Non è questione se servono o no, è che i motori elettrici sono completamente diversi dai termici nell'erogazione: hanno una coppia elevatissima allo spunto che poi decresce linearmente al salire del regime, mentre nei termici abbiamo la coppia crescente con il regime fino a un picco oltre al quale decresce. Ricordando che la potenza è il prodotto della coppia per il regime, risulta un valore molto elevato, ma è un valore che si esprime allo spunto per poi mollare in allungo, dal momento che la potenza rimane costante, ma l'assorbimento cresce via via che la velocità sale. Che è poi l'esatto opposto del modo in cui noi "termici" siamo abituati: partenza relativamente "soft" e progressione successiva con l'auto che prende velocità. Nelle elettriche è il contrario: se metti un motore "piccolo" parti sempre come una fionda, ma poi ti manca subito il fiato, perchè, come dicevamo, la potenza resta costante mentre la richiesta aumenta. Se ci fai caso, le pochissime elettriche "da record" al Nurburgring (mi pare il prototipo Nio) hanno praticamente il doppio dei cavalli rispetto alle concorrenti a benzina, e se cerchi in rete trovi una specie di class action dei proprietari di Tesla norvegesi che lamentano che i cavalli delle loro auto non corrispondono a quelli dichiarati. Ma il motivo è quello: nella guida normale non te ne accorgi, perchè sono talmente tanti che comunque ne hai in più, ma nelle gare di accelerazione tra Tesla e supercar a benzina l'elettrica parte come un proiettile e di solito vince, ma è perchè si ferma al quarto di miglio, perchè nel frattempo la Huracan di turno la sta letteralmente scavalcando. Spero che il pistolotto sia stato comprensibile....