<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Premi per atleti italiani esagerati | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Premi per atleti italiani esagerati

Esatto perchè i calciatori vengono pagati profumatamente e non c'è bisogno che lo stato incentivi i giovani atleti a diventare calciatori.
Mentre invece in altre discipline sportive il nostro paese non potrebbe mai essere competitivo se lo stato non permettesse agli atleti di campare.
Per fare un esempio qualche anno fa' alle olimpiadi nella lotta libera un ragazzo che porta il mio stesso nome,è del mio stesso anno ed è nato nello stesso paese della Romagna in cui sono nato io ha vinto la medaglia d'oro.
Se quel ragazzo guadagna 2000 euro lordi,non ci credo neanche morto che un atleta italiano guadagni 2000 euro netti al mese,secondo me non è uno scandalo.
E se sommiamo i compensi di tutti gli atleti italiani che partecipano a un'Olimpiade probabilmente guadagnano meno dei giocatori di una singola squadra di serie A.
Se lo stato non stipendiasse gli atleti delle discipline minori questi ultimi dovrebbero lavorare,e fare un lavoro ben retribuito perchè allenarsi costa (strutture,attrezzature,allenatori,nutrizionisti etc),e allenarsi nei ritagli di tempo.
Col risultato che non potrebbero mai essere competitivi con gli atleti degli altri paesi.
Mi pare di ricordare che un atleta italiano che gareggia con Kayak,o una roba simile,abbia raccontato che per allenarsi in quello sport servono strutture che riproducono le condizioni ambientali che sono rarissime.
E per potersi trasferire dove c'era la struttura che gli ha permesso di allenarsi e migliorare tanto da arrivare alle olimpiadi ha utilizzato i soldi ricavati dalla vendita della propria moto.
Secondo me i nostri atleti non navigano nell'oro,tranne alcuni che sono più in tv che in piscina o in palestra,e l'alternativa sarebbe non avere atleti di livello se l'onere ricadesse solo su di loro e sugli sponsor.
"LO STIPENDIO DI UN ATLETA

Gregorio Paltrinieri, oro olimpico per i 1.500 metri stile libero di nuoto, è Fiamma oro; Gabriele Rossetti, campione olimpico nello skeet, è Fiamma oro; Marco Di Costanzo, medaglia di bronzo a Rio 2016 di canottaggio insieme a Giovanni Abagnale, è Fiamma oro; la schermitrice Elisa Di Francisca, argento nel fioretto femminile, è Fiamme gialle; Elisa Longo Borghini, medaglia di bronzo nel ciclismo su strada, è Fiamme gialle; il pesista Mirco Scarantino, settimo posto nella finale della categoria 56 chilogrammi, è Fiamma oro.

E quanto guadagna un atleta che fa parte del corpo dello Stato? Quanto un militare, un carabiniere, un forestale. Con accesso tramite concorso. Lo stipendio si aggira in una prima fase sui 1400 euro (legge 78/2000), con le successive promozioni e aumenti di graduatorie. Per le Fiamme gialle possono aggiungersi borse di studio del Coni e investimenti da parte delle federazioni sportive."

tratto da:
http://formiche.net/2016/08/17/rio-2016-quanto-costano-stato-atleti/

Parte dai 1400 €, ed aumenta salendo di grado. Raramente si fa servizio effettivo.
A Londra 2012, gli atleti italiani appartenenti alle forze armate erano il 63% di 291 atleti, cioè 183.
E sono quelli che hanno partecipato, quelli che si allenano sono molti di più.
183 per 1400 € (ma molti hanno già un grado più alto) sono 256.200€ mensili, netti, possiamo dire "per sempre", visto il ricambio generazionale.

Tutto questo lo dico solo per spiegare perchè non mi sono scandalizzato sui premi alla vincita delle medaglie, che per me sono ampiamente meritati, anche se elevati rispetto agli altri Paesi.
 
Sono 1400 euro netti al mese,la moltiplicazione per il numero di atleti scusami ma non ha senso non si può mandare alle olimpiadi un solo atleta che gareggi in tutte le discipline.
E per far emergere anche solo un atleta di massimo livello se ne devono allenare a decine è normalissimo.
256000 euro al mese è decisamente meno di quanto guadagna un singolo giocatore di calcio se è molto bravo,magari bravo quanto un atleta olimpico,non li prende dallo stato ma li prende.
Un'Olimpiade,considerando stipendi e premi per gli atleti e le spese di viaggio,costa allo stato meno di quanto costa a una società di calcio partecipare al campionato di serie A e essere competitiva.
Un atleta olimpico parte da un salario di 1400 euro al mese,lo stato paga la stessa cifra per un dipendente pubblico che risponde al telefono in un ufficio e non è necessariamente tra i migliori al mondo in quella disciplina.
Possiamo dire che finanziare lo sport ha un costo per lo stato ma è molto inferiore al costo di altre attività e conferisce un prestigio molto maggiore.
Sapere che un atleta che si allena 8 ore al giorno,fa sacrifici di ogni tipo (dall'alimentazione al tempo libero addirittura fino ad arrivare magari a rimandare una gravidanza per le atlete in attività),rischia di infortunarsi seriamente etc guadagna quanto un impiegato,che per carità col suo lavoro svolge un compito e offre un servizio ai cittadini ma non si massacra di fatica ne rischia di farsi male facendo quello che fa,secondo me fa capire bene quanto nel nostro paese l'eccellenza nelle discipline sportive,o almeno in alcune,sia sottovalutata.
Quindi io non mi scandalizzo affatto ne se un atleta italiano guadagna 1400 euro al mese o più,ne se una medaglia olimpica viene ricompensata con una cifra importante.
Anche perchè la carriera di un atleta non dura in eterno,i premi sono una tantum e non c'è nessuna garanzia di riuscire a vincerne uno,per vincere una medaglia magari ci si allena per 3 o 4 anni.
Se un atleta riesce a vincere una medaglia olimpica e grazie a questo riesce a garantirsi una certa tranquillità economica per gli anni a venire in cui non potrà più essere un atleta secondo me non c'è nulla di male.
Un bronzo alle olimpiadi vale quanto un monolocale o un Suv di un marchio blasonato facendo il paragone con un'auto,non mi sembra sproporzionato.
 
Per riassumere secondo me quello dell'atleta è un lavoro altamente specializzato (di fatto un atleta se è alle olimpiadi è perchè nella sua specialità è tra i migliori 50 atleti al mondo) e molto usurante,che viene retribuito come un lavoro molto meno specializzato e molto meno usurante.
Per questo non condivido ne l'opinione dell'autore di questo topic che considera i premi,lordi come è stato giustamente fatto notare,esagerati.
Ne l'opinione di NEWsuper5 che sembra invece ritenere spropositati i costi fissi che sostiene lo stato per formare,allenare e portare alle olimpiadi i propri atleti migliori.
 
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Ne l'opinione di NEWsuper5 che sembra invece ritenere spropositati i costi fissi che sostiene lo stato per formare,allenare e portare alle olimpiadi i propri atleti migliori.
Attenzione:
Ho scritto che li considero più elevati rispetto al singolo premio per la prestazione.
E che ci si scandalizza per il singolo premio alla migliore prestazione, che verrà concesso solo a risultato effettivamente ottenuto, ma non per tutta l'organizzazione che, conti alla mano, ho dimostrato avere costi ben superiori e fissi.

Per capirci, visto che a quanto pare non ci siamo capiti, io non mi sono scandalizzato nè per una cosa nè per l'altra. Nè sono contrario a questo tipo di organizzazione. Ho solo descritto la situazione.
 
Per riassumere secondo me quello dell'atleta è un lavoro altamente specializzato (di fatto un atleta se è alle olimpiadi è perchè nella sua specialità è tra i migliori 50 atleti al mondo) e molto usurante,che viene retribuito come un lavoro molto meno specializzato e molto meno usurante.
Per questo non condivido ne l'opinione dell'autore di questo topic che considera i premi,lordi come è stato giustamente fatto notare,esagerati.
Ne l'opinione di NEWsuper5 che sembra invece ritenere spropositati i costi fissi che sostiene lo stato per formare,allenare e portare alle olimpiadi i propri atleti migliori.

Chiediamoci però se sia preferibile la scelta degli altri paesi che danno premi inferiori, ma, notoriamente, investono di più sulla base dei movimenti, impianti, settori giovanili etc. o la nostra, peraltro, evidentemente coerente con quanto avviene in altri settori di dare molto a pochi e avere tutto fatiscente e rimesso alla buona volontà di chi lavora sul territorio.
 
Attenzione:
Ho scritto che li considero più elevati rispetto al singolo premio per la prestazione.
E che ci si scandalizza per il singolo premio alla migliore prestazione, che verrà concesso solo a risultato effettivamente ottenuto, ma non per tutta l'organizzazione che, conti alla mano, ho dimostrato avere costi ben superiori e fissi.

Per capirci, visto che a quanto pare non ci siamo capiti, io non mi sono scandalizzato nè per una cosa nè per l'altra. Nè sono contrario a questo tipo di organizzazione. Ho solo descritto la situazione.

Ah ok.
Effettivamente la preparazione e tutto quello che sta dietro a una medaglia olimpica può passare inosservato,però si parla di anni e anni di selezioni,allenamenti e supporto a decine di atleti.
Quello che a me da molto fastidio è la sproporzione in termini di compenso tra discipline diverse,anche quando a versare i compensi non è lo stesso soggetto.
 
Chiediamoci però se sia preferibile la scelta degli altri paesi che danno premi inferiori, ma, notoriamente, investono di più sulla base dei movimenti, impianti, settori giovanili etc. o la nostra, peraltro, evidentemente coerente con quanto avviene in altri settori di dare molto a pochi e avere tutto fatiscente e rimesso alla buona volontà di chi lavora sul territorio.

Assolutamente,che il nostro sistema faccia acqua è fuori discussione.
In altri paesi ci sono molti più soggetti privati che sponsorizzano lo sport,o almeno gli sporta maggiori,e anche per questo premi e supporto da parte dello stato sono inferiori.
Mentre da noi lo sport se non attira l'attenzione mediatica non viene considerato un investimento e quindi o ci pensa lo stato oppure non ci pensa nessuno.
Però il sistema tipicamente americano,almeno come lo dipingono nei film,mi sembra altrettanto criticabile.
Un conto è incentivare la riuscita degli atleti migliori,un altro è dar loro enormi possibilità e compensi per cercare di guadagnare il più possibile quando verranno ingaggiati da qualche famosa squadra.
E più uno sport è costoso più un atleta avrà bisogno di qualcuno che investa su di lui per poter coltivare il proprio talento.
 
vi state meravigliando di uno che prende una medaglia costa al coni 150mila€ in totale non so quante mdaglie riporteranno, ma no vi redete conto del mazzo che si devono fare ma considerate solo il singolo, alla fine la maggioranza degli atleti sono militari è prendono lo stipedio da militare, diversamente non potrebbero sopravviere è colui che alla fine riesce a vincere gli facciamo i conti in tasca.....!!! senza sapere che è 10 anni che si fa un mazzo, magari a propie spese se non è un militare, è stiamo sindacando per una medaglia che è riuscito a prendere forse l'unica della vita,
perche non criticate i costi degli altri sport, specie il calcio... se dovessero applicare lo stesso sistema ci costerebbe 1 millesimo, chi fa gol incassa, chi no niente... sarebbe bello,
questo è come il canone tv, tutti piangono per le 100€ alla rai, ma poi tutti si svenano con piu di 50€ al mese per sky e compani magari ha tutti .. quindi 100€ al mese.......
 
vi state meravigliando di uno che prende una medaglia costa al coni 150mila€ in totale non so quante mdaglie riporteranno, ma no vi redete conto del mazzo che si devono fare ma considerate solo il singolo, alla fine la maggioranza degli atleti sono militari è prendono lo stipedio da militare, diversamente non potrebbero sopravviere è colui che alla fine riesce a vincere gli facciamo i conti in tasca.....!!! senza sapere che è 10 anni che si fa un mazzo, magari a propie spese se non è un militare, è stiamo sindacando per una medaglia che è riuscito a prendere forse l'unica della vita,
perche non criticate i costi degli altri sport, specie il calcio... se dovessero applicare lo stesso sistema ci costerebbe 1 millesimo, chi fa gol incassa, chi no niente... sarebbe bello,
questo è come il canone tv, tutti piangono per le 100€ alla rai, ma poi tutti si svenano con piu di 50€ al mese per sky e compani magari ha tutti .. quindi 100€ al mese.......

Si fanno lo stesso mazzo di quelli degli altri paesi a cui danno premi molto più bassi pur avendo, spesso, federazioni più ricche che decidono di destinare risorse di preferenza a quanto di cui sopra.
 
Secondo me il fatto che all'estero gli atleti siano supportati da federazioni con grandi possibilità economiche comporta anche un livello degli stipendi più alto.
E forse proprio per questo agli atleti non vengono riservati premi così alti,dato che guadagnano già bene.
Mentre può essere più logico incentivare con un premio maggiore un atleta che guadagna relativamente poco.
Anche per rendere la carriera dell'atleta più appetibile per i giovani a cui nel nostro paese altrimenti verrebbe garantito "soltanto" uno stipendio fisso.
Non penso che sia un caso se 9 bambini su 10 sognano di diventare calciatori e non schermidori,oltre alla popolarità che ovviamente è maggiore sono le aspettative a essere altissime.
Se praticare uno sport minore garantisce al massimo un tenore di vita agiato,sempre che tu riesca a diventare uno degli atleti migliori a livello nazionale o europeo se non mondiale,diventare un atleta mediocre in uno sport molto popolare può garantire un tenore di vita molto più elevato.
 
per me sono anche pochi, visto il mazzo che si fanno.
se sei uno dei 3 migliori al mondo, non c'e' cifra che sia troppo alta.
se poi li confrontate coi quegli 11 disperati che manco sono arrivati ai mondiali... il solo allenatore, ha preso piu dei premi di tutte le medaglie che prenderanno alle olimpiadi, e non e' che abbia vinto il mondiale, manco ha passato le selezioni
 
Un'Olimpiade,considerando stipendi e premi per gli atleti e le spese di viaggio,costa allo stato meno di quanto costa a una società di calcio partecipare al campionato di serie A e essere competitiva.
Avete considerato quanto costa allo Stato mantenere il giro della sicurezza negli stadi?
Quante FF.OO. sono impiegate a presidiare tifosi scalmanati anziché essere in strada a proteggere i cittadini?

Però anche questi pensieri sono frutto dell'individualismo ormai imperante.
Il senso di Stato, inteso come comunità, tende a scomparire (mica solo da noi).
Non si vuole il finanziamento di ciò che è comune ma solo di ciò che mi serve. Le tasse sono intese come il pagamento di un servizio, quindi ciò che non mi serve non lo pago. C'era uno che diceva: perché devo pagare il SSN, tanto io non vado mai dal dottore.
 
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