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V

Regola basilare delle polizze "danni" è che l'assicurato, con il sinistro, non ci deve "guadagnare" (artt. 1905 e 1908 comma primo cod.civ.).

Quindi, ad es., nelle polizze globali fabbricati, anche se l'immobile è vetusto, si può far riferimento al valore di ricostruzione a nuovo. L'indennizzo viene pagato per intero solo se l'assicurato fa i lavori di ricostruzione/ristrutturazione. Diversamente la Compagnia paga il valore commerciale (anche se il premio era calcolato sul valore "a nuovo").

Nel caso del forumer si tratterebbe di dimostrare che è stato l'agente assicurativo a...consigliare la indicazione del prezzo di listino (e poi chiedergli i "danni", quantomeno la parte di premio pagato...inutilmente)
 
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Vero e'....
che in questo caso non gli ha evidentemente chiesto la fattura;
e per quel ne capisco, a buon senso, ha sempre torto non avendo svolto le cose secondo la regola generale.
 
Puoi pubblicare (come allegato pdf, senza riferimenti personali) gli articoli della polizza in questione?
(nb devi coprire anche il nome della compagnia)
 
Questa schermata è tratta dal glossario del fascicolo informativo al quale rimanda il contratto di 90 pagine.

Va be ma il glossario non è il contratto, lo dice la parola stessa, è solo la spiegazione delle voci, non ha nessuna valenza contrattuale.

Infatti sotto c'è Valore commerciale e sopra un'altra voce.

Fa fede il contratto, non il glossario.

Esperienze dirette non ne ho, ma un collega si è visto indennizzare, causa alluvione, una vettura di qualche mese, non arrivava a 6, valore commerciale (vado a memoria) 21.000, pagati 19.000, risarciti 16 o giù di li (hanno tolto iva).

Per liquidare hanno voluto la fattura, del prezzo di listino e degli optional non ne han voluto neanche parlare.

Poi possiamo discutere se giusto o sbagliato, ma se a me vendono una macchina a 10 ma sulla carta ne vale 20 perché dovrebbero risarcirmi 20 e non i 10 che ho pagato?

Poi l'assicuratore dovrebbe farti pagare il furto per il valore che risarciscono non per quello che vuoi te o che conviene a loro, e su questo dovresti chiedere eventuali "danni" per scorrettezza se c'è stata.
 
Senza il testo contrattuale dove c'e scritto come viene calcolato l'indennizzo non so dirti niente di preciso.

Nella mia polizza, per i primi 2 anni, la Compagnia indennizza sì il valore a nuovo, ma nel limite del prezzo che ho pagato ed esclusa la parte di IVA che ho detratto.

Inoltre, in ipotesi di furto totale, non rimborsa la "estensione di garanzia 3° e 4° anno" (che io ho pagato a parte), né i "tagliandi" (che io ho pagato in anticipo).

Con apposita clausola, la Compagnia indennizza il costo per immatricolare il nuovo veicolo ( quindi NON l'IPT pagata per la macchina...rubata, ma l'IPT se immatricolo un nuovo veicolo e nei limiti dei cv del nuovo veicolo) ed il rateo di tassa di possesso non "goduta" (sic! = bollo)
 
Nel contratto non c'è scritto quasi nulla se non i dati essenziali del contratto. Nel fascicolo informativo di 90 pagine c'è scritto tutto. E questo glossario è tratto dal fascicolo informativo. Nello.stesso.fascicolo si parla di nessun deprezzamento.dell'auto prima.dei 6 mesi, mentre nella pubblicità dell'assicurazione si parla proprio di rimborso del valore a nuovo, specificato in questa schermata che ho inviato

Ripeto il glossario non è nulla se non la spiegazione delle voci. Valore contrattuale zero.
Probabilmente la procedura è quella corretta, cioè fattura in mano vedo quanto hai speso e ti risarcisco partendo da quello.

Controllerei solo se hai pagato la polizza del furto su un valore sballato, che mai ti avrebbero risarcito. In quel caso discutine e senti un legale magari.
 
Penso di aver individuato la compagnia "on.line" in questione (che non nomineremo nel rispetto del regolamento).

Se non sbaglio, nelle CGA (=condizioni generali di assicurazione), articolo "determinazione dell'ammontare del danno" c'è scritto: per i sinistri verificatisi entro 6 mesi dalla data della prima immatricolazione, l'ammontare del danno verrà determinato riconoscendo l'importo effettivamente pagato per l'acquisto del veicolo senza applicazione del degrado...

Quindi in caso di furto...non ci si guadagna...

Del resto, se vai alla conc. xxxxxx, con gli stessi soldi, ti dà una macchina uguale -:)
 
Ultima modifica di un moderatore:
Penso di aver individuato la compagnia "on.line" in questione (che non nomineremo nel rispetto del regolamento).

Se non sbaglio, nelle CGA (=condizioni generali di assicurazione), articolo "determinazione dell'ammontare del danno" c'è scritto: per i sinistri verificatisi entro 6 mesi dalla data della prima immatricolazione, l'ammontare del danno verrà determinato riconoscendo l'importo effettivamente pagato per l'acquisto del veicolo senza applicazione del degrado...

Quindi in caso di furto...non ci si guadagna...

Del resto, se vai alla conc. Puglisi, con gli stessi soldi, ti dà una macchina uguale -:)

Ecco meglio di cosi non si poteva spiegare .
Risarciscono il pagato non l'ipotetico valore. Era quello che volevo dire un paio di interventi prima
 
....che in un incredibile eccesso di buonismo puo' quasi starmi bene.
E la parte pagata in eccedenza.?
( Perche anch' io, come segnalavo all' inizio, pago un qualcosa di piu',
ma sono nell' ordine di un circa 10 %.
Ma qui ha pagato, anche ben piu' del 50 ).
Q uindi?
 
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