Letto questa mattina.
Altro che semplice titolo di un tema.
A me hanno sempre insegnato che ognuno deve fare il suo mestiere.
Se hai dubbi o sospeti allerti chi di competenza.
Letto questa mattina.
nulla di nuovo...Nuovi dettagli
http://roma.corriere.it/notizie/cro...ta-066ed862-ffc6-11e7-8679-268b0f96e425.shtml
Preside, quel tema ha fatto scoprire tutto.
«Non era un compito casuale. L’insegnante di italiano ha deciso che fosse il caso di proporre una traccia del genere perché nella classe della quattordicenne c’era una situazione di disagio. Ma non è stata proposta solo quella, ce n’erano anche altre disponibili. Insomma, quella di confessare alla madre un episodio mai raccontato prima è stata una scelta della ragazza. Evidentemente aveva qualcosa da dire».
Lei ha subito ritenuto veritiero quel racconto?
«Diciamo che quando l’ho letto, visto quello che c’era scritto, non ho esitato un attimo. Ma prima di andare alla polizia ho voluto rendermi conto di quello che aveva da dire la madre per non mettere nei guai qualcuno che non c’entrava. Lei mi ha raccontato che il marito aveva avuto atteggiamenti simili in passato nei confronti di un’altra ragazza, e allora ho creduto che la storia fosse reale, una questione di sensazioni percepite. E sono andato in commissariato».
E in quel modo ha pensato di salvare la giovane?
«Il mio è stato l’atto dovuto di un dirigente della pubblica amministrazione che ha il dovere e l’obbligo di avvisare le autorità davanti a un reato. Nulla di eccezionale. D’altra parte ormai la scuola è diventata una famiglia surrogata. I ragazzi sono sempre più soli, i genitori non hanno tempo per loro. La scuola è chiamata ad ascoltarli, a prestare assistenza psicologica, adesso perfino a vigilare sulle vaccinazioni. Poi esce una notizia come questa e rovina tutto».
In che senso?
«Ma la notizia degli abusi sessuali sulla studentessa doveva proprio uscire sui giornali? E non c’era un modo per proteggere il padre? Forse il magistrato avrebbe fatto bene ad adottare un provvedimento restrittivo, in carcere o ai domiciliari, in attesa dell’incidente probatorio. Non mi spiego perché l’abbiano lasciato fuori».
Vuol dire che nel suicidio c’è stata una responsabilità dei media?
«Quella che è una notizia generica a livello nazionale ha riscontri pesantissimi a livello locale. E anche i dettagli insignificanti contribuiscono a identificare subito i protagonisti di una storia. A Cassino, ad esempio, di scuole come la nostra ce ne sono solo due. La vittima è stata sovraesposta. In casi analoghi il problema si risolve trasferendosi anche di cinquanta chilometri, ma lei dove può andare? E tutto il paese ne parla».
Lei dov’era quando è stato scoperto il corpo del padre?
«A scuola, in classe. Gliel’abbiamo detto noi. È una brava studentessa con un ottimo profitto. Adesso non sappiamo se e quando tornerà. Nell’ultimo mese eravamo riusciti ad assicurarle normalità, anche perché non è uscita una virgola di questa storia. Ora pensiamo a farla assistere dal nostro servizio di appoggio psicologico».
Alla luce di questo, mi sa che la prof ha fatto la cosa giusta.
ed è quello che hanno fatto... la scuola non è una tipografia di diplomi...ognuno deve fare il suo mestiere
No, hanno fatto un bel casino.ed è quello che hanno fatto... la scuola non è una tipografia di diplomi...
il casino lo hanno fatto altri... confondi causa ed effetto...No, hanno fatto un bel casino.
non credo tu conosca bene il mondo e la finalità della scuola...No solo opinioni diverse
un post davvero costruttivoHai ragione, sono nato nel 2012 e non ho figli
nulla di nuovo...
nemmeno a meNon mi appassiona argomentare con chi ha sempre la Verità in tasca e tende a metteresi uno scalino sopra gli altri
sentita per radio ieri notteBeh, che il tema era stato dato apposta è notizia di stamattina, mi pare.
quoto tutto tranne questa frase, talora la notizia non trapela se non in ambiti assai ristretti, talora la vittima ha la peggio anche per questo motivo... perchè nessuno prende una decisione drastica per cautela e per garantismo verso il carnefice... sono fatti a cui ho assistito personalmente... anche se alcuni pontificano contro persone che neppure conoscono, ignorando pure i fatti...qualsiasi vicenda giudiziaria ormai si decide più negli studi televisivi
cuorern - 12 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa