<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Automobili e rispetto dell’ambiente: binomio impossibile per colpa di chi? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Automobili e rispetto dell’ambiente: binomio impossibile per colpa di chi?

Alcuni ibridisti mi sembrano come i vegani, non accettano le scelte altrui e vogliono a tutti i costi convincerti che loro hanno fatto la scelta migliore, anzi, l'unica scelta migliore, non a caso sull'argomento batterie da smaltire glissano.
Se vuoi essere green e ti sta a cuore l'ambiente non compri l'auto (qualsiasi alimentazione) altrimenti inutile predicare bene e razzolare male.
 
Ossignur, è arrivato il moralizzatore di turno :emoji_face_palm:

In un Forum che si chiama 4R cosa pensi faccia la gente ?

Ci dà gas…:emoji_grin:

A noi quelli con la Toyota ibrida che vanno perennemente a 50 all'ora, ci fanno solo perdere tempo, e per di più inquinano lo stesso con le loro batterie.

Dove vogliamo arrivare ? :emoji_nerd:

Ma perché la macchina che si possiede fa l'automobilista? Io ho avuto l'mx-5 per anni e ora ho un Auris ibrida, sono sempre io e guido allo stesso modo , per fortuna nella vita le esigenze cambiano nel tempo e prima da spensierato 20 enne potevo andare in spider ,ora a 45 anni ho altre esigenze e vado in Auris ibrida ,magari a 60 anni tornerò allo spider
 
Alcuni ibridisti mi sembrano come i vegani, non accettano le scelte altrui e vogliono a tutti i costi convincerti che loro hanno fatto la scelta migliore, anzi, l'unica scelta migliore, non a caso sull'argomento batterie da smaltire glissano.
Se vuoi essere green e ti sta a cuore l'ambiente non compri l'auto (qualsiasi alimentazione) altrimenti inutile predicare bene e razzolare male.

Credo che questo approccio sia di tutti quelli che vivono l'acquisto di una vettura come una realizzazione personale, sia che siano ibridisti, dieselisti o altro, io il più grande appassionato che ho conosciuto ( che tra parentesi in pista castigava piloti affermati più di lui anche di F1) per anni ha girato con una Fiat panda Panda e ora una punto di metà anni 90 e con un ritmo altro che da ibridisti a 60 km/h , molto più lento
 
Credo che questo approccio sia di tutti quelli che vivono l'acquisto di una vettura come una realizzazione personale, sia che siano ibridisti, dieselisti o altro, io il più grande appassionato che ho conosciuto ( che tra parentesi in pista castigava piloti affermati più di lui anche di F1) per anni ha girato con una Fiat panda Panda e ora una punto di metà anni 90 e con un ritmo altro che da ibridisti a 60 km/h , molto più lento
Si concordo, io penso che ogni alimentazione ha i suoi vantaggi e svantaggi, non mi metto a difendere a spada tratta la mia scelta proponendola come la migliore o unica vera migliore scelta.
Comunque io ci ripenserei alla MX-5, dopotutto una MX-5 può sempre tornare utile come auto di solo divertimento a costi contenuti :emoji_sunglasses:
 
Si concordo, io penso che ogni alimentazione ha i suoi vantaggi e svantaggi, non mi metto a difendere a spada tratta la mia scelta proponendola come la migliore o unica vera migliore scelta.
Comunque io ci ripenserei alla MX-5, dopotutto una MX-5 può sempre tornare utile come auto di solo divertimento a costi contenuti :emoji_sunglasses:

Quello che ho sempre sognato io ,avere una vettura per tutti i giorni e poi una per il puro divertimento , o ancora meglio un kart, magari più in là potrò farlo .
 
amish-country-image-horse-with-buggy.jpg


La coscienza ecologica è la consapevolezza delle conseguenze del proprio gesto, moltiplicato per tutti gli abitanti del pianta.

Se pensassi a questo, personalmente io farei fatica a vivere.

Evviva il V12.
 
Io penso che attualmente la "moralizzazione ecologista" abbia ben altre priorità che il trasporto su auto. Preferirei che la società incrementasse azioni potenzialmente a costo zero, come la raccolta differenziata ed il senso civico, ed in secondo luogo aspetti che vengono spesso posti in secondo piano rispetto alla vettura privata, come le stufe a legna o a pallet versus metano.
Mi spiace ma al momento finchè i costi rimangono elevati, e/o l'acquisto per un'auto "ecologica" (tralasciando i discorsi sull'impatto reale ecc.) richiede un sacrificio economico molto maggiore della media, NON c'è campagna di sensibilizzazione che tenga (e le case automobilistiche lo hanno capito), ma solo tanta ipocrisia. Non vi siete mai chiesti perché le % maggiori di elettriche si trovano in paesi sviluppatissimi ed ad alto PIL come la Norvegia?
 
Io penso che attualmente la "moralizzazione ecologista" abbia ben altre priorità che il trasporto su auto. Preferirei che la società incrementasse azioni potenzialmente a costo zero, come la raccolta differenziata ed il senso civico, ed in secondo luogo aspetti che vengono spesso posti in secondo piano rispetto alla vettura privata, come le stufe a legna o a pallet versus metano.
Mi spiace ma al momento finchè i costi rimangono elevati, e/o l'acquisto per un'auto "ecologica" (tralasciando i discorsi sull'impatto reale ecc.) richiede un sacrificio economico molto maggiore della media, NON c'è campagna di sensibilizzazione che tenga (e le case automobilistiche lo hanno capito), ma solo tanta ipocrisia. Non vi siete mai chiesti perché le % maggiori di elettriche si trovano in paesi sviluppatissimi ed ad alto PIL come la Norvegia?

Io concordo con te sul discorso in merito ai molti problemi che in ambito ecologistico abbiamo, il mio unico dubbio in merito al tuo intervento è relativo ai costi , siamo sicuri che possa esistere un modo economico di viaggiare privatamente come abbiamo fatto negli ultimi 70 anni e che si coniughi con tematiche ambientali? Io temo di no ,purtroppo personalmente credo che per un discorso entropico credere che sia possibile fare muovere a piacimento miliardi di persone nel mondo senza alcun limite e senza alcun impatto ambientale sia utopia, purtroppo credo che se vogliamo salvate la nostra passione automobilistica dobbiamo accettare qualche modifica al modo con cui utilizziamo i mezzi di trasporto , ovviamente come scritto in precedenza questo è un discorso che non riguarda solo il mondo automobilistico ma anche quello ad esempio del lavoro , ma se non affrontato in breve tempo questo problema e continuiamo a trincerarci dietro la passione automobilistica senza alcun approccio critico temo si darà il motivo di distruggere in Totò il mondo automobilistico da chi lo osteggia
 
@SirPatrik @Divergent

Aspettavo l'intervento dei dinosauri. Sappiate che prima di una ibrida (non siete ancora pronti per tanto) c'è molto che si può fare.
Fatelo per i vostri figli perlomeno.


Non mi sembra che tu abbia il diritto di sentenziare cosa possano o meno fare gli altri per i loro figli.
Non li conosci, e tantomeno non sai cosa facciano e, per usare la stessa moneta ti risponderei: pensa a quello che fai per i tuoi prima di preoccuparti di cosa facciano gli altri per i propri.
A prescindere da qualsivoglia considerazione riguardo educazione e opportunità di certe posizioni ricordo che siamo sul forum di 4 Ruote e non su quello di Legambiente, associazione che, comunque ha il mio rispetto.
 
Esempio lampante la messa in chiesa, sono tutti abitanti in un quartiere, al massimo devono fare 500 metri per arrivarci, ma come fanno dopo ad esibire l'ultimo modello di SUV, e di domenica non c'è l'assillo di fare in fretta per prendere i bambini da scuola.
Solito discorso: chi ti dice che finita la messa tornano tutti a casa?
 
Vi lascio due riflessioni che ho fatto sabato:
- la sera sono andato in centro a Milano a recuperare la figlia che girare da sola coi mezzi pubblici non mi pareva il caso. E già qui non ci siamo. Poi girando mi rendo conto che rispetto a trent'anni fa quando la frequentavo, il numero di auto è ancora aumentato ma parcheggi e strade quelle sono. Sono ovunque. Ogni angolo è stipato di automobili paraurti contro paraurti, pure auto di un certo valore. Ha senso?
- il mattino mi fermo a bere un caffè ad Arese, nella splendida area di sosta Villoresi. Ci sono molti spazi di parcheggio coperti che in questo periodo sono ampiamente liberi. Bene una giovane (ma non giovanissima coppia) aveva parcheggiato la propria A4 SW nella corsia di transito, in mezzo ai piedi.

Due cose che mi fanno capire come la situazione non sia più sostenibile da un lato ma dall'altro l'egoismo abbia raggiunto in tutti i ceti sociali livelli da classe nobiliare del 1700. Allora sappiamo come finì.

Chiudo rilevando che se (sempre che sia vero perché di sti tempi ...) si comincia a considerare i mancati introiti di carburante & Co dovuti all'implementazione del trasporto pubblico questo sicuramente non verrà mai sviluppato se non nelle tratte ad altissimo transito ove è remunerativo perché ti fa viaggiare come sui carri bestiame.
 
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