Non è detto che la libertà di espressione debba condizionare scelte politiche ed economiche per il solo essere vox populi
Ma anche no. La maggioranza della popolazione vuole quello che ritiene essere "il meglio", ma nel 99% delle questioni di natura tecnica non ha le basi per poterlo stabilire. Se domani il genio di turno si sveglia e indice un referendum per abolire i "pesticidi" in agricoltura, tanto per fare un esempio a caso (beh, più o meno....), non serve Nostradamus per prevederne l'esito.... solo che così facendo mettiamo qualche miliardo di persone alla fame, perchè con buona pace di chi è convinto del contrario, un'agricoltura produttiva senza chimica non si fa, punto e basta. E' stato così anche per il nucleare, almeno in Italia: con quel ca**o di referendum ci siamo messi da soli nella condizione di avere in casa tutti i contro del nucleare senza aver prodotto manco un kWh di energia (Tafazzi is nothing!). Con le auto elettriche sarà esattamente la stessa cosa: la vox populi può dire quello che vuole, ma è (o meglio, dovrebbe essere) compito dei politici ponderare pro e contro e decidere nell'interesse comune, anche accollandosi la responsabilità di tenere in gabbia Barabba (già che siamo nel periodo), sbattendosene le balle se la gente strepita perchè qualche sobillatore vuole il contrario. Il problema è sempre la differenza tra statisti (non pervenuti) e politicanti da social (imperversanti)......