<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E' giusto condividere il dolore? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

E' giusto condividere il dolore?

Io ci sto perchè è stato un modo per ritrovare vecchi amici (anche se poi nella stragrande maggioranza dei casi non ci si reincontra di persona....), è un modo per sapere delle cose che magari non sapresti se lì non ci fossi, è un mezzo di sfruttamento del mio hobby (scrivo articoli per un sito di rally, che contemporaneamente appaiono su facebook), ed è un modo per comunicare con chi ha la mia stessa passione, infatti pubblico quasi solamente foto, video e notizie di auto. Oppure video di canzoni.

Del mio privato pubblico quasi nulla, se non qualcosa dell'Unitalsi, cui appartengo. Non metto poi mai le "massime" che molti amano pubblicare.
 
Non apro quasi mai argomenti su OT, perchè come sapete ritengo che questo forum debba essere soprattutto un luogo dove si confrontano le idee e le opinioni degli appassionati di automobilismo.

Però faccio una delle rare eccezioni perchè sono rimasto colpito del fatto che un mio amico, che però ive a 2.000 km da me, ha perso (purtroppo) la moglie e ha condiviso la notizia e il relativo dolore su facebook, sia prima (quando era malata) sia dopo.

Io, pur rispettando in toto la sua decisione (anche perchè lo avrei saputo solo se mi avesse telefonato), non penso che lo farei, perchè credo che il dolore sia soprattutto una cosa intima, personale, da condividere semmai con i parenti e i veri amici, non i 200 o 500 conoscenti e/o finti amici di facebook o twitter, a molti dei quali magari non interessa una mazza e rispondono solo per cortesia.

Voi cosa ne pensate?
premetto che sono stato iscritto a FB un annetto e da qualche anno ne sono fuori.
Non ricordo se i post sono leggibili da tutti o solo dagli amici ( o comunque chi vuoi tu) per cui se uno consente di leggere le proprie opinioni, pareri e anche cose come questa agli amici non ci vedo nulla di particolare, soprattutto se gli amici sono lontani.
Agli altri, se anche potessero leggere, non credo che si interessino a queste notizie.
Insomma, FB, se utilizzato bene può essere utile.
 
Io sono molto allergico ai social ( non ne ho neanche uno ) principalmente per il fatto che non mettono alcun filtro a ció che si puó postare/commentare/ condividere e quindi li trovo un'accozzaglia di gente molto stupida e manipolabile in cui si trovano sommersi pochi soggenti interessanti e degni di nota, i quali non riescono a esprimersi vista la quantità di fango dei primi.
E in questo insieme ci metto anche la parte commenti di youtube, assimilabile alla peggior bettola di porto sulla terra.

Trovo invece molto più interessanti i forum perché permettono scambi di opinioni in modo molto più educato e formale, decisamente più adatto a degli sconosciuti o quasi.

E per restare in argomento trovo che l'ultima cosa che possa passarmi nella testa in caso di lutto tra tutti i mille pensieri é pubblicare un post su FB o simili, non lo trovo minimamente logico.
 
Ogn'uno metabolizza la perdita come meglio crede. Chi sono io per giudicare se è giusto o meno? E' lui che ha subito una perdita se questo lo aiuta buon per lui.
 
E per restare in argomento trovo che l'ultima cosa che possa passarmi nella testa in caso di lutto tra tutti i mille pensieri é pubblicare un post su FB o simili, non lo trovo minimamente logico.

Quoto assolutamente.

E in questo insieme ci metto anche la parte commenti di youtube, assimilabile alla peggior bettola di porto sulla terra.

E riquoto.
A volte risulta addirittura incomprensibile come i commenti su youtube non abbiano assolutamente nulla a che fare con i video stessi.
Tempo fa' lasciai un commento a un video di una musicista molto talentuosa,bella da vedere e da sentire e pure educata perchè mi rispose,e notai che appena sopra al mio commento c'era scritto di tutto un po'.
Da commenti politici a insulti razzisti,gente che si scannava senza apparente motivo.
Io se fossi uno youtuber disabiliterei i commenti,tanto chi ti vuole davvero dire qualcosa ti può sempre scrivere,mentre chi cerca solo uno spazio per sparare cacchiate può farlo altrove.
 
Non ricordo se i post sono leggibili da tutti o solo dagli amici

Dipende dalle impostazioni,la maggior parte delle persone ha un profilo visibile a tutti,amici e non,quindi per assurdo è possibile farsi i fatti personali di qualcuno che magari vive in Canada.
E per fatti personali intendo vedere foto e video,leggere i commenti,i post,vedere le amicizie,gli interessi,se una persona è impegnata in una relazione etc etc.
Usati in questo modo i social secondo me sono perfino pericolosi.
 
Ogn'uno metabolizza la perdita come meglio crede. Chi sono io per giudicare se è giusto o meno? E' lui che ha subito una perdita se questo lo aiuta buon per lui.

Beh, questo per me è abbastanza scontato. Il topic è stato aperto soprattutto per verificare cosa farebbero quelli che ritengono di intervenire nella discussione in un caso analogo a quello proposto, non si vuole giudicare il comportamento di nessuno.
 
Ultima modifica:
Non apro quasi mai argomenti su OT, perchè come sapete ritengo che questo forum debba essere soprattutto un luogo dove si confrontano le idee e le opinioni degli appassionati di automobilismo.

Però faccio una delle rare eccezioni perchè sono rimasto colpito del fatto che un mio amico, che però ive a 2.000 km da me, ha perso (purtroppo) la moglie e ha condiviso la notizia e il relativo dolore su facebook, sia prima (quando era malata) sia dopo.

Io, pur rispettando in toto la sua decisione (anche perchè lo avrei saputo solo se mi avesse telefonato), non penso che lo farei, perchè credo che il dolore sia soprattutto una cosa intima, personale, da condividere semmai con i parenti e i veri amici, non i 200 o 500 conoscenti e/o finti amici di facebook o twitter, a molti dei quali magari non interessa una mazza e rispondono solo per cortesia.

Voi cosa ne pensate?



La penso così e non lo avrei mai fatto
 
Della mia scomparsa ve ne accorgerete subito perchè da un sacco di post passerò a zero post................
Salvo che dovessi decidere di "ritirarmi" prima del tempo, ma nel caso ve lo farei sapere.
 
credo che come detto da altri ognuno vive quel momento in modo soggettivo, c'è chi sente il bisogno di condividere e chi invece preferisce non farlo, sono posizioni in entrambe i casi da rispettare, ma questo mio discorso è limitato ai parenti prossimi del defunto.
 
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