E' purtroppo evidente che le leggi teoriche che dovrebbero regolare i prezzi in base a domanda e offerta nella realtà spesso non valgono.
Spesso la concorrenza non esiste perchè i prezzi sono livellati.
E se,come in questo caso,un concorrente ti danneggia attirando a se molti clienti la reazione istintiva non è abbassare a propria volta i prezzi sperando di recuperare la clientela persa,ma far pagare ai pochi clienti rimasti di più per compensare la perdita.
In questo bisogna dire che spesso ci mettiamo lo zampino anche noi clienti,quando ci sono distributori vicini che applicano prezzi diversi in teoria la clientela dovrebbe migrare in massa dove il prezzo è più conveniente,spingendo anche gli altri rivenditori ad adeguarsi.
Invece lavorano più o meno tutti a prescindere dai prezzi,e questo a causa della nostra pigrizia che spesso ci impedisce addirittura di confrontare i prezzi a poche decine di metri di distanza.
E' innegabile che il benzinaio al di qua del confine non potrà mai offrire quel prezzo,le tasse incidono troppo e il margine è già risicato,però alzare i prezzi mi sembra una soluzione a metà tra la rappresaglia,fatta pagare a chi non centra niente,e il tirarsi la zappa sui piedi.