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Tema in classe

Non sarà che a far apparire come un eroe chi svolge semplicemente il proprio compito è la sovrabbondanza di persone che non lo svolgono?
Qualsiasi insegnante che noti a scuola il disagio di un alunno,che può dipendere da problemi familiari o dal bullismo o da chissà cos'altro,ha il dovere di fare qualcosa.
In questo caso è stato un tema ma potrebbe essere semplicemente convocare i genitori,o tenere d'occhio il comportamento del bambino o segnalarlo alle Fdo nei casi più gravi,tipo segni di percosse etc.
Il problema secondo me nasce quando un insegnante su due,ma magari anche di più,non vede o sceglie di fingere di non vedere il disagio di un alunno per non avere grane.
Io penso che,almeno quando si parla di studenti che mostrano i sintomi di una situazione di disagio,il compito di ogni insegnante vada oltre il semplice fatto di insegnare la matematica o la geografia.
Chi meglio di un insegnante,avendone visti a centinaia e vedendo quasi ogni giorno uno studente,può notare un cambiamento che potrebbe essere il segnale di problemi seri?
Se invece l'insegnante decide di fregarsene di cosa succede al di fuori delle sue ore ai propri studenti è possibile che gli/le sfuggano certi segnali e magari a mesi di distanza allo studente capita qualcosa di brutto e tutti a dire "chi se lo poteva immaginare?".
 
E per accertare se c'é stato il reato vuoi che la ragazza parli con un prete.
Non che parli con un magistrato, con un organo di polizia giudiziaria, che sporga denuncia eccetera, no.
Che parli con un sociologo.
E il sociologo, di grazia, in virtù di quale potere può disporre che la vittima sia difesa dal carnefice, se esiste ?
Ricorendo all'autorità giudiziaria, sporgendo denuncia.
Dunque, come già dicevo prima, il componimento ha fornito la prova scritta, autografa, dell'abuso subìto, permettendo all'autorità giudiziaria di entrare nel merito.

Io capisco il senso del tuo suggerimento, bada bene, non lo ritengo affatto "sbagliato", anzi. E' opportuno un supporto psicologico, sociologico, spirituale anche, certamente.
No, più che opportuno: é indispensabile.
Ma prima va fatto tutto il possibile per garantire l'incolumità della vittima, secondo me.
Che smetta di sentirsi sotto le grinfie del mostro, e ricominci a vivere.


Partendo dal concetto che se ne debba interessare la scuola si.

Diversamente, non so quanto verrebbe presa sul serio la cosa se portata su soli sospetti la cosa alle autorita' Giudiziarie.
Vedi sempre post 13 che ti ostini a non leggere.
 
Scusa Ari ma tu parli di accertare un eventuale reato, e mi sembra che é quello lo scopo che aveva il tema: accertare che ci fosse una situazione di disagio prima di comunicare a chi di competenza rischiando di mettere nei casini la famiglia per niente.
Poi visto che il reato é emerso allora ( e solo allora ) era dovuto comunicare il reato.
 
Per algepa



Infatti c'e' il posto di Polizia proprio per quello....
Mentre non mi risulta ci sia nelle scuole

che ci sia il posto di polizia all'ospedale dipende dalla frequenza per cui gli operatori sanitari devo rivolgersi alle autorità giudiziarie, nelle scuole per fortuna questa frequenza non c'è e poi non avresti neanche il personale per istituire in ogni scuola un punto di polizia.
 
che ci sia il posto di polizia all'ospedale dipende dalla frequenza per cui gli operatori sanitari devo rivolgersi alle autorità giudiziarie, nelle scuole per fortuna questa frequenza non c'è e poi non avresti neanche il personale per istituire in ogni scuola un punto di polizia.
I P.S. stanno mettendo tutti vigilanza privata...
 
Diversamente, non so quanto verrebbe presa sul serio la cosa se portata su soli sospetti la cosa alle autorita' Giudiziarie.
Vedi sempre post 13 che ti ostini a non leggere.

se non vieni preso sul serio su di una cosa come questa fammi sapere chi è perchè poi ci farei 4 chiacchiere io :)
 
si vede che non frequento più le scuole da decenni e ora mi limito agli asili perchè non ero assolutamente al corrente di questo.
scrivevo dei P.S. comunque per una denuncia delicata non erano comunque attrezzati... tagliamo i costi... tagliamo i P.S. in certe province ce n'è uno solo e magari oltre 40 minuti di auto per coprire la provincia... alla faccia della golden hour dell'infarto... tagli e ritagli... comunque a scuola il dirigente ha il potere di un upg, in caso di necessità prima che intervengano gli agenti...
 
Partendo dal concetto che se ne debba interessare la scuola si.

Diversamente, non so quanto verrebbe presa sul serio la cosa se portata su soli sospetti la cosa alle autorita' Giudiziarie.
Vedi sempre post 13 che ti ostini a non leggere.
Che io non lo legga é una convinzione tutta tua, e sono qui a rasserenarti: l'ho letto. I tre casi da te citati riguardano episodi simili che dopo lungo tempo (ani) sono stati ritrattati.
Circa la necessità di intervenire per interrompere un abuso sessuale non mi pare abbiano alcuna attinenza.
Riguardano il fatto che l'accertamento svolto era viziato dall'origine, dalle false dichiarazioni della presunta vittima.

Le mie obiezioni rigardano il fatto che invece di rivolgersi ad uno psicologo (prete o meno) che avrebbe dovuto ottenere la fiducia della vittima, e sottoponendola ad esame, avrebbe potuto scoprire che era in corso un reato, un abuso, e a quel punto tentare di convincere la vittima a sporgere denuncia,

si sia saltato un passaggio

e sia stato un pubblico ufficiale, venuto a conoscenza dell'abuso, che ha chiesto l'intervento dell'autorità giudiziaria per indagare sulla vicenda.
 
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