<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'elettrico cambierà il modo di scegliere le strade? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

L'elettrico cambierà il modo di scegliere le strade?

Probabilmente, quando le auto elettriche saranno piú diffuse, l'aria sarà un po' piú respirabile a un incrocio, in un tunnel, in un parcheggio multipiano, in un garage...
E probabilmente ci sarà qualche ammalato, anche di brutte malattie, in meno. Perché non é che, anche da una euro 6, escono fiori di campo dallo scarico.
Allora, mi pare che quel tempo sia restituito, con gli interessi, se si evitano ospedalizzazioni o decessi (per favore, non ditemi delle caldaie a carbone, etc etc, é solo una questione di ragionevolezza e razionalità, in alcune situazioni urbane specifiche, penso neanche non rilevate, le concentrazioni di inquinanti date dal traffico sono elevatissime, non servono rilevamenti per accorgersene, se le diminuiamo non può che far bene).
Capisco che sia difficile pensare all'interesse generale piuttosto che a quello particolare.

traffico-roma-italia-del-tunnel-della-strada-86406923.jpg

Se il futuro ha preso questa piega, è probabile non ci saranno più ingorghi, poiché non ci sarà la possibilità per molti di poter passare da una vettura a combustione a una elettrica. Pre 1957.
 
Bisogna vedere di che velocità si parla.
Se il limite è 70 chi viaggia a 50 effettivamente rallenta il traffico.
Però se chi sta dietro vuole andare a 100 di fatto lo rallentano anche quelli che rispettano il limite o quelli che lo superano di poco.
Ovviamente quando mi trovo davanti un automobilista che senza apparente motivo anche io mi spazientisco un po'.
Però non mi attacco al suo paraurti cercando di spingerlo,mi adatto e appena posso sorpasso.
Se tu sapessi come guido io: In Paese sono li che faccio venire su i gangheri perché vado a 50 all'ora ma poi, appena fuori dal centro abitato, se posso faccio i 90. Il Problema è che non posso farlo sempre visto che devo aspettare che le auto si scaldino.
 
Non serve. Le tue Renault a 90 km/h a occhio girano a poco più di 1500 giri, puoi tranquillamente "tirare" i 90 dopo un minuto dalla partenza. Fonte: viaggio a nafta dal 1985 e non ho mai scaldato un motore.....
Errore:
  • Devi aggiungerci il Berlingo che è aspirato: A 90 Km/h sono 2500 RPM
  • Clio Grigia (1.5 DCI 86) 90 Km/h a 2000 RPM
  • Clio Bianca (1.5 DCI 65) 90 Km/h a 2250 RPM.
 
Imposizione è una parola grossa.
Le case non smetteranno di produrre auto con motore termico ancora per qualche decade secondo me.

Certe innovazioni invece ci sono anche se non portano vantaggi.
Le auto elettriche non pagano il bollo,hanno agevolazioni tipo poter transitare nelle Ztl e non pagare il parcheggio.
Alcune persone potrebbero pensare che tutto questo valga molto più di 10 minuti persi ogni tanto quando capita di essere un po' a corto di autonomia.
Nella mia città tagliando per il centro,cosa vietata per le vetture con motore termico,si possono evitare un paio di incroci dove nelle giornate buone c'è sempre coda.
Insomma qualche lato positivo ci potrebbe essere.
Io non la vedo così rosea.

Se dovessero centuplicare le elettriche, avresti code anche nel centro delle città come la tua.

L'incentivazione seria dovrebbe essere quella di trovare il modo di spostare meno e meglio le persone, con mezzi e sistemi di trasporto diversi e ottimizzati, il tutto evitando quanto più possibile l'automobile indipendentemente da cosa la alimenti/muova.

Il problema è che ridefinire il sistema del trasporto è complicato, quindi, giustamente, "giochiamo" con gasolio, elettrico, ibrido, benzina...

E intanto in autunno/inverno si vedono fumate nere, azzurre, bianche dai comignoli di tantissime case, specialmente singole o piccole palazzine, immagino dotate di stufe a pellet e camini che di sicuro saranno certamente a norma con filtri e scarichi (!!!).

In giorni di traffico molto blando causa lunghissime festività, in moltissime zone della pianura padana si è arrivati a superare di molto la soglia critica di PM10, segno quindi che le auto certamente incidono ma non si può pensare che siano le uniche responsabili di questa situazione e legiferare/imporre sostituzioni o restrizioni solo e soltanto in questo campo.
 
Però non si può nemmeno pretendere di arrivare a 700 km di autonomia reale prima di fidarsi a fare un viaggio di 300.
Ma nemmeno si può pensare che per "rifornire" quei 300km consumati serva una colonnina, sempre se libera, magari distante da casa (in inverno, con pioggia o brutto tempo, di sera, ecc...) o che servano decine di ore con contratti domestici da 3 o 4,5kw.

L'elettrica continua ad essere un'eccellente soluzione per chi ha un'altra auto (magari grande) per fare viaggi lunghi e per chi può permettersi il "lusso" di pianificare, riflettere, cogitare su ogni spostamento e, aggiungo, può anche permettersi che qualche variabile possa andar "storta" e mettere in crisi l'intera pianificazione.

Con benzina o gasolio è estremamente semplice, puoi arrivare anche a consumare tutta la riserva dell'auto, tanto ogni km trovi un distributore, naturalmente quando c'è lo sciopero selvaggio dei benzinai ti attrezzi e ti premuri di avere il serbatoio pieno, e questo accade un paio di volte l'anno.

Avere un'auto elettrica come unica auto personalmente mi farebbe sentire ogni giorno come se fosse un giorno di sciopero selvaggio dei benzinai.

E questo, io, non sono pronto ad accettarlo e scontarlo con ulteriore stress e limitazioni o cambi di pianificazione e nemmeno sono pronto a buttare letteralmente nel cestino il tempo libero che ho semplicemente perchè è la risorsa più preziosa e importante che ho.

Tornare a casa tutti i giorni 10 minuti dopo perchè devo andare più piano, fare un altro percorso, ecc... significa, per esempio, stare 10 minuti in meno con le mie bambine. Perchè?
 
Io non la vedo così rosea.

Se dovessero centuplicare le elettriche, avresti code anche nel centro delle città come la tua.

L'incentivazione seria dovrebbe essere quella di trovare il modo di spostare meno e meglio le persone, con mezzi e sistemi di trasporto diversi e ottimizzati, il tutto evitando quanto più possibile l'automobile indipendentemente da cosa la alimenti/muova.

Il problema è che ridefinire il sistema del trasporto è complicato, quindi, giustamente, "giochiamo" con gasolio, elettrico, ibrido, benzina...

E intanto in autunno/inverno si vedono fumate nere, azzurre, bianche dai comignoli di tantissime case, specialmente singole o piccole palazzine, immagino dotate di stufe a pellet e camini che di sicuro saranno certamente a norma con filtri e scarichi (!!!).

In giorni di traffico molto blando causa lunghissime festività, in moltissime zone della pianura padana si è arrivati a superare di molto la soglia critica di PM10, segno quindi che le auto certamente incidono ma non si può pensare che siano le uniche responsabili di questa situazione e legiferare/imporre sostituzioni o restrizioni solo e soltanto in questo campo.
https://www.liberoquotidiano.it/new...ta-thunberg-balle-smog-festa-auto-diesel.html
OK, le sue affermazioni sono da prendere come le pinze, ma questa non mi sembra una colossale boiata ipergalattica.
 
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