Mentre viaggio tranquillamente in città sento un botto tremendo uscire dalla Golf Plus, con relativo scossone e fuoriuscita della marcia automatica. Mi hanno tamponato! Guardo dietro e non vedo nessuno. Che cosa è stato? Spengo il motore, lo riaccendo e tutto sembra regolare. Mah! Il giorno dopo idem. Pieno di pauro (e se mi succede in autostrada in velocità che fine faccio?) mi fermo dal conce e gli racconto tutto. Quello prende il monitor, lo collega alla presa “vedo tutto” sotto il cruscotto, zazzica una ora buona ma non vede nulla di strano. “Mi lasci la macchina”. Dopo 4 ore ritorno e siamo ancora a zero. Intanto contatto mio figlio e gli spiego che forse la mia macchina è defunta e dal momento che in toscana mi dicono che non c’è una B180 usata a benzina vorrei gentilmente acquistare la sua di 6 anni, che mi sta bene di sedile e di interni, che per il momento ha richiesto solo la sostituzione della batteria, e lui compra quella nuova in uscita. Infatti non trovo molto intelligente che un vecchione come me debba spendere più di trentamila euro per una macchina nuova. La macchina dell’altro mio figlio. una ottima Auris ibrida dove in sei anni non si è bruciata neanche una lampadina, non mi interessa perché mi sta stretta di sedile e di spalle, e per scendere ci vuole l’agilità di Roberto Bolle, che però ha meno della metà dei miei anni.
Il giorno dopo il conce sentenzia: un paraolio da 7 euro ha ceduto e si è perso l’olio del cambio; con la modica cifra di 422 euro in fattura l’auto può riprendere a marciare senza problemi, come ha sempre fatto da 13 anni a questa parte.
Il giorno dopo il conce sentenzia: un paraolio da 7 euro ha ceduto e si è perso l’olio del cambio; con la modica cifra di 422 euro in fattura l’auto può riprendere a marciare senza problemi, come ha sempre fatto da 13 anni a questa parte.