<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> che futuro per l’ibrida plug in? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

che futuro per l’ibrida plug in?

L'ideale sarebbe avere il range extender ma utilizzarlo solo per le emergenze.
In pratica servirebbe come rete di sicurezza per chi ha un utilizzo dell'auto incompatibile con un'elettrica ma vuole lo stesso acquistarne una.
Una per l'altra queste soluzioni ibride mi convincono poco,specie quando sono così costose.

Il problema secondo me è che poi le emergenze sarebbero frequenti nel senso che mi viene da pensare che si utilizzerebbe una vettura con l'extended come un normale vettura e non come una elettrica, però è giusto un sospetto il mio, ma poi vale la pena avere una vettura elettrica con in più anche un piccolo motore termico con tutto quello che comporta anche in manutenzione?
Francamente anche io penso che allo stato attuale il classi ibrido sia la soluzione più competitiva sul mercato rispetto ai tradizionali motori termici, le altre formule ,plugin o extended cercano di rendere le elettriche più pratiche ma non so quanto ci riescano, o meglio quanto alla fine economicamente convenga
 
Il problema secondo me è che poi le emergenze sarebbero frequenti nel senso che mi viene da pensare che si utilizzerebbe una vettura con l'extended come un normale vettura e non come una elettrica, però è giusto un sospetto il mio, ma poi vale la pena avere una vettura elettrica con in più anche un piccolo motore termico con tutto quello che comporta anche in manutenzione?
Francamente anche io penso che allo stato attuale il classi ibrido sia la soluzione più competitiva sul mercato rispetto ai tradizionali motori termici, le altre formule ,plugin o extended cercano di rendere le elettriche più pratiche ma non so quanto ci riescano, o meglio quanto alla fine economicamente convenga

Effettivamente non so se abbia senso,ma vale anche per le plug in.

Se proprio dobbiamo parlare di elettriche con l'aggiunta di un motore termico,anche se non proprio piccolo,allora tanto vale pigliarsi questa

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L'autonomia in modalità elettrica è poca,il motore termico non è piccolo ne parco,però vuoi mettere che figura...
 
Il mio dubbio pero' e' : quando in futuro tutti tenderanno a scegliere soluzioni elettriche ed iniziera' ad esserci un enorme carenza di energia elettrica, quanto arrivera' a costare un Kw di corrente ?
Forse a quel punto potrebbe costare molto meno muoversi con un motore termico, a differenza di quanto avviene oggi.
Il costo dell'autotrazione viene già ora definito in larga parte dalla tassazione; chi viaggia a metano o GPL risparmia perchè il prezzo di quei carburanti contiene meno accise, stesso dicasi per chi oggi compra una Leaf o una Zoe e gira attaccandosi gratuitamente presso punti di ricarica free, nelle concessionarie, nei parcheggi di qualche ipermercato o stazione di servizio. Imho è quindi un problema che non si pone: lo stato si finanzia pesantemente grazie al gettito derivante dall'autotrazione, quando cambierà il vettore di energia, cambieranno anche le modalità di tassazione.
 
Il problema secondo me è che poi le emergenze sarebbero frequenti
Ma anche no. Il R.Ex della i3 è un motore 650 da scooter, 34 cavalli, sufficiente per trotterellare fino a casa ma assolutamente inadeguato a un impiego normale dell'auto. Appunto, va bene per le emergenze e basta, ma l'auto è e resta elettrica. Con in più la "rete di sicurezza" che se tiri la riserva e per motivi esterni ti dice male non resti a piedi come un pàmpano sul ciglio del fosso, ma ti porti a destinazione. Che se per te (te generico) è poco, per me fa la differenza tra un'auto a tutti gli effetti e un giocattolone per benestanti in fregola (pseudo)ecologica.
 
Ma anche no. Il R.Ex della i3 è un motore 650 da scooter, 34 cavalli, sufficiente per trotterellare fino a casa ma assolutamente inadeguato a un impiego normale dell'auto. Appunto, va bene per le emergenze e basta, ma l'auto è e resta elettrica. Con in più la "rete di sicurezza" che se tiri la riserva e per motivi esterni ti dice male non resti a piedi come un pàmpano sul ciglio del fosso, ma ti porti a destinazione. Che se per te (te generico) è poco, per me fa la differenza tra un'auto a tutti gli effetti e un giocattolone per benestanti in fregola (pseudo)ecologica.

ma alla fine della fiera rispetto ad un ibrido tradizionale ,ma anche ad una vettura tradizionale, il gioco vale la candela ? nel senso che mettiamo che uno la utilizza come dici tu, quindi il motorino termico lo usi solo per le emergenze, hai una vettura elettrica per fare i soliti tot km , quindi per un utilizzo discretamente limitato, in più poi hai tutto l'aggravio del termico per gestire il famoso caso estremo che però non dovresti mai o quasi mai arrivarci ad utilizzarlo, quindi soddisfa più che altro una tranquillità psicologica , ma vale la pena? anche perchè , ma forse potrei sbagliare, per la versione extended occorre aggiungere circa 4 mila euro(?).
 
Ma anche no. Il R.Ex della i3 è un motore 650 da scooter, 34 cavalli, sufficiente per trotterellare fino a casa ma assolutamente inadeguato a un impiego normale dell'auto. Appunto, va bene per le emergenze e basta, ma l'auto è e resta elettrica. Con in più la "rete di sicurezza" che se tiri la riserva e per motivi esterni ti dice male non resti a piedi come un pàmpano sul ciglio del fosso, ma ti porti a destinazione. Che se per te (te generico) è poco, per me fa la differenza tra un'auto a tutti gli effetti e un giocattolone per benestanti in fregola (pseudo)ecologica.



Esatto; e' praticamente la tanica....
Che non hai nemmeno bisogno di tirar fuori e farti 2 km a piedi per andare dal benzinaio piu' vicino
( se sbagli a fare i conti dell' autonomia )
 
Per fare percorrere 15.000km a 20 milioni di auto servono una cinquantina di TWh.
Il fabbisogno dell'Italia, nel 2017, è stato di 320 TWh.
Considerando che, a stare molto stretti, ci saranno almeno 20 anni per la transizione, credo che la produzione di energia, tra i vari problemi, sia uno di quelli ragionevolmente risolvibili, dato che non è neanche un incremento enorme e, presumibilmente, la ricarica avverrebbe prevalentemente nelle ore notturne che sono quelle, attualmente, con minore richiesta di energia.

50/320 è il 15%. Tieni però conto che in Italia circolano 50 milioni di veicoli, di cui quasi 40 milioni auto e 4.5 milioni camion.
La richiesta energetica potrebbe essere più che doppia rispetto a quella che hai ipotizzato tu.
Il 30% in più non è poco, considerando che l'idroelettrico in Italia produce 50 TWh e la sua produzione è stabile dal 1960, eolica e fotovoltaica sono una frazione infinitesima del totale e ben 40 TWh li compriamo dall'estero (dati Terna).
Per me la produzione energetica è e sarà un problema. Più che il problema dell'energia in generale, sarà quella del picco: se tutti mettiamo a nanna l'auto la sera nel box e tutti la attacchiamo alla corrente, durante la notte la potenza richiesta sarebbe enorme.
 
Secondo me, assolutamente sì.



L'auto ne costa oltre 40.000 di suo, sarebbe un aggravio del 10% ben speso.

non mi hai convinto :)
per me resta anche questo un giocattolino, perchè devo spendere 43 mila euro per avere una vettura che mi permette di fare circa 200km mediamente, in più ho solo il plus di avere un piccolo termico che in caso di necessità mi aiuta a non restare fermo, ovviamente piccolo per piccolo la manutenzione gliela devi fare e via dicendo.Non mi sembra che un tipo di vettura come questa abbia una logica maggiore allo stato attuale di una elettrica, se non in chi ha un bel po di soldi da spendere
 
Per me la produzione energetica è e sarà un problema. Più che il problema dell'energia in generale, sarà quella del picco: se tutti mettiamo a nanna l'auto la sera nel box e tutti la attacchiamo alla corrente, durante la notte la potenza richiesta sarebbe enorme.

io ripropongo in merito sempre il mio solito quesito, ma siamo sicuri che quando le vetture elettriche diventeranno di massa non sarà cambiato anche il paradigma del modo di utilizzare la vettura? io ho il sospetto che le vetture elettriche andranno di pari passo con un mondo automobilistico che abbandonerà il concetto di utilizzo di vettura privata come lo consideriamo ora.
 
Faccio un esempio di cosa intendo per "rete di sicurezza". Mettiamo che possieda un'auto elettrica media, tipo una Zoe o la stessa i3: hanno un'autonomia effettiva di circa 240 km, poco più o poco meno. Ora mettiamo che un fine settimana mi viene voglia di fare una gita al lago; da casa mia a Sirmione (bellissima) ci sono esattamente 120 km. La domanda è: in teoria arrivo giusto al pelo, in pratica che faccio? Mia risposta: se ho il R.Ex mi fido, a Sirmione potrei trovare una colonnina per rabboccare, ma se per qualche motivo non riesco a fare la ricarica (arriva un temporale, la colonnina è fuori servizio, chiamano da casa che devo tornare subito perchè si è rotto un tubo dell'acqua.....) in qualche modo arrivo a casa lo stesso, anche se tra Peschiera e Sommacampagna c'è un incidente e devo allungare il percorso di venti km. Ecco la differenza: senza la tranquillità di tornare a casa, avrei lasciato a casa l'elettrica e sarei andato in gita con la fidata endotermica, rinunciando così a rendere il mondo migliore per aver fatto la mia gita a zero emissioni......
 
io ripropongo in merito sempre il mio solito quesito, ma siamo sicuri che quando le vetture elettriche diventeranno di massa non sarà cambiato anche il paradigma del modo di utilizzare la vettura? io ho il sospetto che le vetture elettriche andranno di pari passo con un mondo automobilistico che abbandonerà il concetto di utilizzo di vettura privata come lo consideriamo ora.

Io ne dubito molto fortemente.
Che senso avrebbe? Spendo tanti soldi per comprare un'auto e poi non la uso?
 
non mi hai convinto

Non avrei avuto successo come politico, nè come prete....

Non mi sembra che un tipo di vettura come questa abbia una logica maggiore allo stato attuale di una elettrica, se non in chi ha un bel po di soldi da spendere

beh, trovami tu una qualsiasi auto elettrica che non sia per chi ha un bel po' di soldi da spendere...... ;)
 
siamo sicuri che quando le vetture elettriche diventeranno di massa non sarà cambiato anche il paradigma del modo di utilizzare la vettura?

No, perchè è il paradigma d'uso dell'auto a determinare l'eventuale transizione. Se l'auto non mi permette di usarla come, quando e con chi voglio io, non la voglio, neanche se fosse gratis.
 
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