Post rischiosissimo in quanto è inevitabile scivolare nella politica.
Incentivi alle elettriche ed alle auto "pulite": la si giri come si vuole, puzza uguale: più che un incentivo questo ipotetico provvedimento risulterebbe a tutti gli effetti una tassazione aggiuntiva, cambia il nome ma di fatto è una nuova imposta. Il nome non può esser imposta perchè questo "governucolo del cambiamento" ha più volte dichiarato di voler abbassare le tasse, a parole: nei fatti devono essersi fatti due conti e, complice l'Europa che gli ha cassato la manovra con deficit al 2,4%, resi conto che tocca racimolare soldi da qualche parte, esattamente come tanti governi precedenti... Quindi tassa sui veicoli "inquinanti" e gettito sicuro, mentre incentivi alle elettriche ben pochi visto che ho forti dubbi che ci sarà abbastanza gente che li richiederà.
In ogni caso, signori, la strada è tracciata, prima o poi quello che stiamo leggendo diventerà realtà. Anche perchè l'auto nei decenni scorsi era libertà, era autonomia, era il modo per uscire di casa propria ed assaggiare il mondo, era PIL per il governo. Adesso l'auto è anche se non soprattutto un costo sociale, per l'inquinamento e per i morti e feriti che comporta, costi che non si possono e devono più ignorare.