Io e mia moglie siamo purtroppo nel mondo di quelli che pagano le tasse, tutte fino in fondo. E ci paghiamo da soli anche i contributi INPS e non abbiamo né ferie né malattia.
Per rendere un'idea, proprio oggi 30 novembre è passato sui nostri c.c. l'acconto IRPEF per l'anno prossimo. Sommandoli tutti e due, ci potremmo ricomprare nuova l'auto che possiedo (Mazda 3 2.2D automatica).
Per non parlare di quello che abbiamo pagato a giugno...
Ogni anno io e mia moglie lasciamo al fisco più o meno quello che ci servirebbe per comprare un piccolo appartamento.
Insomma, non ci sentiamo esattamente dei privilegiati e intoccabili...
Situazione analoga, con l'aggravante che mia moglie deve fare, giustamente la mamma, ed il suo fatturato langue. Le richieste della sua cassa e dello stato invece sono sempre puntuali e pressanti.
Il risultato è che io, con un fatturato che soli 10 anni fa mi avrebbe permesso di non avere la benché minima preoccupazione, sono da un paio di anni costretto a rateizzare o a differire i pagamenti delle imposte, pagando naturalmente interessi e sanzioni.
Il "nero" nelle categorie dei professionisti "normali", da quello che vedo in giro è in via di estinzione.
Se poi il 95% dei clienti sono imprese come nel mio caso, i tempi di pagamento si stanno allungando mediamente a 12 mesi (avete capito bene).
Ed è doveroso aggiungere che, fino ad oggi, sono tra i "fortunati" che ancora riescono a difendersi e non posso certo lamentarmi della mia situazione
Riguardo ai lavoratori subordinati non "privilegiati", stendiamo un velo pietoso. Per loro non è possibile pensare a mettere su famiglia, per non parlare di acquistare una casa o anche solo un auto nuova.
Quando qualcuno si sveglierà, se succederà, sarà ormai troppo tardi, anzi è già troppo tardi
Che mondo di