<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proposta semiseria coprifuoco pensionati | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Proposta semiseria coprifuoco pensionati

Purtroppo l'anziano andando a 30km/h blocca il flusso del traffico ed esaspera i guidatori che seguono. I più impazienti faranno sorpassi azzardati. Questo è il pericolo che causa uno che va troppo, ma troppo piano.
Che poi se va a 30 con limite 50 è una cosa, ma poi te lo ritrovi su strade extraurbano con limite 90 che va a a 40 o 50, su tangenziali che va a 60. No, cosi non va assolutamente bene, creano situazioni di pericolo.
 
Un mio vicino di casa in pensione ormai da 15 anni che dalle 7.15 del mattino in poi è in giro con la sua Ape piaggio scassata,va al bar a prendere il caffè,poi all'altro bar a prendere l'aperitivo,qualche volta l'ho visto scendere dal suo mezzo un po' barcollante,ci siamo capiti
Ne ho uno nel quartiere. Prende la sua Ape e si piazzia in mezzo alla carreggiata, non fa passare nessuno, 30km/h e ti prendi pure la puzza...
 
io credo che come in tante altre cose occorre anche per un volta immedesimarsi negli altri, se una persona anziana ha una serie di comportamenti e oltretutto sono generali forse si dovrebbe cercare di capire il motivo di questi , anche perchè come scritto da tutti tanto poi quando saremo anziani li avremo anche noi.
 
Purtroppo l'anziano andando a 30km/h blocca il flusso del traffico ed esaspera i guidatori che seguono. I più impazienti faranno sorpassi azzardati. Questo è il pericolo che causa uno che va troppo, ma troppo piano.
Che poi se va a 30 con limite 50 è una cosa, ma poi te lo ritrovi su strade extraurbano con limite 90 che va a a 40 o 50, su tangenziali che va a 60. No, cosi non va assolutamente bene, creano situazioni di pericolo.

io sono il primo a non rispettare i limiti, ma se c'e' il limite dei 50 e uno va a 40, magari sacramento un po', ma non pretendo di imporre a quello davanti, che magari va a 30 o 40, perche' non sa la strada, o cerca un indirizzo, di andare a 50.
il limite e' un limite, non un obbligo.
e la situazione di pericolo, la crea chi pretende di andare piu' forte, non chi va piano.
io li supero, ma solo se sono sicuro di non creare pericolo, altrimenti, me ne sto dietro ed amen.
 
come se i 20enni guidassero perfettamente
o i 30enni?
o i 40enni?

almeno, i nonni, il piu' delle volte, sono consci delle loro capacita', e vanno a 30 all'ora.
magari rompono le balle, perche' vanno piano.
ma non fanno l'inversione ad u alle rotonde per non fare il giro, non ti si appiccicano al culo se vai a 60 col limite di 50, sorpassandoti rischiando la loro pelle e quella di chi viene di fronte, non superano le auto ferme al semaforo, infilandosi davanti a tutti, come se quelli fermi col rosso, in fila, fossero tutti coglioni che non sono andati a piazzarsi oltre la striscia d'arresto

e se si alzano alle 7, hanno diritto di andare a fare la fila in posta, esattamente come voi, non siete ne' piu' belli, ne piu' bravi.
siete voi, che passate tutto il tempo davanti ad un pc, che in posta non ci dovreste andare. tranne i pacchi, tutto il resto si puo' fare con l'home banking

e ricorda zanzibar :)p), diventerai vecchio pure tu :D

Che gli anziani siano generalmente meno spericolati dei giovani è vero,ma questo non significa che guidino meglio.
Sicuramente non meglio di un guidatore giovane che non esagera ma non va nemmeno a 30 km orari di tachimetro.

Quanto ai loro diritti nessuno vuole negarglieli,ho scritto che i primi a trarre un vantaggio dal fatto di circolare in orari diversi da quelli di traffico più intenso sarebbero proprio i guidatori anziani.

Io ogni volta che posso evito di recarmi di persona presso gli uffici proprio per evitare le code,ma a volte non è possibile fare altrimenti e bisogna andarci di persona.
E ripeto se negli orari di punta invece di 50 persone ce ne fossero solo 25 ci guadagnerebbero tutti.
 
e la situazione di pericolo, la crea chi pretende di andare piu' forte, non chi va piano.

Molto opinabile.
Anche andare troppo piano,oppure fermarsi in mezzo alla strada come la coppia di anziani che ho citato,crea pericolo.

Anche io me ne sto dietro e amen però l'idea di fare un frontale con un'auto che stava appunto superando un anziano che senza avere necessità lavorative si trova su strada alle 7.45 del mattino non mi garba molto.
 
io credo che come in tante altre cose occorre anche per un volta immedesimarsi negli altri, se una persona anziana ha una serie di comportamenti e oltretutto sono generali forse si dovrebbe cercare di capire il motivo di questi , anche perchè come scritto da tutti tanto poi quando saremo anziani li avremo anche noi.

Non concordo sulla conclusione.
Secondo me alcuni comportamenti non si acquisiscono con l'età,al limite si mantengono.
Io oggi che ho appena superato i 30 se posso non mi vado a ficcare nel traffico più intenso,penso che da anziano farò altrettanto.

Un altro comportamento che ho potuto notare da vicino perchè ne è affetto mio padre,che si avvicina agli 80 quindi rientra in questo ragionamento,è dormire 3 o 4 ore di pomeriggio e poi spaccare i maroni al mattino prestissimo perchè non si ha più sonno.
Io non lo farò mai,non sono programmato per dormire di giorno,non ci riesco.
Mentre invece mio padre è sempre stato una di quelle persone che se poggiano le natiche su un materasso entrano automaticamente in coma.

Ovviamente stiamo parlando di fantascienza perchè tra 50 anni,quando io sarò anziano,chissà cosa ci sarà per strada.
Probabilmente nessuno guiderà più.
 
Aggiungo una considerazione.

Vi è mai capitato di transitare davanti a un'ufficio postale i primi giorni del mese quando vengono versate le pensioni?
Di solito c'è la coda di persone anziane già prima dell'apertura.

Ovviamente qualcuno mi verrà a dire che ognuno di loro ha diritto di andare a ritirare la propria pensione quando crede o quando ne ha bisogno,perchè non va dimenticato che in certi casi probabilmente un pensionato potrebbe anche avere bisogno subito del proprio denaro per far fronte alle spese.

Però che una determinata categoria abbia diritto di essere servita in esclusiva obbligando gli altri a rimandare le proprie commissioni mi sembra un diritto un po' più discutibile.

Secondo me dovrebbero essere gli stessi uffici postali a porre rimedio a questa situazione.
In certi casi suddividono i pensionati in base al cognome e li fanno venire in ufficio non tutti insieme ma in orari o in giornate diverse.
A me questa sembra una cosa intelligente perchè se ci sono 3 impiegati e 120 pensionati da servire è ovvio che l'ufficio postale resterà in stallo per ore,con disagi per gli altri ma anche per gli stessi pensionati che magari faranno 3 ore di coda.

Se continuiamo tutti a ragionare alla solita maniera io ho diritto di,io vado quando voglio e quando sono comodo allora ci saranno sempre i disagi.
Se invece accettiamo il fatto che potremmo essere chiamati a qualche sacrificio per migliorare il servizio per tutti,limitando i disagi,secondo me c'è speranza di migliorare la situazione.

Io alcuni di questi piccoli sacrifici me li auto impongo,e non sempre ricevo un ringraziamento per questo,anzi,però so che in qualche maniera sto agevolando gli altri.
Anche se magari gli altri anche grazie a me che per esempio lascio l'auto a casa quando posso farne a meno se ne fregano e si comportano come se esistessero solo loro.
 
Non concordo sulla conclusione.
Secondo me alcuni comportamenti non si acquisiscono con l'età,al limite si mantengono.
Io oggi che ho appena superato i 30 se posso non mi vado a ficcare nel traffico più intenso,penso che da anziano farò altrettanto.

Un altro comportamento che ho potuto notare da vicino perchè ne è affetto mio padre,che si avvicina agli 80 quindi rientra in questo ragionamento,è dormire 3 o 4 ore di pomeriggio e poi spaccare i maroni al mattino prestissimo perchè non si ha più sonno.
Io non lo farò mai,non sono programmato per dormire di giorno,non ci riesco.
Mentre invece mio padre è sempre stato una di quelle persone che se poggiano le natiche su un materasso entrano automaticamente in coma.

Ovviamente stiamo parlando di fantascienza perchè tra 50 anni,quando io sarò anziano,chissà cosa ci sarà per strada.
Probabilmente nessuno guiderà più.

io credo che per molti quello che noi scambiamo per rompere i maroni ad esempio sia un modo per allontanare la solitudine, credo che per le persone anziane in molti casi la solitudine sia un problema serio e cercano di lenirlo ad esempio andando spesso dal dottore o alla posta
 
io credo che per molti quello che noi scambiamo per rompere i maroni ad esempio sia un modo per allontanare la solitudine, credo che per le persone anziane in molti casi la solitudine sia un problema serio e cercano di lenirlo ad esempio andando spesso dal dottore o alla posta

Mio padre non vive solo,ci sono altre due persone in casa.
E lenire la solitudine andando alla posta secondo me è masochismo,ci sono attività molto più costruttive e interessanti.
 
Mio padre non vive solo,ci sono altre due persone in casa.
E lenire la solitudine andando alla posta secondo me è masochismo,ci sono attività molto più costruttive e interessanti.

non è una regola generale, trovo che ci sono persone che risolvono cosi la loro solitudine.
 
Che gli anziani siano generalmente meno spericolati dei giovani è vero,ma questo non significa che guidino meglio.
Sicuramente non meglio di un guidatore giovane che non esagera ma non va nemmeno a 30 km orari di tachimetro.

Quanto ai loro diritti nessuno vuole negarglieli,ho scritto che i primi a trarre un vantaggio dal fatto di circolare in orari diversi da quelli di traffico più intenso sarebbero proprio i guidatori anziani.

Io ogni volta che posso evito di recarmi di persona presso gli uffici proprio per evitare le code,ma a volte non è possibile fare altrimenti e bisogna andarci di persona.
E ripeto se negli orari di punta invece di 50 persone ce ne fossero solo 25 ci guadagnerebbero tutti.

sì, ma non te ne va bene una :D
anche tu hai affermato di andare a 110 in autostrada
qualcuno ti ha detto che te ne devi stare a casa, perche' vai troppo piano?:p
e lasciagli fare quello che vogliono, quando vogliono.
d'altronde, tu pretendi che loro non vadano in posta alle 8, perche' ci devi andare te?
e tu vai alle 12, quando loro sono a tavola, o alle 14 quando pisolano :cool:
quante volte sarai poi andato in posta nel 2018?
io una, per ritirare una multa (che il genio del postino, e' passato quando pure la portineria era chiusa).
 
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