In questo caso, dissento.
A me gli orologi un po' piacciono - non tutti, affatto - ma soltanto meccanici (devono fare tic-tac, per chi avesse dubbi sulla definizione) e sto ben lontano da quelli con marchi d'automobile : vero che tutto in qualche modo è commercio, ma usare marchi come Ferrari ecc., conosciuti per tutt'altri prodotti, per vendere orologi / profumi / ecc. ecc. è commercio piuttosto di serie B, per come lo vedo io.
Anni fa volevo comprarmi il cronografo in titanio disegnato da Ferdinand Porsche ("Butzi") per IWC : poi non lo comprai, ma insomma quella era la massima "commistione" che ero disposto ad accettare, tenendo conto che "Butzi" Porsche (autore della linea della 911, come dire di un capolavoro senza tempo) faceva il designer e non l'aveva disegnato per conto della Porsche automobili.
.
La tua è un'osservazione giusta. Nel senso che anche un super-appassionato come me non indossa un orologio Ferrari o Maserati per andare a un matrimonio o una serata di gala, ma magari a una "pizzata" con gli amici si. Io ho una dozzina di orologi e se vado a una battesimo, o una serata elegante ho l'orologio adatto: un Omega d'oro massiccio (avuto dalla BNL ai 25 anni di servizio) o un cronografo Philip Watch placcato oro rosa e di forma ovale.
Un bell'orologio a movimento meccanico mi piacerebbe, ma sono troppo cari quelli "buoni". Comunque non mi dispiace più di tanto, nella vita ci sono cose più importanti.
Però i miei "orologi da corsa" me li tengo stretti per quando vado a vedere un rally, una gara in pista, o a fare una gita in campagna. Poi ovviamente anche questa è una mia opinione del tutto personale.
PS: ho anche una piccola collezione di penne "racing" o comunque a carattere automobilistico.
Ultima modifica: