<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Questione demografica | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Questione demografica

a me sembra che si sia deviato dal problema di partenza, rispetto il pensiero per cui non si fanno figli per via di condizioni economico/professionali ma continuo a non associarlo con la generazione dei 40 enni di ora, la mia , che in molti casi entrava in un mondo del lavoro in cui i problemi che abbiamo ora erano in embrione, eppure i figli non li hanno fatti
 
Non bisogna arrivare a quel punto....
( mi sembra un film di fantascienza con C, Heston ).
" Una piccola casta con tanta polizia in un mondo che si estingue e un' orda di semischiavi al loro volere".

Bisogna fare come la Francia, quello e' l' esempio

Non sono informato, che politiche hanno adottato in Francia? Io so solo che i costi delle visite durante la gravidanza in Italia sono tutte gratuite, in Francia dovrebbero esserlo po' meno...altre politiche non so...
 
Non sono informato, che politiche hanno adottato in Francia? Io so solo che i costi delle visite durante la gravidanza in Italia sono tutte gratuite, in Francia dovrebbero esserlo po' meno...altre politiche non so...

Ti conviene fare una ricerca su web. Le misure di sostegno alla famiglia e alla natalità sono tantissime e, soprattutto, con lungimiranza a noi sconosciuta, ci hanno pensato quando era tempo. In Francia nascono 800.000 bambini all'anno contro i nostri 460.000.
 
Ti conviene fare una ricerca su web. Le misure di sostegno alla famiglia e alla natalità sono tantissime e, soprattutto, con lungimiranza a noi sconosciuta, ci hanno pensato quando era tempo. In Francia nascono 800.000 bambini all'anno contro i nostri 460.000.

Ok, ci butterò un occhiata.
 
sono del 1984, e si noi nati negli anni 80 figli non ne stiamo facendo, conosco poca gente che ne ha...sia tra i miei amici, ma anche colleghi, parenti...bimbi moooolto pochi...e la cosa più triste secondo me è che quandi ci sono, sono figli unici..

in compenso mia cugina del 1992 ha partorito il suo primo bellissimo bebè..:)

le cause? Tante..sociali, economiche, antropologiche...ci andrebbero si politche sostanziali di sostegno alla maternità, nonchè una lotta a questo precariato che è diventato troppo dilagante...sono pessimista, anche volendo rimettere un po' le cose a posto, ci vorrebbero anni...nonchè una classe politica all'altezza della questione, non sti 4 peracottari che strillano...
 
non so forse io sono un poco troppo critico verso me stesso e verso l mia generazione, e verso anche i nostri genitori, ma questo è un tema in cui cercare di spiegare tutto come una problematica creata da altri di cui noi siamo le vittime non lo ritengo giusto e corretto.
 
non so forse io sono un poco troppo critico verso me stesso e verso l mia generazione, e verso anche i nostri genitori, ma questo è un tema in cui cercare di spiegare tutto come una problematica creata da altri di cui noi siamo le vittime non lo ritengo giusto e corretto.

C'è pure una componente egoistica, ma è anche un dato di fatto che dove si fanno politiche di sostegno, i risultati ci sono. Vedi Francia, inversione di rotta della Germania da quando hanno cambiato politiche o, anche, Alto Adige.
 
C'è pure una componente egoistica, ma è anche un dato di fatto che dove si fanno politiche di sostegno, i risultati ci sono. Vedi Francia, inversione di rotta della Germania da quando hanno cambiato politiche o, anche, Alto Adige.

io vedo i dati di natalità in rete , spero corretti, certo la Francia ha una tasso del 2 mentre noi stiamo al 1,37, ma sempre vedendo il grafico che trovo in rete negli anni 60 la Francia stava al 3 ed ora sta al 2 mentre noi stavamo 2,37, per dire che in proporzione la perdita di natalità è stata simile.

Secondo me il dato interessante è capire il motivo per cui dal 1960 in Europa c'è stato un vero crollo delle nascite, ed è durato 20 anni, poi il tasso si è diciamo stabilizzato . Per fare un esempio , in Italia nel 1990 era 1.33, poi nel 95 ad 1,19,sempre tra alti e bassi ed ora siamo al dato comunicato.
 
Le questioni di questo calo demografico sono molteplici, ma la questione economica la fa da padrone come già detto.
Se non hai dei nonni pensionati e sani che ti possono aiutare a tenere il bambino fino all'inizio della scuola materna, sono almeno 600 Euro al mese di asilo nido.
Poi se hai un mutuo da pagare devi aggiungere anche quello...
Se sei fortunato che in famiglia si lavora in due a tempo indeterminato, ce la puoi anche fare (con tante rinunce e sacrifici) altrimenti come si fa ?
Poi non ci si fida più a mandarli in giro da soli, mi ricordo che ai miei tempi prendevo lo scuolabus da solo già dalle elementari, adesso si deve fare da autista ai figli almeno fino alla terza media (se la scuola non è nei pressi della propria abitazione).
Poi non ci tieni che i tuoi figli frequentino delle buone scuole ? Senza professori che cambiano ogni 6 mesi, scioperi a sorpresa o disagi di vario tipo (scuola chiusa tre giorni per le elezioni ad esempio).
Quindi scegli una scuola privata e speri così di evitare anche quei "fastidiosi" fenomeni di bullismo che potrebbero rovinare la vita dei tuoi figli e farti spendere ancora più soldi in psicologi quando saranno grandi...
Per farla breve, lo stato non aiuta in nessun modo, le situazioni ambientali sono sempre peggio, continui a correre di qua e di là per loro e non ti accorgi neanche che passano i giorni, le settimane, gli anni...
I figli danno tanto ma ti chiedono anche tanto, quindi non biasimo i giovani d'oggi se rinunciano in parte a farne.
Forse c'è anche un'altra mentalità, più votata al divertimento che al sacrificio, ma con i nostri politici che promettono reddito a tutti senza fatica alcuna, chi glielo fa fare di sbattersi più di tanto ?
 
io vedo i dati di natalità in rete , spero corretti, certo la Francia ha una tasso del 2 mentre noi stiamo al 1,37, ma sempre vedendo il grafico che trovo in rete negli anni 60 la Francia stava al 3 ed ora sta al 2 mentre noi stavamo 2,37, per dire che in proporzione la perdita di natalità è stata simile.

Secondo me il dato interessante è capire il motivo per cui dal 1960 in Europa c'è stato un vero crollo delle nascite, ed è durato 20 anni, poi il tasso si è diciamo stabilizzato . Per fare un esempio , in Italia nel 1990 era 1.33, poi nel 95 ad 1,19,sempre tra alti e bassi ed ora siamo al dato comunicato.

Tra 2 e 1,37 c'è un abisso. Poco conta vedere da dove si partiva 50-60 anni fa. Con 2 puoi guardare al futuro con relativa serenità. Stare sotto a 1,5 per qualche decennio, praticamente, ti porta nel tunnel quasi senza uscita in cui ci troviamo. Diventa quasi impossibile recuperare senza apporti esterni con tutto ciò che ne consegue.
 
Ultima modifica:
le cause? Tante..sociali, economiche, antropologiche...ci andrebbero si politche sostanziali di sostegno alla maternità, nonchè una lotta a questo precariato che è diventato troppo dilagante...sono pessimista, anche volendo rimettere un po' le cose a posto, ci vorrebbero anni...nonchè una classe politica all'altezza della questione, non sti 4 peracottari che strillano...
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...economico-l-italia-121702.shtml?uuid=AENu4PxD
 
Tra 2 e 1,37 c'è un abisso. Poco conta vedere da dove si partiva 50-60 anni fa. Con 2 puoi guardare al futuro con relativa serenità. Stare sotto a 1,5 per qualche decennio, praticamente, ti porta nel tunnel quasi senza uscita in cui ci troviamo. Diventa quasi impossibile recuperare senza apporti esterni con tutto ciò che ne consegue.

non sono d'accordo , contano anche i dati pregressi ed il punto di partenza per capire i motivi del dato odierno. Nel 1960 avevamo un tasso del 2,37 nel 1964 del 2,64 e poi è andato a picco nel giro di 15/20 anni ,e da li è restato constante tra alti e bassi, 1990 era 1,30 2015 1.37. Questi dati , se il mio modo di leggerli è corretto, dimostrano che situazione economica , servizi dello stato e mondo del lavoro contano ma fino ad un certo punto, ci sono altri motivi.
Ovviamente un paese in cui ci siano maggiori servizi , un economia più forte e sostegni ce lo auguriamo tutti.
 
non sono d'accordo , contano anche i dati pregressi ed il punto di partenza per capire i motivi del dato odierno. Nel 1960 avevamo un tasso del 2,37 nel 1964 del 2,64 e poi è andato a picco nel giro di 15/20 anni ,e da li è restato constante tra alti e bassi, 1990 era 1,30 2015 1.37. Questi dati , se il mio modo di leggerli è corretto, dimostrano che situazione economica , servizi dello stato e mondo del lavoro contano ma fino ad un certo punto, ci sono altri motivi.
Ovviamente un paese in cui ci siano maggiori servizi , un economia più forte e sostegni ce lo auguriamo tutti.

Tra noi e la Francia, la grossa differenza che vedo è quella del tipo di politica sociale di sostegno.
Non dimentichiamo che la Germania è àndata a picco esattamente come noi se non peggio, poi, una decina di anni fa, hanno iniziato a introdurre politiche simili ai francesi e la tendenza si sta invertendo, anche se pure loro, sono in forte ritardo e, infatti, stanno facendo entrare immigrati in numero programmato, ma piuttosto consistente.
 
Questi dati , se il mio modo di leggerli è corretto, dimostrano che situazione economica , servizi dello stato e mondo del lavoro contano ma fino ad un certo punto, ci sono altri motivi.

Secondo me non sono l'unica causa ma ne sono la principale

upload_2018-2-9_14-10-31.png


Allego il grafico del tasso di variazione del pil in Italia dagli anni '60, da veloce ricerca su google...l'Italia è insomma un paese che cresce sempre meno e si fa sempre più fatica a trovare i soldi per il sostegno sociale. Se poi ci si aggiunge l'indebitamento crescente e il problema interno della bassa natalità ed invecchiamento della popolazione, la frittata è fatta...
 
Back
Alto