La discussione qui ha riguardato prevalentemente l’inopportunità del fantomatico aggiornamento SW durante la marcia, ipotesi suggerita dal tuo primo messaggio e solo da quello.
Il riavvio è stato comandato da un controllore dedicato, quando ha rilevato una incongruenza nello stato interno del sottosistema riavviato, secondo una precisa procedura diagnostica e secondo una strategia che considera accettabile la mancanza della funzionalità per il tempo necessario al riavvio stesso (vale per il cruscotto, non per altre funzionalità più critiche).
L’incongruenza può essere stata causata, in linea teorica, da un bug SW o da un cosiddetto ‘soft error’, di origine essenzialmente casuale, ma il fatto che il problema sia descritto come ricorrente prima dell’aggiornamento SW e come sparito dopo lo stesso, rende (molto) più probabile il bug SW.
La cosa di cui si può accusare Tesla in seguito a questo racconto è la distribuzione di SW ‘imperfetto’ (quello pre-aggiornamento), non certo la modalità di aggiornamento, che nulla lascia intendere essere avvenuto con l’automobile in marcia.
Ciao, Nicola.
Il riavvio è stato comandato da un controllore dedicato, quando ha rilevato una incongruenza nello stato interno del sottosistema riavviato, secondo una precisa procedura diagnostica e secondo una strategia che considera accettabile la mancanza della funzionalità per il tempo necessario al riavvio stesso (vale per il cruscotto, non per altre funzionalità più critiche).
L’incongruenza può essere stata causata, in linea teorica, da un bug SW o da un cosiddetto ‘soft error’, di origine essenzialmente casuale, ma il fatto che il problema sia descritto come ricorrente prima dell’aggiornamento SW e come sparito dopo lo stesso, rende (molto) più probabile il bug SW.
La cosa di cui si può accusare Tesla in seguito a questo racconto è la distribuzione di SW ‘imperfetto’ (quello pre-aggiornamento), non certo la modalità di aggiornamento, che nulla lascia intendere essere avvenuto con l’automobile in marcia.
Ciao, Nicola.