é molto strana...,Usa, Giappone hanno debiti suoeriori ai nostri ma il problema siamo noi.
boh.
preso dal link sopra:
Un’ulteriore criticità, infine, è costituita dalla ripartizione del debito, che su base individuale ammonta a 61.560 dollari per cittadino americano, mentre per contribuente addirittura a 167mila dollari. A confronto, la “derelitta” Italia deve poco più della metà su base procapite (35.925 dollari) e meno di un terzo (neppure 53mila dollari) per contribuente, su un totale equivalente a 2.292 miliardi di dollari. La debolezza Usa è accentuata dal fatto che la famiglia americana – il vero pilastro su cui si fonda la capacità di ripagare quanto dovuto – nella classifica mondiale della ricchezza figura solo al 19° posto, mentre quella italiana è addirittura al terzo. Ciò si spiega anche perché – come ebbe a dire nei primi anni 90 l’allora ministro italiano delle Finanze, Rino Formica – nel nostro Paese «il convento è povero, ma i frati sono ricchi». La ricchezza netta delle famiglie italiane è pari a sette volte il reddito disponibile, sei volte il Pil, quattro volte e mezzo il debito pubblico, cosa che costituisce la più solida delle garanzie. Ma se e come questa ricchezza dovrà contribuire a ripianare il “buco” lasciato da troppe sciagurate gestioni passate (e il pensiero corre subito al periodico