<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Generatori a gasolio per la formula E. :-) | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Generatori a gasolio per la formula E. :-)

Mio padre il paracadute non ce l'ha più da anni,e ha un'autonomia inferiore alla mia pur avendo una bombola in più.
Per me 250 km sarebbero ragionevoli,però io sono già abituato a fare i conti con autonomie ridotte e a far finta che il paracadute non ci sia proprio.

PS se mi dovessi comprare un'elettrica credo che prenderei uno di quei monopattini a batteria che garantisce una ventina di km di autonomia da tenere nel bagagliaio.
Per il non si sa mai...
Almeno se rimango a secco posso spostarmi un po' in attesa dei soccorsi.
Una Bici pieghevole, magari a pedalata assistita?
 
Mah io penso che riuscirei a farne a meno.

Non è così, fidati....

Renault nel canone di noleggio delle batterie offre come paracadute il carro attrezzi che ti viene a recuperare gratis se resti a secco.

Seeeeeee............ campa cavallo, se non muori di fame prima

Dopo di che basta programmare e avere un piano B per gli imprevisti.

No, bisogna avere un lato B, che non succedano imprevisti.... ma Murphy non dorme mai ;)

Se ad esempio in casa ci sono due vetture

Grazie al ca......ppello.....
 
Mi dicono che siano molto meno pratiche,almeno per i pendolari,perchè anche ripiegate pesano e ingombrano abbastanza.


Volete proprio farvi male, insomma....

tenor.gif
 
Non siamo noi a volerlo farlo. Sono i politicanti e le nuove generazioni a costringerci!:emoji_angry:

per quanto riguarda le nuove generazioni sono un entità della nostra società che esprime un suo diritto, se ti ritrovi in una società in cui per dire l'X% della popolazione vuote auto elettriche ed è la maggioranza o ti adegui o cambi paese, non è che hai molto da fare
 
per quanto riguarda le nuove generazioni sono un entità della nostra società che esprime un suo diritto,

Non è detto che la libertà di espressione debba condizionare scelte politiche ed economiche per il solo essere vox populi

se ti ritrovi in una società in cui per dire l'X% della popolazione vuote auto elettriche ed è la maggioranza o ti adegui o cambi paese, non è che hai molto da fare

Ma anche no. La maggioranza della popolazione vuole quello che ritiene essere "il meglio", ma nel 99% delle questioni di natura tecnica non ha le basi per poterlo stabilire. Se domani il genio di turno si sveglia e indice un referendum per abolire i "pesticidi" in agricoltura, tanto per fare un esempio a caso (beh, più o meno....), non serve Nostradamus per prevederne l'esito.... solo che così facendo mettiamo qualche miliardo di persone alla fame, perchè con buona pace di chi è convinto del contrario, un'agricoltura produttiva senza chimica non si fa, punto e basta. E' stato così anche per il nucleare, almeno in Italia: con quel ca**o di referendum ci siamo messi da soli nella condizione di avere in casa tutti i contro del nucleare senza aver prodotto manco un kWh di energia (Tafazzi is nothing!). Con le auto elettriche sarà esattamente la stessa cosa: la vox populi può dire quello che vuole, ma è (o meglio, dovrebbe essere) compito dei politici ponderare pro e contro e decidere nell'interesse comune, anche accollandosi la responsabilità di tenere in gabbia Barabba (già che siamo nel periodo), sbattendosene le balle se la gente strepita perchè qualche sobillatore vuole il contrario. Il problema è sempre la differenza tra statisti (non pervenuti) e politicanti da social (imperversanti)...... :(
 
Non è detto che la libertà di espressione debba condizionare scelte politiche ed economiche per il solo essere vox populi



Ma anche no. La maggioranza della popolazione vuole quello che ritiene essere "il meglio", ma nel 99% delle questioni di natura tecnica non ha le basi per poterlo stabilire. Se domani il genio di turno si sveglia e indice un referendum per abolire i "pesticidi" in agricoltura, tanto per fare un esempio a caso (beh, più o meno....), non serve Nostradamus per prevederne l'esito.... solo che così facendo mettiamo qualche miliardo di persone alla fame, perchè con buona pace di chi è convinto del contrario, un'agricoltura produttiva senza chimica non si fa, punto e basta. E' stato così anche per il nucleare, almeno in Italia: con quel ca**o di referendum ci siamo messi da soli nella condizione di avere in casa tutti i contro del nucleare senza aver prodotto manco un kWh di energia (Tafazzi is nothing!). Con le auto elettriche sarà esattamente la stessa cosa: la vox populi può dire quello che vuole, ma è (o meglio, dovrebbe essere) compito dei politici ponderare pro e contro e decidere nell'interesse comune, anche accollandosi la responsabilità di tenere in gabbia Barabba (già che siamo nel periodo), sbattendosene le balle se la gente strepita perchè qualche sobillatore vuole il contrario. Il problema è sempre la differenza tra statisti (non pervenuti) e politicanti da social (imperversanti)...... :(

pienamente d'accordo e questi sono principi che si applicano anche a questioni che non sono tecniche , ma se legittimamente una fetta della società decide di farsi rappresentare da chi ha dei propositi, o sono anticostituzionali e allora si può evitare di tramutarli in leggi, o altrimenti sono costituzionali e lo diventano, e se non sei d'accordo non ti resta che prenderne atto. La scelta di rinunciare al nucleare è avvenuta in piena democrazia, ovviamente ha avuto dei risvolti ad esempio economici, ma il tutto è avvenuto al di dentro delle regole democratiche, poi un cittadino italiano può essere d'accordo o meno ma ne prende atto.
 
La scelta di rinunciare al nucleare è avvenuta in piena democrazia

Direi in piena demagogia, piuttosto. Quel referendum non andava fatto perchè quello semplicemente non era il momento per uscire dal nucleare, ma ha prevalso, come al solito, l'attaccamento alle poltrone dei palazzi romani su quello dei cittadini. Anche se questi ultimi erano convinti del contrario. In quel caso, potremmo dire che ci volevano le palle, abbiamo avuto i cog..... finisci pure tu ;)
 
E pensare che a me piacerebbe averne una da tenere nel bagagliaio di una delle 3 auto.

Io poco tempo fa' ne ho visto qualche modello con ruote di discreta grandezza,penso che fossero da 24".
Perchè la maggior parte delle bici pieghevoli ha le ruote da 20",tipo graziella,e mi capita spesso di vedere qualche pendolare che scende dal treno e poi pedala verso la scuola o il lavoro.
Con delle ruotine così piccole sono sicuramente molto pratiche a livello di ingombro,una volta ripiegate stanno nel bagagliaio anche di un'utilitaria.
Però pedalano come degli assassini e sono quasi fermi,se avessero le ruote un po' più grandi faticherebbero sicuramente meno.
Ho idea che siano adatte per brevi tragitti ma non per fare la classica scampagnata.
 
La faccenda dello smartphone in effetti è molto indicativa in tal senso...

Io poi sono consapevole di non rappresentare il consumatore medio ma credo davvero che riuscirei a conciliare il mio stile di vita con una vettura elettrica che alla fine,rispetto alla mia auto attuale,avrebbe circa la stessa autonomia.
Ovviamente cambierebbero i tempi e le modalità di rifornimento quindi occorrere essere molto previdenti.
Ad esempio potrei utilizzare l'auto elettrica tutti i giorni e nel caso in cui capitasse un imprevisto,un viaggio troppo lungo ad esempio,potrei chiedere a mio padre il suo bolide...:emoji_fearful:
 
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