<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Guida autonoma.. Torino si propone per sperimentare | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Guida autonoma.. Torino si propone per sperimentare

30anni fa da uno che aveva forzato uno stop ed era sceso lamentandosi dall'auto, quando gli feci notare la segnaletica mi sentii dire - "sono arrivato PRIMA io".

Siccome finiva col cric gli diedi ragione ;)

Ovviamente faceva una strada laterale senza precedenza per scavallare 10 minuti di colonna ....
 
30anni fa da uno che aveva forzato uno stop ed era sceso lamentandosi dall'auto, quando gli feci notare la segnaletica mi sentii dire - "sono arrivato PRIMA io".

Quindi in pratica l'intero codice della strada si potrebbe riassumere nella massima : chi prima arriva meglio alloggia.
A mio padre una volta capitò che un'auto accostata si inserì bruscamente senza guardare rischiando di fargli la fiancata.
Nacque un alterco e il guidatore di quell'auto disse : guarda che io avevo la freccia.
Come se mettere la freccia sollevasse dall'obbligo di guardare negli specchietti e dare la precedenza.
A volte viene da chiedersi dove vivono certi soggetti.
 
Sulla guida autonoma, a mio modestissimo parere, oggi avrebbe più senso investire non tanto sulla mobilità del singolo ma su quella pubblica.
Per esempio in Svizzera sono in corso diverse sperimentazioni con autobus autonomi.

Per questi sarebbe anche più semplice pensare a corsie riservate ed organizzare una infrastruttura che li agevoli.
Se poi il mezzo fosse anche elettrico (vedi i primi in uso a Milano) forse vedremmo il lato positivo delle nuove tecnologie.
 
Sulla guida autonoma, a mio modestissimo parere, oggi avrebbe più senso investire non tanto sulla mobilità del singolo ma su quella pubblica.
Per esempio in Svizzera sono in corso diverse sperimentazioni con autobus autonomi.

Per questi sarebbe anche più semplice pensare a corsie riservate ed organizzare una infrastruttura che li agevoli.
Se poi il mezzo fosse anche elettrico (vedi i primi in uso a Milano) forse vedremmo il lato positivo delle nuove tecnologie.
Sono veicoli con percorso preimpostato e quindi è facile farli.
 
Si per i nomi delle strade.

Tanto a Torino vado si e no una volta l'anno,e quasi sempre col navigatore oppure con un passeggero che ci ha vissuto per tanti anni.
E' un po' quello il guaio del navigatore perchè non hai bisogno di prendere punti di riferimento e finisci per non imparare una strada pur avendola percorsa.
Però fammi fare una precisazione se no ne esco malissimo,le strade della mia zona le conosco e ne ricordo tutti i nomi.
Sono le strade che percorro una volta ogni morte di papa che non mi ricordo.
 
Tanto a Torino vado si e no una volta l'anno,e quasi sempre col navigatore oppure con un passeggero che ci ha vissuto per tanti anni.
E' un po' quello il guaio del navigatore perchè non hai bisogno di prendere punti di riferimento e finisci per non imparare una strada pur avendola percorsa.
Però fammi fare una precisazione se no ne esco malissimo,le strade della mia zona le conosco e ne ricordo tutti i nomi.
Sono le strade che percorro una volta ogni morte di papa che non mi ricordo.
La stessa cosa vale anche per me.
 
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