Mi sono scontrato con due generazioni differenti dalla mia.
Il pomo della discordia era una gomma forata da cambiare,un signore sui 60 che poteva essere mio padre e un ragazzo di qualche anno più giovane di me.
Il primo non era più in grado di sostituire la gomma,il secondo non era ancora in grado di farlo.
Ci ho pensato su e mi è venuto in mente che con l'emancipazione delle donne non esiste più lo stereotipo secondo cui l'uomo lavorava e la donna stava a casa,l'uomo si occupava dell'auto e dei lavori pesanti o delle riparazioni in casa,e la donna dei mestieri come fare il bucato,cucinare,pulire etc.
Da un certo punto di vista è una cosa più che positiva,non ho mai apprezzato la concezione della famiglia in cui la moglie deve servire e riverire il marito e i figli.
Ma da un altra angolazione la faccenda ha risvolti agghiaccianti secondo me.
I ragazzi giovani non possono più dire alle rispettive fidanzate che una volta messa su casa insieme saranno loro a dover pulire,a dover fare da mangiare,a dover stirare le camicie.
O meglio possono anche farlo se vogliono essere mandati a cantare.
Quindi un po' per necessità un po' perchè le famiglie spesso si sfasciano non è così insolito vedere uomini sui 40 col ferro da stiro in mano,oppure che si cimentano ai fornelli.
Ma in compenso si sta perdendo l'attitudine nei cosiddetti lavori da uomo,difficile oggi come oggi trovare un ragazzo giovane che sappia cambiare la cinghia di una tapparella o che sappia appendere un quadro senza piegare 4 o 5 chiodi.
Tanti non hanno nemmeno gli attrezzi per effettuare piccole riparazioni in casa.
Vedere due generazioni così diverse ugualmente impotenti di fronte a una gomma bucata mi ha lasciato perplesso.
Me li sono immaginati alle prese con un piatto di pasta,il padre non avrà mai cucinato perchè era un lavoro da donna,il figlio probabilmente avrà fatto il figlio finora quindi era un lavoro da mamma.
E il risultato è di nuovo quello,nessuno dei due sarebbe stato utile in quel frangente.
Non vorrei che l'abbandono degli stereotipi producesse una nuova generazione che non sa bene come cimentarsi nei lavori "da uomo" ma che ha grosse difficoltà anche in quelli "da donna".
Io devo dire che una volta tanto apprezzo il fatto di aver avuto due genitori che,ognuno a modo suo,mi hanno insegnato a fare un po' di tutto.
Detesto mangiare male quindi sono contento di essere a mio agio davanti ai fornelli,ma mi piace anche sapermi arrangiare se si rompe qualcosa.
Mi è capitato di dover cucire,e non sento minato il mio orgoglio maschile per questo,sempre meglio fare la sartina che andare in giro coi pantaloni che ti cadono perchè non sai,o non vuoi,attaccare un bottone.
Penso di poter dire senza timore di essere smentito che qui nel forum ci sono persone sveglie,non solo per quanto riguarda le auto,e quindi immagino che ci siano altri che come me non hanno preclusioni su cosa rappresenti un'occupazione idonea per un uomo e cosa invece no.
Però mi spaventa pensare che tanti giovani probabilmente diventeranno uomini che non amano e non conoscono le auto,che non sanno tenere in mano un cacciavite e che per non morire di fame devono affidarsi ai siti per ordinare cibarie a domicilio.
Mi sembra che i punti di forza dei rispettivi sessi stiano andando persi,e immagino una coppia giovane in cui nessuno dei due sa cambiare una gomma,nessuno dei due sa cucinare,nessuno dei due sa piantare un chiodo.
Vedere uomini di 35-40 anni che devono chiamare la mamma per fare il bucato e il papà per dare una mano di bianco mi sconcerta.
E il futuro dell'auto si aggiunge a questo contesto,guidare è sempre meno importante e si punterà sempre di più sulla guida autonoma.
Insomma non sapremo nemmeno più guidare,dicono che per via dei social non si sa più neanche interagire,rimarrà qualcosa che saremo capaci a fare?
Il pomo della discordia era una gomma forata da cambiare,un signore sui 60 che poteva essere mio padre e un ragazzo di qualche anno più giovane di me.
Il primo non era più in grado di sostituire la gomma,il secondo non era ancora in grado di farlo.
Ci ho pensato su e mi è venuto in mente che con l'emancipazione delle donne non esiste più lo stereotipo secondo cui l'uomo lavorava e la donna stava a casa,l'uomo si occupava dell'auto e dei lavori pesanti o delle riparazioni in casa,e la donna dei mestieri come fare il bucato,cucinare,pulire etc.
Da un certo punto di vista è una cosa più che positiva,non ho mai apprezzato la concezione della famiglia in cui la moglie deve servire e riverire il marito e i figli.
Ma da un altra angolazione la faccenda ha risvolti agghiaccianti secondo me.
I ragazzi giovani non possono più dire alle rispettive fidanzate che una volta messa su casa insieme saranno loro a dover pulire,a dover fare da mangiare,a dover stirare le camicie.
O meglio possono anche farlo se vogliono essere mandati a cantare.
Quindi un po' per necessità un po' perchè le famiglie spesso si sfasciano non è così insolito vedere uomini sui 40 col ferro da stiro in mano,oppure che si cimentano ai fornelli.
Ma in compenso si sta perdendo l'attitudine nei cosiddetti lavori da uomo,difficile oggi come oggi trovare un ragazzo giovane che sappia cambiare la cinghia di una tapparella o che sappia appendere un quadro senza piegare 4 o 5 chiodi.
Tanti non hanno nemmeno gli attrezzi per effettuare piccole riparazioni in casa.
Vedere due generazioni così diverse ugualmente impotenti di fronte a una gomma bucata mi ha lasciato perplesso.
Me li sono immaginati alle prese con un piatto di pasta,il padre non avrà mai cucinato perchè era un lavoro da donna,il figlio probabilmente avrà fatto il figlio finora quindi era un lavoro da mamma.
E il risultato è di nuovo quello,nessuno dei due sarebbe stato utile in quel frangente.
Non vorrei che l'abbandono degli stereotipi producesse una nuova generazione che non sa bene come cimentarsi nei lavori "da uomo" ma che ha grosse difficoltà anche in quelli "da donna".
Io devo dire che una volta tanto apprezzo il fatto di aver avuto due genitori che,ognuno a modo suo,mi hanno insegnato a fare un po' di tutto.
Detesto mangiare male quindi sono contento di essere a mio agio davanti ai fornelli,ma mi piace anche sapermi arrangiare se si rompe qualcosa.
Mi è capitato di dover cucire,e non sento minato il mio orgoglio maschile per questo,sempre meglio fare la sartina che andare in giro coi pantaloni che ti cadono perchè non sai,o non vuoi,attaccare un bottone.
Penso di poter dire senza timore di essere smentito che qui nel forum ci sono persone sveglie,non solo per quanto riguarda le auto,e quindi immagino che ci siano altri che come me non hanno preclusioni su cosa rappresenti un'occupazione idonea per un uomo e cosa invece no.
Però mi spaventa pensare che tanti giovani probabilmente diventeranno uomini che non amano e non conoscono le auto,che non sanno tenere in mano un cacciavite e che per non morire di fame devono affidarsi ai siti per ordinare cibarie a domicilio.
Mi sembra che i punti di forza dei rispettivi sessi stiano andando persi,e immagino una coppia giovane in cui nessuno dei due sa cambiare una gomma,nessuno dei due sa cucinare,nessuno dei due sa piantare un chiodo.
Vedere uomini di 35-40 anni che devono chiamare la mamma per fare il bucato e il papà per dare una mano di bianco mi sconcerta.
E il futuro dell'auto si aggiunge a questo contesto,guidare è sempre meno importante e si punterà sempre di più sulla guida autonoma.
Insomma non sapremo nemmeno più guidare,dicono che per via dei social non si sa più neanche interagire,rimarrà qualcosa che saremo capaci a fare?