Quel che mi sta sulle scatole è questo: Dopo aver letto 2 articoli di Top Gear del 2015 da parte del corrispondente negli USA della redazione Britannica, Pat Devereux, laggiù SUV, Pick Up e MPV sono agevolati fiscalmente come "Light Truck" e negli anni 1970, in piena crisi petrolifera, non erano riusciti a fare dei decenti motori Diesel (Un motore 5 Litri con potenza di 45 CV) che, oltre all'avere un gasolio sporco, hanno contribuito al considerare come il Gasolio un carburante di Serie B e alla conversione delle allora pochissime auto V8 Diesel in auto a benzina. Un pregiudizio valido ancora oggi e contribuito dalla Lobby delle auto ibride. Insomma, a poche parole, mentre noi Europei (e aggiungiamoci anche gli Asiatici, in primis il Giappone), abbiamo cercato di ridurre le cilindrate e abbiamo messo in mezzo il Diesel per la sua minore voracità, loro hanno avuto (e continuano ad avere) auto con cilindrate grandi e potenze ridicole e ad incentivare l'uso di auto ultra assetate a benzina e snobbare il Diesel quando dovrebbero essere loro i primi ad usarlo visto le distanze che fanno ogni giorno. E tutto questo aggiungendoci lo smog fotochimico di Los Angeles nel 1940, anni in cui circolavano auto V8 come quella di Bonnie e Clyde (e ancora mi domando come mai non era successo a Berlino perché circolavano le 260D della Mercedes), con conseguenti normative più stringenti sugli ossidi di azoto.
È tutto una pagliacciata. Che sta durando anche troppo.