Quando nel 2010 mi sono recato a Quebec City per un convegno, una mezzoretta prima dell'atterraggio la hostess ha consegnato a tutti i passeggeri un questionario, tipo quattro facciate A4 in Arial 6, in cui ancora un po' e bisognava indicare anche il conteggio degli spermatozoi, questionario che all'arrivo in aeroporto è stato analizzato riga per riga da un funzionario prima di poter recuperare la valigia. In quel questionario non c'era una e una sola virgola sui "codici culturali" del popolo canadese, il quale ha giustamente dato per scontato che me li fossi imparati da solo prima di fare il biglietto aereo, consapevole del fatto, incontrovertibile come le leggi di Newton, che se avessi combinato qualcosa in conflitto con quei "codici culturali" mi avrebbero fatto un mazzo così, e non propriamente di orchidee. E così dev'essere, IMHO.