Ricordiamoci però che i calciatori non sono pagati direttamente dallo Stato, ma dalle società private e dai numerosi sponsor.
Esatto perchè i calciatori vengono pagati profumatamente e non c'è bisogno che lo stato incentivi i giovani atleti a diventare calciatori.
Mentre invece in altre discipline sportive il nostro paese non potrebbe mai essere competitivo se lo stato non permettesse agli atleti di campare.
Per fare un esempio qualche anno fa' alle olimpiadi nella lotta libera un ragazzo che porta il mio stesso nome,è del mio stesso anno ed è nato nello stesso paese della Romagna in cui sono nato io ha vinto la medaglia d'oro.
Se quel ragazzo guadagna 2000 euro lordi,non ci credo neanche morto che un atleta italiano guadagni 2000 euro netti al mese,secondo me non è uno scandalo.
E se sommiamo i compensi di tutti gli atleti italiani che partecipano a un'Olimpiade probabilmente guadagnano meno dei giocatori di una singola squadra di serie A.
Se lo stato non stipendiasse gli atleti delle discipline minori questi ultimi dovrebbero lavorare,e fare un lavoro ben retribuito perchè allenarsi costa (strutture,attrezzature,allenatori,nutrizionisti etc),e allenarsi nei ritagli di tempo.
Col risultato che non potrebbero mai essere competitivi con gli atleti degli altri paesi.
Mi pare di ricordare che un atleta italiano che gareggia con il Kayak,o una roba simile,abbia raccontato che per allenarsi in quello sport servono strutture che riproducono le condizioni ambientali che sono rarissime.
E per potersi trasferire dove c'era la struttura che gli ha permesso di allenarsi e migliorare tanto da arrivare alle olimpiadi ha utilizzato i soldi ricavati dalla vendita della propria moto.
Secondo me i nostri atleti non navigano nell'oro,tranne alcuni che sono più in tv che in piscina o in palestra,e l'alternativa sarebbe non avere atleti di livello se l'onere ricadesse solo su di loro e sugli sponsor.