.
Mentre da altra pagina WIKI si viene a sapere che tutta la regione "Australia meridionale" non raggiunge i 2 abitanti/km2 ( ma comprendendo zone "civilizzate" ). Presumibile che nel Nullarbor si sia ad 1/10 o meno di quella cifra, quindi si fa prima a dire che vi manca tutto, data l'assenza di clienti.
Ed ecco che ti vien fuori che se la devi attraversare, fosse anche solo su una litoranea, le autorità preposte han ritenuto inutile posare un elettrodotto per 4 hippy fissatiemoji_wink
e che gli piaccia o no, si ricaricano a "pompe" siffatte.
A me pare un discorso ragionevole.
Sempre ammesso che non esista un Nullarbor appena fuori Seattle, come residence per nababbi hitech ecc...obviously.
Sì, però mi vuoi dire che in un deserto non si può mettere su qualche pannello solare e bisogna per forza caricare a diesel?
Vedi, il link di Twitter é un fake, in realtà é Australia come si evince facilmente osservando l'immagine. Anche se pure nelle zone desertiche e semidesertiche degli USA potrebbe avere senso
Vedi, il link di Twitter é un fake, in realtà é Australia come si evince facilmente osservando l'immagine. Anche se pure nelle zone desertiche e semidesertiche degli USA potrebbe avere senso
Leggi l'articolo
L'ho letto l'articolo, e non risponde alla mia domanda.
L'unica pseudo-risposta è che è una soluzione temporanea finché le stazioni solar-powered non diventino la norma.
Il che vuol dire che sono troppo costose.
Il che vuol dire che le auto a batterie sono troppo costose, anche in termini di costi per la collettività.
Il che vuol dire che si riducono a usare un generatore diesel, il che è ridicolo.
L'ho letto l'articolo, e non risponde alla mia domanda.
L'unica pseudo-risposta è che è una soluzione temporanea finché le stazioni solar-powered non diventino la norma.
Il che vuol dire che sono troppo costose.
Il che vuol dire che le auto a batterie sono troppo costose, anche in termini di costi per la collettività.
Il che vuol dire che si riducono a usare un generatore diesel, il che è ridicolo.
Il cancro che le emissioni dei veicoli a combustione interna possono provocare, per esempio, quello sí che é un costo per la collettività, ti esorto a riflettere.
Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi, si direbbe.
L'articolo esordisce con un "sono uno che paga le tasse e mi sento un cittadino di serie C perché non le usano per farci le stazioni di ricarica, quindi mi sono attivato io".Cosa c'entri il "costo per la collettività" su iniziative private come questa vorrei saperlo.
E si combatte efficacemente mettendo un motore a combustione interna in una stazione di ricarica.Il cancro che le emissioni dei veicoli a combustione interna possono provocare, per esempio, quello sí che é un costo per la collettività, ti esorto a riflettere.
Anche sull'abbassamento costante dei costi del fotovoltaico e degli storage, e sulla viabilità economica di mettere su una rete di powerplants solari da star trek per un ingegnere in pensione e un gruppo di appassionati di auto elettriche...
GuidoP - 2 ore fa
FAUST50 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa